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Siracusa : Blitz dei Carabinieri alla Mazzarona

08 marzo 2018 – Nella mattinata i Carabinieri del Comando Provinciale, supportati da militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia” e dai Reparti Specializzati dell’Arma dei Carabinieri : N.A.S. di Ragusa, Nucleo Cinofili di Nicolosi e un elicottero del 12° Elinucleo di Catania, hanno effettuato un blitz nel quartiere “Mazzarrona” di Siracusa. L’operazione di prevenzione e contrasto alla delinquenza e al traffico di stupefacenti  avviene a oltre una settimana dalla brillante operazione Tonnara che ha portato in carcere sedici persone per traffico e spaccio di stupefacenti e l’arresto di un pusher in Piazza San Metodio lo scorso lunedì .  A dimostrazione dell’alta professionalità messa in campo dall’Arma a Siracusa. Unico denunciato alla  Procura della Repubblica  Gianluca Genova, 30 anni,  trovato in possesso di dieci  dosi di marijuana e hashish,il fucile ad aria compressa ,un coltello a serramanico con lama di oltre 15 cm, ancora intrisa di stupefacente,  circa 6 mila euro di banconote di vario taglio, ritenute provento di vendita delle sostanze stupefacenti.  Anche questo quartiere, a Nord-Est della città,  al pari  di “Tonnara” e “Bronx”,  è noto  come punto di riferimento per lo spaccio di sostanze stupefacenti. Una spianata  brulla dove i palazzi sono stati realizzati senza fare troppo caso a servizi essenziali. Uno dei tanti quartieri satelliti cittadini dove il malaffare si incunea e detta legge, lontano da occhi indiscreti e dai servizi sociali. Anche quelle famiglie “normali” che sono costrette ad abitarci sono come “ostaggi” di un sistema malavitoso che opprime.   
L’attività dei Carabinieri si è concentrata prevalentemente su alcune palazzine di  Viale Algeri, abitate da  circa 60 famiglie, dove erano state notate dagli uomini del Nucleo Investigativo al comando del Capitano Enzo Alfano,  delle  “cancellate agli ingressi“.  L’espediente utilizzato dai residenti secondo i Carabinieri   “risultavano un ostacolo per i controlli di polizia e per eventuali situazioni di emergenza,  oltre a non essere mai state autorizzate dall’Ente proprietario degli immobili“.   I manufatti di metallo sono stati rimossi con la fiamma ossidrica dai  Vigili del Fuoco di Siracusa.  All’ultimo piano delle  palazzine perquisite, sulle terrazze, i Carabinieri hanno scoperto  “piccole stanze realizzate con pannelli in legno , all’interno,  alcuni monitor e dispositivi di “allarme” acustico azionati all’occorrenza“.  Da lassù le “vedette”  monitoravano la zona e  avvisavano il gruppo della presenza  delle forze dell’ordine.  Un sorta di modello Scampia.   Praticamente era stata realizzata una sala monitoraggio per procedere senza problemi allo spaccio di stupefacenti  o  eventuali summit.  Nel corso dell’operazione sono state eseguite diverse perquisizioni negli stabili che hanno permesso di sequestrare: 
marijuana, bilancini di precisione e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi;  alcune armi bianche (coltelli) tra cui una katana;  un fucile ad aria compressa di libera vendita, ma che sarà sottoposto ad accertamenti tecnici per verificare una sua eventuale modifica. In alcuni box ubicati nel retro delle abitazioni, con l’ausilio di Veterinari dell’ASP, sono stati controllati quattro cani molossi e due  cavalli,  privi dei previsti microchip e pertanto ai proprietari, tutti identificati, sono state  elevate le sanzioni amministrative previste. 



Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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