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Priolo : Sit-in di protesta contro l’amianto

06.03.2018 – Come annunciato si è tenuto oggi il sit-in organizzato dall’Osservatorio Nazionale Amianto Siracusa, davanti la portineria dello stabilimento di Priolo Gargallo in contrada Vallone del Feudo- Continua sul territorio siracusano la mobilitazione dei lavoratori e delle loro famiglie contro la presenza di amianto sul territorio del sito industriale. “Vedove, orfani, lavoratori malati di patologie asbesto correlate e tutti gli ex dipendenti delle Industrie Meccaniche Siciliane – Iniziativa Sicilia – Si.Te.Co, – riferisce una nota – insieme al Direttore del Comitato Tecnico Scientifico, ONA Onlus, Pippo Gianni, si sono riuniti per sensibilizzare le istituzioni regionali e locali, i cittadini, sulla problematica della presenza di amianto“.

Il coordinatore regionale dell’ONA, Calogero Vicario denuncia da anni  “il danno all’ambiente e alla salute dei cittadini a causa della presenza di amianto nella zona del triangolo “Priolo Gargallo/Augusta-Ragusa-Gela”, dove si sono registrate alte percentuali di mortalità“. Vicario ha accennato anche all’ultimo  caso di inquinamentoche ha portato la Procura ad aprire un’inchiesta con l’iscrizione di un dirigente nel registro degli indagati. “L’associazione si costituirà parte civile in un probabile processo” Ha annunciato Vicario. “L’amianto rimane comunque la principale causa di mesotelioma e i lavoratori del sito industriale, nonché i loro familiari e tutti i cittadini, sono stati esposti per anni alle fibre killer e molti sono divenuti vittime di patologie asbesto correlate. La ragione di questa dimostrazione pubblica -spiega Vicario –  è la richiesta di applicazione del rifinanziamento della cosiddetta ‘Legge Gianni’ del 2014 sui rischi derivanti dall’amianto, per consentire anche il rilancio delle attività produttive nei siti contaminati d’amianto”.  ONA Siracusa chiede a gran voce “le operazioni di bonifica e, soprattutto, il riconoscimento dei benefici previdenziali per i lavoratori esposti ad amianto, utili al prepensionamento“.  ONA Siracusa  chiede a ulteriore  garanzia  “L’immediata e obbligatoria sorveglianza sanitaria all’Ospedale “Muscatello” di Augusta,  quale centro di riferimento regionale per amianto“.   Il Presidente dell’ONA  Ezio Bonanni sottolinea che : “E’ necessario fermare la mattanza dei lavoratori esposti ad amianto e dei loro familiari che si sta verificando nelle aree industriale di Priolo/Augusta-Ragusa-Gela”.  Ogni anno   secondo l’Ona “si registrano oltre cento decessi per mesotelioma pleurico nella Regione Sicilia, con un trend in continuo aumento. Il territorio siciliano necessita moderne realtà industriali finalizzate al miglioramento della situazione socio-economica attuale” L’Ona chiede alle :”amministrazioni locali un maggiore impegno per la  tutela della salute dei cittadini e nella sostenibilità ambientale, avviando operazioni di bonifica nelle aree occupate da siti industriali.”




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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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