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Priolo : Donna denunciata per tentato furto

02 marzo 2018 – Nel primo pomeriggio  i Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo sono intervenuti in  un’abitazione per la segnalazione di un tentato furto avvenuto pochi minuti prima. Il proprietario di casa ha richiesto l’intervento del personale dell’Arma poiché aveva sorpreso un’intrusa dentro la sua abitazione, non riuscendo a capire, in un primo momento, se si trattasse di un tentativo di furto o di una occupazione abusiva. I militari dell’Arma intervenuti hanno immediatamente avviato le ricerche nella zona . Poco dopo sono riusciti a trovare la donna  che  si era nascosta dietro un muretto, perché già sottoposta alla misura di obbligo di firma in seguito a un arresto per furto di vestiario e generi alimentari commesso solo pochi giorni fa.   La donna, Elena Maffei, 41 anni , disoccupata siracusana e pregiudicata, è stata denunciata a piede libero per il reato di tentato furto.

643 al giorno, circa 27 ogni ora, uno ogni 2 minuti; tanti i furti in appartamento che ogni anno vengono compiuti in Italia” ,. Lo sostiene Facile.it , principale sito italiano di confronto assicurativo, che ha svolto un’indagine su un campione di oltre 5.000 italiani .

Il primo dato che colpisce è quello relativo al momento in cui i ladri hanno messo a punto il loro furto. Nel 40% dei casi l’intrusione è avvenuta mentre i proprietari erano in vacanza . E’ importante mettere in pratica alcuni accorgimenti semplici, ma efficaci :  non reclamizzare troppo la partenza, anche sui social,  chiedere  a qualcuno di continuare a ritirare la posta , caricare i bagagli al riparo da occhi indiscreti, magari in garage e non meno importante, fare in modo che la serratura della  porta sia di ultima generazione. Secondo l’indagine di Facile.it “nel 38% dei furti i malintenzionati sono entrati nell’appartamento semplicemente…facendo una copia delle chiavi. È importante scegliere infissi di buona qualità (nel 21% l’intrusione è avvenuta a seguito della rottura di una finestra), ma anche fare attenzione a non lasciarli aperti a lungo, anche se in un piano alto, visto che il 13,3% degli intervistati ha dichiarato che i ladri si sono introdotti in casa arrampicandosi ed entrando da una finestra aperta. 13%, infine, la dimensione del campione di intervistati che si trovava in casa (sveglio o meno) mentre subiva il furto“.

Purtroppo, scorrendo i risultati dell’analisi di Facile.it, emerge chiaramente come “nella maggior parte dei casi gli italiani pensino a proteggersi solo dopo aver effettivamente subito il furto. Se molti considerano contromisure “tangibili”, c’è anche chi, in numero sempre crescente, pensa invece a limitare i danni con un’assicurazione contro i furti.”  Nel primo caso le contromisure più comunemente adottate dai derubati sono l’installazione di un antifurto con centralina telefonica (27% degli intervistati) ed il rafforzamento o montaggio di inferriate alle finestre. Nel 4% dei casi si pensa a montare telecamere di videosorveglianza anche se, circa la metà delle volte, per risparmiare non le si collega ad un vero impianto e si spera che, semplicemente, la loro presenza funga da deterrente. Spera nella fortuna, o nel calcolo delle probabilità, il 29% degli intervistati che dichiara di non aver preso particolari contromisure dopo il furto.

Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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