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Operazione Tormento, Carabinieri arrestano altre due persone

La pressione esercitata  da Carabinieri del Nucleo Investigativo, coordinati dal capitano Vincenzo Alfano, in modo continuativo sull’ambiente dove agivano  i malviventi ha portato all’arresto di altri due  pregiudicati coinvolti nell’associazione a delinquere. 

 

29 marzo 2018 – Altri due pregiudicato sono stati catturati nell’ambito dell’operazione Tormento messa a segno dai  Carabinieri del Nucleo Investigativo di Siracusa al comando del Capitano Vincenzo Alfano.   , ha portato all’arresto  del catanese Angelo Demetrio , 21 anni,  pregiudicato, disoccupato. Mentre si è consegnato spontaneamente martedì sera al Commissariato di Borgo Ognina , forse perché si è sentito braccato dai militari dell’Arma Paolo Cosentino, 23enne, catanese,  pregiudicato. Sale così a 15 il numero totale di arrestati nell’operazione, non si escludono ulteriori  novità visto che continuano a tutto campo le indagini dei Carabinieri.  Ricordiamo che il gruppo , formato da cittadini Rumeni e Catanesi, tutti raggiunti  dalla misura di custodia cautelare in carcere, che sono stati individuati come responsabili di  oltre quaranta  furti commessi con il metodo della “spaccata” , utilizzando autovetture rubate per infrangere le vetrine degli esercizi commerciali presi di mira,  azioni eclatanti  commesse tra gli anni 2015 e 2016 nelle  province di Siracusa, Catania, Ragusa, Messina ed Enna.   I due ultimi arrestati , secondo le indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Siracusa,  sono da considerare “appartenere a pieno titolo all’associazione per delinquere dei Catanesi” c a cui sono attribuite 16 episodi distinti a danno di esercizi commerciali dei comuni della provincia di Siracusa.  L’attività investigativa, infatti, ha permesso di appurare le responsabilità del gruppo criminale catanese che, dal settembre 2015 al giugno del 2016, ha colpito in ben quattro occasioni a Canicattini Bagni dove sono state prese di mira due tabaccherie e rubate due auto utilizzate come arieti, in quattro casi ad Avola dove sono state effettuate due spaccate al medesimo negozio di abbigliamento e  altre due distinte tabaccherie, in tre occasioni a Rosolini dove i furti sono stati commessi ai danni di una profumeria, di un bar e di una tabaccheria. Due sono state le spaccate scoperte a Priolo Gargallo dove per ben due volte è stata presa di mira una profumeria,  tre ad altrettante tabaccherie di Pachino, Solarino e Melilli. Gli altri nove  episodi di furto con spaccata, sui totali 25 scoperti dai Carabinieri in provincia, sono invece da ricondursi al gruppo criminale composto dai cittadini rumeni che, tra maggio e novembre 2015, hanno colpito tre volte a Carlentini, in due circostanza la medesima tabaccheria e in una un bar-tabacchi, una profumeria a Siracusa, un concessionario di auto a Rosolini, un negozio  a Noto e tre tabaccherie, rispettivamente a Francofonte, Floridia e Sortino. La lunga serie di furti e la metodologia aveva creato un forte senso di disagio  nelle popolazioni residenti nei centri della provincia. – 2018 © www.augustaonline.it

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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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