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Noto -Teatro : L’amore ai tempi del colera

Al teatro “Tina di Lorenzo” si concluderà il 21 marzo la rassegna  teatrale  nell’ambito di “Palco centrale-Non solo Classici”,  uno dei quattro filoni che hanno caratterizzato la stagione 2017/2018.

 

16 marzo 2018 –  In programma  L’amore ai tempi del colera dello scrittore colombiano  Gabriele Garcia Márquez. Con Laura Marinoni per la regia Cristina Pezzoli. Produzione Pierfrancesco Pisani, Nidodiragno e Parmaconcerti In collaborazione con Infinito srl , il Funaro/Pistoia  e Produzioni Angelo Giacobbe. Inizio dello spettacolo   20.45.  Il celebre  libro di Marquez  racconta una storia d’amore dal sapore fiabesco, all’insegna della passione, dell’ottimismo e della speranza.  Un romanzo iconico che ci ricorda che se nella vita non si lotta per qualcosa o qualcuno allora tutto diventa scialbo e senza senso. Romanzo simbolo di una generazione, il testo sbarca in teatro: “Cantare un amore a distanza che dura tutta la vita fino a compiersi nella vecchiaia avanzata è la straordinaria invenzione narrativa di uno dei più grandi inventori di storie del nostro tempo, recentemente scomparso: Gabriel García Márquez”. Lo scrittore è scomparto nel 2014 , all’età di 87 anni,  deceduto a causa della complicazione di una polmonite.   L’adattamento teatrale di Csistina Pezzoli  narra la storia d’amore tra   Florentino e Fermina  che si incontrano poco più che adolescenti, si innamorano e si separano, ma si tengono nel cuore da lontano, mentre le loro vite scorrono parallele con le scelte che ne conseguono: marito, amanti, figli, infelicità e abitudine. Quello che si era acceso tra loro nella prima giovinezza si compie con uno stupefacente happy-end autunnale, dopo un’attesa durata “51 anni, 4 mesi e undici giorni, notti comprese”. La potente epopea romantica di “L’amore ai tempi del colera” autorizza ad aprire un dialogo tra episodi e personaggi e musica. Nella riduzione  – si legge nelle note della regista – sono stati condensati gli eventi principali che il romanzo narra in quasi 400 pagine, in un copione di venti per una durata complessiva dello spettacolo di circa un’ora e mezza, di cui un’ora recitata e mezzora cantata. La sfida era riuscire a non alterare la struttura fondamentale del romanzo, facendo una riduzione “in scala”per renderlo adatto al tempo e al linguaggio teatrale senza sacrificare la complessità e la varietà di registri narrativi“.  Laura Marinoni , milanese, attrice teatrale, televisiva e cinematografica. Studia danza classica e moderna nella sua città nalale,  frequenta a Roma l’Accademia d’arte drammatica `Silvio D’Amico’. Nel 1983 l’esordio televisivo nelle commedie “L’invito al castello” e “Quando la luna è blu” . Il debutto teatrale è nel 1984 a fianco e diretta da Albertazzi in “El Cid” di Corneille e nel recital “Il giro del teatro in 120 minuti”.  Nello stesso anno inizia a lavorare con il regista Patroni Griffi e la sua compagnia, dove come prima attrice giovane è protagonista della trilogia pirandelliana “Sei personaggi in cerca d’autore” (premio Duse 1988 per l’interpretazione della Figliastra), “Questa sera si recita a soggetto” (1986), “Ciascuno a suo modo” (1987), di “Zio Vanjadi Cechov” (1986).  Più volte è stata chiamata a interpretare  ruoli drammatici di rilevante impegno espressivo, le commedie brillanti sono quindi occasione per affiancare alla verve la danza ed il canto: nei testi di C. Bigagli “Notte di nozze” e “Mario e Luisa si sono lasciati” , in “Una volta nella vita” di Kaupfmann e Hart, “Fior di pisello” di E. Bourdet, “Le false confidenze” di Marivaux . Nel 1990 è “Antigone” di Sofocle per la regia di C. Quartucci; Strehler la dirige in “Il campiello” di Goldoni  e “L’isola degli schiavi” di Marivaux, G. Lavia in “L’uomo, la bestia e la virtù”  e “Il gioco delle parti”  di Pirandello, M. Castri in “Orgiadi” Pasolini , dove è una sensibilissima e applaudita protagonista femminile. Per la tv  il giallo per la tv “Morte di una ragazza perbene”, regia L. Perelli. Ha partecipato ai film “Cominciò tutto per caso” di U. Marino, “Le hussard sur le toit” di J. P. Rappeneau, “Le affinità elettive” dei fratelli Taviani.

 


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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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