Logo

CANICATTINI BAGNI : Arrestati quattro latitanti

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Siracusa hanno sorpreso i quattro in un casolare di campagna. Il gruppo era sfuggito  all’operazione “Bronx”

 

21 marzo 2018 – Ieri nel tardo pomeriggio  sono finiti nella rete delle forze dell’ordine   Francesco Capodieci , pregiudicato , 41 anni;  Riccardo Di Falco, pregiudicato, 36 anni ;  Giancarlo De Benedictis, pregiudicato 42 anni;  Salvatore Aimone, pluri-pregiudicato , 51 anni. I quattro  siracusani erano sfuggiti  nell’ambito  dell’operazione “Bronx” dei Carabinieri . I quattro , considerati dalle forze dell’ordine  “esponenti di spicco del gruppo criminale del “Bronx”,  si nascondevano in un casolare di campagna del territorio di Canicattini Bagni , grazie alla complicità del proprietario di casa, R.A., 71enne siracusano, incensurato, arrestato  per “favoreggiamento” . 

I quattro latitanti si erano resi irreperibili dal 20 febbraio 2018, quando era stata data esecuzione a ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei 18 componenti del gruppo criminale del “Bronx” al termine dell’omonima attività investigativa condotta  e coordinata dalla  Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia- del Tribunale di Catania.  Le indagini avevano messo in luce la commissione, a vario titolo, dei reati di “associazione finalizzata al commercio, trasporto, detenzione, cessione e offerta di sostanze stupefacenti“, fra il gennaio 2015 e il novembre del 2016 fra Siracusa, Napoli e Catania.  Secondo l’accusa gli arrestati si erano  associavano fra loro “allo scopo di  distribuzione, commercio, trasporto, detenzione, cessione, offerta e vendita di sostanza stupefacente del tipo cocaina, hashish e marijuana“. Il gruppo era  organizzato con ruoli  definiti , senza soluzione di continuità, durante tutto il periodo delle indagini. L’articolata indagine dei Carabinieri inoltre ha  consentito di  “delineare con chiarezza il ruolo svolto da ogni singolo affiliato in seno all’organizzazione” . Secondo i riscontri degli ivestigatori  al vertice dell’organizzazione ci  sarebbe  Francesco Capodieci, detto “Cesco”.  Durante gli appostamenti e il controllo del gruppo Capodieci era stato  osservato dai militari dell’Arma  mentre quotidianamente  si recava“sul posto di lavoro”, in via Marco Costanzo a Siracusa, per coordinare e controllare l’attività di spaccio delle sostanze stupefacenti praticata dai suoi affiliati. Suoi stretti collaboratori erano, secondo  i riscontri delle indagini,  gli altri tre arrestati nel casolare  che tenevano i contatti con i fornitori di droga e organizzavano e dirigevano l’operato degli affiliati. L’abitazione di Di Falco in particolare, era utilizzata dagli arrestati come “base operativa” dove poter tagliare e confezionare in singole dosi  che poi venivano distribuite agli altri affiliati del gruppo.  La continua  e incessante pressione dei Carabinieri sulla piazza di spaccio ancora attiva del “Bronx”,  che ha portato a ulteriori 5 arresti per spaccio, assieme ad una penetrante attività investigativa, ha consentito di bloccare definitivamente lo spaccio nella zona di via Marco Costanzo e di localizzare e assicurare alla giustizia gli ultimi quattro ricercati destinatari delle misure restrittive emesse dall’Autorità giudiziaria di Catania. I quattro latitanti dopo  le formalità di rito nel Comando Compagnia di Siracusa sono stati condotti al carcere “Cavadonna”, mentre il fiancheggiatore proprietario del casolare è stato sottoposto agli arresti domiciliari. – 2018 © www.augustaonline.it



Leggi anche

Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi