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Augusta – Venerdì di passione in consiglio

La presidente Sarah Marturana convoca una seduta mattutina, alle 11, mentre la processione dell’alba del Cristo morto è al suo culmine , in Piazza Duomo, con il passaggio “istituzionale” davanti a Palazzo di Città. 

28 marzo 2018 – Neanche l’avvicinarsi della Santa Pasqua ha contribuito a rasserenare il clima da stadio tra opposte tifoserie ,di ostilità estrema, della politica augustana.  Continua l’eccessivo sproloquio di chi ha oramai perso il contatto con la realtà ,  della comunità, mentre rimane viva la fiamma del consenso addomesticato tipico dei gruppi chiusi che si auto-celebrano per continuare a sopravvivere ,nonostante tutto il disagio dilagante.     Proprio nel giorno che ad Augusta è tradizionalmente dedicato alla religione e alla fede ( La Settimana Santa ad Augusta ). Ecco che si scatena la bagarre.  Per Giuseppe Di mare del movimento CambiAugusta  “Indignazione per la convocazione in un giorno che ad Augusta è  di solito fuori dal calendario. Una scelta fuori dal normale da parte di chi ha perso il contatto con la società. – Lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa convocata il martedì –   Lo avevamo detto in conferenza di capo gruppo che sarebbe stato meglio convocare la sedata il giovedì.  –  sostiene  Di mare – Le carte ce le hanno consegnate oggi. Per studiare un emendamento dovremmo lavorare per i prossimi giorni. Il venerdì Santo non e una tradizione di una sola parte politica , è patrimonio cittadino.   Si è perso il senso delle tradizioni. Un altro record per questa amministrazione. Che ci lascia indignati.  Basterebbe convocare il consiglio anche il sabato.  Come sempre siamo arrivati con la scadenza del 31 marzo , ultimo giorno utile per approvare le tariffe Tari, anche se del bilancio non c’é traccia. Nella riunione dei capo gruppo avevamo detto di non farlo il venerdì.  Ritengo sia stata una convocazione calcolata –  conclude Di mare –  per non avere voci di dissenso in aula . L’appello  al presidente del consiglio. è di spostare la riunione da venerdì a sabato. La storia è l’identità non possono essere messe in discussione da nessuno“.  Ricordiamo che anche lo scorso anno il provvedimento arrivò in aula l’ultimo giorno utile.   Di Mare aggiunge che :”Comunque non capiamo a chi giova fare le sedute la mattina. Molti dei consiglieri lavorano, quindi il Comune dovrà rimborsare le aziende , di conseguenza con un maggior costo per i contribuenti“. Questa comunque sia rimarrà l’amministrazione dei record, a cominciare dal consenso ricevuto dalle urne, del primo sindaco donna della storia cittadina,   delle dimissioni  e allontanamento di più vice sindaci, del cambio di guida del consiglio comunale già giunto alla terza presidenza.  Ancora il record  delle risse e sproloqui in diretta streaming, di una gestione e un andamento dei lavori che spesso rasenta la democrazia, così come intesa dalla Costituzione Italiana, nel caso tutti la conoscano.  Gli attacchi alla stampa, cosa di non poco conto.  Un record dietro l’altro, mentre il programma  elettorale al 90% rimane sulla carta, come promessa elettorale.  Ultimo in ordine di tempo il record di ua seduta di consiglio per il Venerdì Santo che per la maggior parte degli augustani rappresenta un giorno di lutto e riflessione, evidentemente la ragion di Stato è cosa ben diversa, specialmente se si aspira a dimostrare la diversità dal passato.  Ecco che la convocazione della seduta scatena l’ennesima “guerra santa” tra minoranza e maggioranza, una battaglia impari sul versante squisitamente numerico. Perché  appare  ovvio che tutto ciò che arriva in aula è già prestabilito dalle commissioni e dalla giunta, pochi e sterili gli scambi nel dibattito è politico, solo insulti reciprochi.  Il passaggio in aula sembrerebbe  solo una formalità estrema, quando  la maggioranza non incappa nelle assenze del gruppo stesso che causa la mancanza del numero legale.  Con una nota anche il consigliere Diem25, Giuseppe Schermi,  fa sentire il suo disagio :”Sarò presente nonostante tutto. Augusta sta vivendo la deriva politica tanto temuta. Interrogazioni non trattate da molti mesi, velate offese quando non minacce alla parte politica avversaria in Consiglio comunale, presentazione di atti politicamente sensibili sistematicamente a poche ore dalle scadenze. E tuttavia sarò presente al prossimo Consiglio di Venerdì Santo alle ore 11, perché se non mi presentassi farei esattamente la cosa sbagliata, come sbagliato fu l’Aventino di fronte all’emergente dittatura”. – il consigliere “solitario”, autore della maggior parte delle mozioni e interventi in aula,  sostiene una sua tesi :”Si vorrebbe forse sfruttare giorno ed orario per deliberare l’ennesima tassazione rifiuti illegittima facendola così passare sotto silenzio? Così come sotto silenzio in tre anni è passata la questione dell’ospedale Muscatello? Sarò presente nonostante tutto per far mettere a verbale le mie dichiarazioni, a tutela della trasparenza e della onestà. Ma ricordate che il Popolo è anche lavoratore, e che nessuno è fesso.”  Anche per i consiglieri del movimento Attivamente , Biagio Tribulato e Angelo Pasqua, :”Non si erano mai sentiti Consigli Comunali per la Vigilia di Natale, ad orari improponibili sebbene le richieste di convocarli in altri orari e per completare il cerchio ora si aggiunge il Consiglio Comunale convocato nella mattina del venerdì Santo: oggi abbiamo anche questo ad Augusta!Un elemento assai forte che sancisce in maniera netta quello che è il distacco tra i rappresentanti della politica locale, le tradizioni e il rispetto per il contesto e per la storia di Augusta e per chi da sempre si spende per mantenerle vive“. I due consiglieri accennano ai tempi della convocazione :”Abbiamo appreso di un ipotetico Consiglio Comunale durante questa settimana solo lo scorso venerdì ma fino alle ore 14,40 di lunedì 26  ora in cui ho lasciato la conferenza dei capigruppo, non vi era alcun atto a disposizione presso la Presidenza del Consiglio che dovevamo andare a votare alla prossima seduta, non si sapeva nulla“. I due consiglieri di minoranza aggiungono un altro elemento di riflessione :”Cosa chiara è l’evidente difficoltà che si determina anche con la distrazione di forze al corpo di Polizia Municipale, che come è risaputo da chi vive ad Augusta sono la maggior parte impegnate  durante le processioni e in alta uniforme accanto al Cristo Morto, ma nulla ormai stupisce.  Ciononostante faremo pervenire i nostri emendamenti sebbene affrettati visti gli esigui tempi a disposizione . La città ha bisogno di rispetto,  – concludono – la nostra storia ha bisogno di piu’ rispetto e quest’occasione spero serva per riprendere la situazione in mano che ormai sembra essere sfuggita“. Probabilmente queste osservazioni  saranno ampiamente e sistematicamente rimandate al mittente. Quello che chiediamo a chi amministra :Perché arrivare sempre all’ultimo giorno delle scadenze amministrative ed istituzionali? Comunque la pensiate auguriamo a tutti una Serena Pasqua! – 2018 © www.augustaonline.it  

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Augusta- Seduta di consiglio comunale il Venerdì Santo

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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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