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Augusta : Storia Patria uno e due

Augusta : Mentre la politica arranca , sullo sfondo della cultura di apre un siparietto interessante a colpi di conferenze e dibattiti.   Appare evidente agli occhi dei più attenti osservatori della vita augustana, una sorta di gara,  un duello a distanza fino all’ultima conferenza.  I protagonisti sono entrambe portatori di cultura, ognuno con le sue competenze

 

21 aprile 2018 –    Ad Augusta la   Commissione Comunale per il piano di studi di Storia Patria di Augusta era  stata istituita con delibera del Consiglio Comunale del 21 Giugno 1965. A gennaio 2018, a sorpresa , la nascita di una nuova realtà, aperta alla cittadinanza e alle altre aggregazioni culturali. A fondare la Società Augustana di Storia Patria sono in otto: Carmela Mendola, Cristina Rossitto, Corrado Di Mauro, Salvatore Romano, Giuseppe Carrabino, Giuseppe Ramaci, Fabio Martino Granata e Gabriele Ragusa.  Recentemente  nella chiesa della Anime Sante Giuseppe Carrabino, attorno cui ruota l’iniziativa privata, ha presentato  sostenitori e soci che in poco più di due mesi sono ben 240 (immagine a lato).  Comunque in  città si intuisce che è in atto una sorta di competizione sulla cultura e sulle tradizioni. Da una parte l’iniziativa privata di Carrabino e dall’altra quella pubblica con Càsole.  In mezzo un assessorato alla Cultura che si sta confermando una zona grigia  dell’amministrazione grillina, una sorta di farfalla rimasta bozzolo, la conferma è il poco o nulla di realizzato rispetto al capitolo del programma elettorale dei 5 Stelle.    Qualcuno voleva rivolgersi al programma della Rai “Chi l’ha visto” per avere notizie della cultura in città. Anche se è notorio che i programmi della televisione di Stato non sempre sono salutari, anzi peggiorano la già carente situazione. Sulle carenze istituzionali basta dare un’occhiata  al punto del programma elettorale della giunta Di Pietro che rimane tristemente un capitolo “morto”, comunque scarsamente attivo.  L’opposizione aveva  indicato l’assessore al ramo come responsabile principale  della  defaillance culturale ed aveva chiesto in aula  le dimissioni, respinte naturalmente, perché l’obiettività sembra essere un termine sconosciuto.    Mentre la politica arranca , sullo sfondo della cultura di apre un siparietto interessante a colpi di conferenze e dibattiti.   Appare evidente agli occhi dei più attenti osservatori della vita augustana, una sorta di gara,  un duello a distanza fino all’ultima conferenza.  I protagonisti sono entrambe portatori di cultura, ognuno con le sue competenze : Giuseppe Carrabino più aggregatore, specialmente nel mondo cattolico e delle confraternite; Giorgio  Casole, professore in pensione, autore di numerosi libri giornalista della testata Il Diario che si cimenta nell’arduo compito di rianimare una Commissione di Storia Patria che senza fondi difficilmente potrà rimanere in piedi e  protagonista della cultura cittadina, così come bene o male è stata per oltre 52 anni.     Nel salone di rappresentanza del  Palazzo , sede istituzionale naturale,  è stato  dato il via, qualche settimana fa alla ripresa di pubbliche iniziative della Commissione comunale per il piano di studi di storia patria, istituzioni e ricerche. L’interruzione secondo Giorgio Casole  “a causa del varo del regolamento,  predisposto dall’attuale amministrazione comunale, e per il  rinnovo degli organi statutari“.  Ricordiamo  che sono stati nominati dieci nuovi componenti della commissione. Si attendeva la nomina del presidente , che evidentemente ha creato un’insanabile frattura tra aspiranti e pubblica amministrazione. La  risposta  è stata l’istituzione della Società Augustana di storia Patria con il supporto di un comitato scientifico che coinvolge docenti e ricercatori universitari.  Giorgio Casole arriva alla presidenza della parte pubblica grazie al suo curriculum a seguito di un bando pubblico .   I dieci componenti la commissione sono stati presentati, insieme al direttivo del  “Museo della Piazzaforte” e del “Museo civico” (?) , ritenuto  da molti augustani  il “museo che non c’é” . Ufficialmente  il presidente della  Commissione, Giorgio Càsole, nominato il 5 marzo, fa la sua  prima apparizione  in occasione della conferenza su “Augusta e il rischio sismico, il pericolo viene dal mare”, relatore il sismologo Marco Neri.  L’assessore Giusy Sirena ha ufficialmente presentato Càsole  :”Una lunga storia professionale, certamente la persona più indicata per poter proseguire degnamente la tradizione di questa commissione che ha una lunga storia.Siamo particolarmente lieti che il professor Càsole abbia presentato il suo vasto, lungo e variegato curriculum e siamo molto onorati d’avere lui alla presidenza di questa commissione”.  Naturalmente a molti presenti è sfuggito il collegamento tra la Cultura e  l’argomento trattato :Terremoti e Ztunami. E’  stata occasione invece per un’ennesima figuraccia per una “svista” amministrativa. Infatti  alla conclusione del suo intervento , il relatore Marco Neri ha esortato l’Amministrazione comunale “a rivedere e aggiornare il Piano di Protezione civile” . Qualche giorno dopo anche dalla Prefettura di Siracusa è arrivata la “sveglia” sulla necessità della “redazione e presentazione di un Piano della Protezione civile aggiornato e operativo“.  Ieri sera due appuntamenti, a dimostrazione che la competizione è entrata nel vivo,  siamo certi che una guerra a suon di cultura non si era mai vista ad Augusta, potrebbe essere una buona opportunità per la città che forse negli ultimi anni ha vissuto una sorta di regressione, a parte gli sforzi di associazioni e privati che hanno cercato di mantenere viva la fiamma culturale. Ieri sera quasi in contemporanea  nel Salone di rappresentanza di Palazzo di Città  la  presentazione del volume “La riforma portuale di Federico II” di Alfonso Mignone, sponsorizzata dal Comune di Augusta e dalla Presidenza del Sistema portuale della Sicilia Orientale.  Alle 19 nella chiesa delle Anime Sante la Società Augustana di Storia Patria ha inaugurato la mostra di manifesti “Memorie, identità e tradizione” che rimarrà aperta fino al 26 maggio. Questa sera alle 19 nella chiesa di San Giuseppe la cerimonia di consegna del premio “Giglio d’Argento” con l’esibizione del coro ” In coro nate” dell’istituto “principe di Napoli” e il soprano Francesca Ussia.  Come in ogni sfida che si rispetti ci sono anche i “derby” cittadini.  Infatti sarà interessante vedere tutti insieme appassionatamente domenica 22 aprile alle  17 a   Palazzo Zuppello, dove è in programma  un incontro-dibattito sul tema “Il Castello e le opere fortificate di Augusta“. Organizzato dalla sezione Siciliana dell’Istituto italiano dei castelli . Iniziativa  sostenuta da Eugenio Magnano di San Lio, docente della Facoltà di Architettura dell’Università di Catania e presidente regionale dell’Istituto, sostenitore della Società Augustana di Storia Patria.  Prevista la presenza del  sindaco Maria Concetta Di Pietro, interventi  della Soprintendente di Siracusa, Rosalba Panvini accompagnata da  Fulvia Greco, responsabile della sezione Beni architettonici della Soprintendenza, che illustreranno i progetti di intervento per una prospettiva di tutela recupero e valorizzazione (?) del Castello Svevo.    Giuseppe Carrabino e Salvatore Romano, rispettivamente presidente e vicepresidente della Società augustana di storia patria;  Antonello Forestiere, direttore del Museo della Piazzaforte.  Negli ultimi giorni un carico notevole di cultura come non si era visto negli ultimi anni. Tutta la cultura concentrata in pochi giorni, nel fine settimana. A conferma che un pò  di sana “concorrenza” fa sempre bene.  Peccato che , come considerazione finale, si parla soltanto, riempendo saloni pubblici e privati. Mentre Beni culturali e monumentali augustani rimangono solo delle belle cartoline illustrate da ammirare da lontano.  Per chi non se ne fosse accorto , neanche la via giudiziaria è stata utile alla riapertura del Castello Svevo che continua a rimanere “sotto sequestro” , inesorabilmente chiuso ai cittadini e tristemente al buio.  Comunque la pensiate viva la Cultura.  Gianni D’Anna – 2018  © www.augustaonline.it

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Gianni D'Anna

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