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Augusta – Relitto migranti. Il comitato 18 Aprile in Prefettura

 “La rappresentante della Prefettura ha rassicurato che il prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo segue da vicino la vicenda e rappresenterà, alle istituzioni competenti, le legittime richieste del Comitato così come aveva fatto, in passato, anche l’ex prefetto di Siracusa, Armando Gradone che già si era espresso in maniera favorevole sul mantenimento ad Augusta del relitto“. Lo riferisce una nota del Comitato “18 Aprile” che cerca di sensibilizzare le istituzioni sulla vicenda post-naufragio del relitto recuperato dal fondo del mare Mediterraneo.
Il Comitato 18 Aprile, nato per iniziativa dei parroci delle parrocchie augustane, della CGIL, di Legambiente e di persone sensibili ed impegnate sul fronte delle migrazioni, la scorsa settimana ha incontrato il Capo di gabinetto della Prefettura di Siracusa Giuseppa Maria Spampinato. Nel corso dell’incontro “è stato affrontata la richiesta del Comitato di avere ad Augusta il relitto del peschereccio che trasportava circa 700 migranti , naufragato il 18 aprile 2015, nel Canale di Sicilia“. Sul relitto si è aperto un assurdo braccio di ferro tra chi aveva pensato di utilizzarlo come “simbolo” del fenomeno delle migrazioni e delle morti in mare, ma anche come esempio positivo dell’accoglienza che fa di Augusta un punto di riferimento in Sicilia e in Italia
Dall’altra parte della barricata della civiltà una seconda iniziativa, politica, che vorrebbe trasferire il relitto a Milano, “così come invece prevede un emendamento della legge di Bilancio, approvata a fine dicembre 2017, che impiega la somma di 600 mila euro per l’anno in corso per portarlo all’università di Milano“. L’obiettivo del Comitato è quello di “realizzare ad Augusta il “Giardino della memoria” nel ricordo di tutte le vittime del mare e per alimentare la solidarietà e l’accoglienza“.

La rappresentante della Prefettura “ha rassicurato che il prefetto di Siracusa, Giuseppe Castaldo segue da vicino la vicenda e rappresenterà, alle istituzioni competenti, le legittime richieste del Comitato“. La nota del Comitato riferisce che :”Il Capo di gabinetto ha anche informato la delegazione di aver ricevuto la lettera con cui il Sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, a sostegno dell’operato del Comitato, il 13 febbraio 2018 ha di nuovo richiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri competenti che il barcone rimanga ad Augusta, come segno di riconoscimento per l’impegno nell’accoglienza profuso in questi anni dalla città“.
Il Comitato 18 aprile prende atto, con soddisfazione, “dell’impegno profuso dal prefetto di Siracusa , del sindaco di Augusta Cettina Di Pietro, del deputato regionale Claudio Fava che ha recentemente presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore regionale alla Cultura, del Consiglio comunale di Augusta che ha approvato, all’unanimità dei presenti, la mozione di indirizzo presentata in aula dai consiglieri Giancarlo Triberio e Franco Lisitano“. Quella del relitto appare sempre più come una telenovela a partire da quello che è stato additato da più parti come un’operazione politica spregiudicata dal recupero del relitto che è costata un cifra oltre i venti milioni di euro e l’impegno massiccio di mezzi privati e della marina militare Italiana. Per finire a questa assurdo e inopportuno “trasferimento forzato” di un relitto in legno nella città meneghina. . – 2018 © www.augustaonline.it

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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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