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Augusta : Programma o promessa elettorale 5 Stelle? Ambiente e sanità

Dopo il primo capitolo “Urbanistica e Lavori pubblici” , il secondo Bilancio e Sviluppo , il terzo capitolo Cultura , Beni e Sport , il quarto capitolo Energia e mobilità e il quinto Democrazia diretta e Servizi sociali ,

siamo giunti all’ultima puntata di questo viaggio attorno al programma elettorale 5 Stelle che ha portato al governo della città una forza politica “nuova” che si è presentata agli elettori augustani con lo slogan “Il coraggio di cambiare veramente”.L’ultimo capitolo è forse quello che ha maggiormente deluso gli elettori, considerando che dei punti elencati non è stato centrato nessun obiettivo. A un mese dalle elezioni analizziamo quanto fatto o non fatto sul tema : Ambiente e Sanità.
– Controlli comunali nel rilascio AIA industriali : Inserire quest’ argomento al programma rappresenta una “furbata”, perché i controlli e la partecipazione dell’ente alle conferenze di servizio e tavoli tecnici è un obbligo di legge.
– Verifica dei fondi bonifiche ambientali : anche questo punto , come sopra, è un compito del comune per quanto riguarda eventuali interventi sul territorio. L’amministrazione grillina comunque non ha portato a termine il suo compito istituzionale sull’amianto. Tutto è rimasto come tre anni fa , senza un Piano comunale previsto dalla Legge regionale n.10 del 29 aprile 2014 che gli attivisti del meet-up sollecitavano ai Commissari Straordinari. Nessuna mappatura dell’amianto presente sul territorio.
Sull’argomento amianto la maggioranza grillina in consiglio , vota contro la mozione d’indirizzo Niciforo che chiedeva l’impegno dell’amministrazione alla bonifica di un tetto di amianto di una proprietà privata in pieno centro storico. Il voto contrario è stato annunciato tramite il capo-gruppo in consiglio che ha sconfessato anche quanto gli uffici avevano certificato cioè la presenza dell’ amianto a seguito di un sopralluogo congiunto Asp e Polizia Municipale.
Una vicenda che ha mostrato inequivocabilmente le contraddizioni di un gruppo che all’apparenza sembra unito, ma che invece è frazionato. La prima cittadina infatti dopo qualche giorno firma la determina che impone alla proprietà di bonificare l’area.
– Potenziamento dei controlli sulle emissioni : Il punto è rimasto disatteso. Nessuna iniziativa. Gli annunci rimangono tali in una città che continua a essere inquinata al 90% dal traffico veicolare, con l’aggravante che i cittadini , come in passato, non sanno che aria respirano. A conferma basta andare sul sito web ufficiale per vedere che i dati sono fermi al 28/ottobre/2015 .
– Attuazione Legge 5/2009 ospedale Muscatello : Annunci a parte, tutto rimane come nel passato. L’amministrazione non sembra essere protagonista reale e non riesce a influire politicamente alle scelte della Direzione Asp o alle decisioni che si prendono nei centri di potere che hanno determinato un vistoso ridimensionamento dell’ospedale cittadino. Qualche intervento di un ex assessore alla Sanità in sede di consiglio comunale è stato definito dagli addetti ai lavori e dall’opposizione “imbarazzante”.
– Potenziamento ufficio Polizia ambientale : Nessuna iniziativa. Il comando di Polizia Municipale purtroppo rimane depotenziato già per i compiti di ordinaria amministrazione. A parte la buona volontà di poche unità, i controlli ambientali rimangono insufficienti per una città che negli ultimi decenni di è ingrandita e certe zone denominate “case sparse” sono oramai veri e propri quartieri densamente popolati dove permane una carenza di controlli. Basta vedere le decine e decine di discariche di rifiuti incontrollate nelle periferie.
– Canile comunale con servizio sanitario : Il servizio anche con i 5 Stelle rimane affidato a ditte esterne. Come nel passato tanto criticato dai grillini nostrani , ogni mese il comune spende circa 40 mila euro per il mantenimento del canile che continua a non essere “comunale”.
– Riduzione conferimenti rifiuti in discarica : Questo punto ci sembra ovvio essere andato a buon fine , grazie al nuovo appalto della gestione rifiuti che è il risultato di provvedimenti di precedenti amministrazioni/commissari
– Massimizzazione raccolta differenziata : Anche questo punto è diretta conseguenza di atti di precedenti amministratori. Non tutto però sta andando per il verso giusto. Permangono segnali negativi a causa di una importante sacca di inciviltà ed evasione assai diffusa. Basta vedere le micro discariche cittadine e le numerose discariche di rifiuti abusive sul territorio. I numeri della differenziata purtroppo non riescono a crescere nonostante oltre 600 mila euro di fare con meno spesi per “educare” i cittadini alla raccolta differenziata.
– Acqua bene comune e Regolamento del servizio idrico : Un solo dato a circa mille giorni dall’insediamento non è stato emesso nessun ruolo per il servizio idrico per gli anni 2016 e 2017. Mancherebbero all’appello 5 milioni di euro. 2,5 milioni per anno secondo una stima riferita al passato. Mentre sono stati spesi 160 mila euro di “consulenza” alla ditta per le letture dei contatori. Per non parlare di un impianto idrico che presenta numerose perdite e spese sovradimensionate per l’energia elettrica utilizzata nei pozzi per l’emungimento.
– Completamento iter per allaccio Depuratore : nessuna novità. La città continua a scaricare le acque reflue in mare. Un reato per la legge italiana e quella comunitaria. L’Unione Europea continua a sanzionare l’Italia. Multe salate che la Comunità europea ogni anno calcola ( Procedura C 565-10 : articoli 3-4-7 direttiva 91/271/CE). Per le inadempienze nell’attuazione della Direttiva l’Italia ha già subito due condanne da parte della Corte di Giustizia Europea, la C565-10 (Procedura 2004-2034) e la C85-13 (Procedura 2009-2034) e l’avvio di una nuova procedura di infrazione (Procedura 2014-2059).
Augusta non ha un suo depuratore, nonostante da oltre dieci anni siano disponibile i fondi. Alla Sicilia sono stati confermati 249 milioni di euro per il “completamento dei progetti inseriti nella programmazione dei fondi strutturali 2007-2013” tra cui la Depurazione di Augusta. Quest’amministrazione nonostante il suo programma elettorale continua ad essere come tutte le altre, incapace di fronte a una burocrazia senza volto che costringe i cittadini a questi disagi ambientali. Mai nessuno ha proposto cortei o manifestazioni per l’inquinamento del mare che è comprovato e quotidiano.
Al termine del viaggio tra i vari capitoli del programma elettorale che era stato annunciato come “cambiamento” rispetto al passato, ognuno può tirare le somme e fare un bilancio di circa mille giorni di governo 5 Stelle. E’ poco? E’ tanto? Ciascuno dei circa 14 mila elettori che hanno premiato questo programma può giudicare dai fatti. Il programma elettorale è un patto tra la politica e i cittadini. Se questo patto per il 90% rimane sulla carta è chiaro che si alimenta la diffidenza contro chiunque occupa il Palazzo. Comunque, considerati gli argomenti sanità e ambiente, ci sembra opportuno non sottrarci a una analisi politica a un mese dal voto, considerando che il candidato di punta è un “campione” e un “punto di riferimento” per gli argomenti analizzati.
E’ oramai noto che al collegio uninominale per il Senato il candidato è Pino Pisani. Il medico radiologo nel 2015 era stato indicato dal meet-up augustano come probabile candidato alla carica di sindaco che poi è stata dirottata verso l’avvocato Maria Concetta Di Pietro. Pisani è comunque stato il più votato con 830 preferenze. Nominato vice-sindaco e assessore con deleghe alla Sanità e Ambiente. A nove mesi dalla sua nomina lascia l’incarico per non meglio specificati “motivi di salute”. Il medico radiologo , dopo un periodo di silenzio, rispunta a Palazzo grazie alla nomina di “consulente per la sanità” del sindaco Di Pietro. Tra i più maliziosi osservatori della vita politica c’è chi fa notare che tutto era già scritto, una sorta di patto tra sindaco e “consulente”, una a Palazzo di città e l’altro a Palazzo Madama. Come dire non tutti i mali vengono per nuocere!
Adesso, a mille giorni dall’inizio della sua carriera politica, si presenta agli elettori, senza passare dalle parlamentarie, paracadutato dai vertici del partito il cui capo politico è Luigi Di Maio ( ultimo per preferenze alle Parlamentarie della Piattaforma Rousseau con 490 click ). Cosa dirà agli elettori, sugli argomenti di cui è esperto, sanità e ambiente, per convincerli a votarlo? © 04 febbraio 2018 © www.augustaonline.it



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Gianni D'Anna

Un artigiano del giornalismo che ama scrivere le notizie parola dopo parola. Isolano convinto...

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