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Augusta – Precari , rinnovo in extremis?

Atmosfera da “guerra civile” tra consiglieri d’opposizione e amministrazione Di Pietro. Motivo di scontro verbale acceso questa volta la vicenda dei precari del Comune di Augusta. Sulla rete s’incrociano le dichiarazioni dall’una e dall’altra parte, senza filtri.

 

01 maggio 2018 –   Dovrebbe essere stato momentaneamente superato  il problema dei precari  grazie a  una delibera aperta con una proroga in funzione dell’ assegnazione delle somme della Regione. Il condizionale iniziale è d’obbligo visto che non c’é traccia ufficiale sull’albo pretorio del comune a causa della chiusura degli uffici comunali per il ponte della festa del Primo Maggio. Da ambienti sindacali di diverse sigle  arriva la conferma della  proroga legata ai fondi che la regione avrebbe già  stanziato.   La segretaria cittadina della Cgil, Lorena Crisci , contattata telefonicamente ha  riferito di  “Un impegno più volte chiesto dai lavoratori  per una  programmazione futura.   Un atto d’indirizzo per la stabilizzazione.  Forse questa promessa e il modo migliore per passare il primo maggio per i lavoratori precari“. Comunque siamo alle solite,  il Primo Maggio in Italia continua ad essere celebrato  come Festa del Lavoro nonostante  quest’ultimo è sempre più precario ed evanescente.  Forse sarebbe l’ora di pensare di cambiare l’articolo 1 della Costituzione Italiana, perché l’Italia si conferma sempre più maglia nera per il lavoro stabile. Ad Augusta anche in questi ultimi giorni assistiamo alla solita  scena del   “tutti contro tutti“, una sorta di cavalleria Rusticana tra politici, volano gli stracci tra consiglieri di opposizione e Giunta 5 Stelle. 




 In mezzo oltre ottanta precari che sperano, di mese in mese, in un futuro migliore e stabilizzato.  Comunicati e veline passati alla stampa locale ,spesso  pubblicati tal quali,  seguiti da note ufficiali del Palazzo che minacciano querele e denunce a destra e manca. Era stato il consigliere di minoranza Giancarlo Triberio di Leu ad iniziare le danze sabato scorso :”Nonostante la Regione, a poche ore dall’approvazione della Finanziaria, abbia già indicato che per il 2018 sono stati stanziati ai precari le stesse cifre del 2017,  l’amministrazione 5 stelle non vuole prorogare il contratto ai precari seguendo un iter già utilizzato l’anno scorso“.   Sulla stessa scia anche i consiglieri Giuseppe Di Mare, Angelo Pasqua e  Biagio Tribulato hanno espresso il loro dissenso con una nota inviata alle redazioni domenica sera : “Basta scuse, polemiche e scaricabarili, si proceda immediatamente alla proroga, ad attivare le procedure per la stabilizzazione dei lavoratori precari del Comune di Augusta.Siamo stanchi, lo sono i lavoratori innanzitutto, ogni mese a subire questo trattamento e questa situazione, si proceda immediatamente con la proroga trimestrale e non mensile dei loro contratti e si inizi subito il percorso per attivare le procedure della stabilizzazione degli stessi“.  Poi la nota inviata lunedì, in tarda mattinata,  dal gabinetto del sindaco Di Pietro  : “Già il 23 aprile le parti , sindacati e amministrazione, sono state ricevute alla Prefettura“. Afferma il sindaco Di Pietro che aggiunge :”In questo momento, mutato il governo regionale,  ci ritroviamo nella solita incertezza sui trasferimenti regionali coi quali, per legge, siamo obbligati  a coprire il costo del personale  precario. Dunque siamo tutti vittime della lentezza  e improvvisazione della Regione Sicilia. Invece i consiglieri in maniera irresponsabile veicolano  informazioni false che rischiano di creare allarmismo“. Poi la minaccia di “valutare gli estremi per una denuncia all’Autorità Giudiziaria“.   Ultima in ordine di tempo la nota, più ragionata,  del consigliere di minoranza Giuseppe Schermi di Diem25 :”Avevo deciso di non intervenire – sostiene – ma la piccata  replica del sindaco mi obbliga a intervenire a difesa del ruolo del consigliere comunale e di quei dipendenti che si trovano in stato di agitazione permanente.  Esprimo soddisfazione  per l’approvazione dell’articolo di legge finanziaria che conferma  gli stanziamenti per i precari dei comuni  siciliani in dissesto e pre dissesto.  E’ solo grazie a questo passaggio – conclude Schermi – che è stato possibile arrivare alla delibera che proroga  i contratti ai precari“.   Considerando che il problema è noto da decenni, che quest’amministrazione è in carica da tre anni.  Una domanda sorge spontanea : Perchè arrivare sempre all’ultimo giorno per la proroga? Non esiste in questo comune una sorta di programmazione ragionata?   – 2018 © www.augustaonline.it 

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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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