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Augusta : Luci e ombre sulla gestione rifiuti?

L’ex  assessore Giuseppe Schermi, licenziato su Facebook il 15 settembre 2016 interviene sull’appalto della gestione rifiuti a margine dell’incontro pubblico di Massimo Carrubba che ha davanti all’affollata platea ha  raccontato alcuni fatti oggettivi  a voce alta, a futura memoria

 

17 marzo 2018 – Nella conferenza stampa l’ex primo cittadino di Augusta , Massimo Carrubba,  avrebbe seminato  alcune  polpette politiche avvelenate  su argomenti  scottanti  in primo piano : “Se volete  attualità politica – ha affermato Carrubba  – visto che abbiamo parlato fin’ora di  storia, accenniamo all’appalto rifiuti urbani di Augusta, aggiudicato nel 2016 a una ATI, per la durata di 7 anni, per un costo di oltre 42 milioni di euro. Questo ragionamento ve lo voglio partecipare e lo voglio fare a voce alta,  a futura memoria, così nessuno può dire che non sapeva, nemmeno la Giunta Di Pietro “.  Ricordiamo che Carrubba ha annunciato la presentazione di un particolareggiato esposto alla Procura della Repubblica di Messina  con cui denuncia il “Sistema Augusra” come parte integrante del noto “Sistema Siracusa” svelato con le inchieste delle Procure di Messina e Roma.   A pochi giorni dalle esternazioni di Carrubba, in città il silenzio è rotto da Giuseppe Schermi , consigliere comunale di minoranza per DIEM 25 che afferma :”Più dubbi che certezze dopo le parole dell’ex sindaco Carrubba sull’appalto rifiuti. In giunta provai a farmi da garante del rispetto delle procedure.  Le sue parole  sollevano molti dubbi alla luce della mia esperienza da primo assessore al Bilancio dell’Amministrazione che attualmente governa in città“.  L’ex amministratore parla da autorevole persona informata sui fatti , perché per un certo numero di mesi  è stato nella stanza dei bottoni di un assessorato considerato strategico, quello al Bilancio.  “Era l’Estate 2015 – ricorda Schermi –  quando, appena insediati, provai a rinegoziare i termini economici con i fornitori dell’Amministrazione. Ci riuscii in larga parte. Ma non riuscii a ridurre il costo del servizio raccolta rifiuti. Addirittura si pretesero gli arretrati per il servizio pulizia prestato al Porto commerciale in occasione degli sbarchi; servizio reso ad invarianza di costo sotto l’Amministrazione dei Commissari prefettizi e invece prima preteso all’Amministrazione Di Pietro e poi liquidato per  circa . 32 mila euro da Settembre a Dicembre 2015“.   Insomma parte da lontano Schermi, normale amministrazione, poi accenna a finanziamenti europei che  da decenni “sorvolano” il territorio di Augusta.  “In Autunno – riferisce l’esponente di DIEM 25  –   venni a conoscenza di un finanziamento europeo di  cirac 4 milioni di euro  concesso dalla Regione al Comune di Augusta per acquisto di auto-compattatori per l’avvio della raccolta differenziata.  Ciò avrebbe consentito un cospicuo risparmio per la gara rifiuti. Ma il Comune aveva già rifiutato quella opportunità per non cofinanziare  700 mila euro.  Obiettai – sostiene l’ex 5 Stelle –  che si sarebbe potuto devolvere parte dei  circa 6 milioni di mutui non spesi, ma ormai era troppo tardi: i fondi europei andavano spesi e rendicontati entro il 31 dicembre“.  Arriviamo alle fasi finali del bando per la nuova gestione rifiuti , già avviato dai Commissari.

Il  18 Febbraio 2016  , conclusa la gara presso l’U.Re.Ga., è aggiudicato definitivamente il servizio raccolta differenziata.  – ricorda Schermi che ripercorre l’iter quando lui era ancora assessore – Dopo poche settimane l’assessore all’Ambiente e vicesindaco  Pino Pisani lascia l’incarico per motivi di salute . Dopo poco sarebbe stato presentato il nuovo assessore,  Danilo Pulvirenti , esperto in materia di raccolta differenziata in quanto a Catania già presidente di Rifiuti Zero.  A seguito di continui rinvii il nuovo contratto verrà firmato solo ad Agosto, sollecitato anche dalla Regione. A fine Agosto perviene ai miei uffici la richiesta di pagamento per un servizio raccolta rifiuti porta a porta che partirà solo a Dicembre e solo parzialmente. Obiettai  – sostiene  Schermi –  che il servizio non fosse ancora partito.  Le vicende successive  vollero che a partire, da assessore, il 14 Settembre fossi io.  Da Agosto a Dicembre 2016 si liquidano solo fatture in acconto, salvo poi, con determina dirigenziale n.197 del 30/01/2017 pagare a saldo 2016  163.545,99  euro a integrazione del servizio raccolta, secondo quanto previsto dal capitolato per lo svolgimento del servizio raccolta differenziata sull’intero territorio comunale“.  Schermi ricordiamo è stato allontanato dalla sindaca Di Pietro “per divergenze e per aver rotto il rapporto di fiducia“.  Rimane una vicenda su cui si addensano molti dubbi,  secondo  Carrubba,  a cominciare dall’aggiudicazione al solito gruppo familiare che compare da decenni anche nelle varie relazioni delle commissioni interparlamentari che hanno  indagato sul ciclo dei rifiuti in Sicilia e su probabili infiltrazioni della criminalità  nella gestione rifiuti come venuto fuori recentemente dalle inchieste della DIA al Comune di Catania con decine di indagati. A pensare male si fa peccato ma a volte ci si azzecca  – 2018 © www.augustaonline.it  

 

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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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