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Augusta : Lettera aperta sul commercio ambulante

A seguito della vicenda del sequestro dei tre furgoni di Piazza Fontana, riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta inviata alla redazione, che sostiene un altro punto di vista. 

13 maggio 2018 –  A dimostrazione che Augustaonline non scrive quello che “conviene”, come ha erroneamente sostenuto da  uno dei tre interessati ai sequestri sul suo profilo Facebook. Il nostro compito è raccontare i fatti, questo quello che abbiamo fatto nell’articolo del 12 maggio 2018.

Gentile direttore  – scrive Lucia R. –vorrei potere esprimere due parole circa la questione riguardante i camion dei panini che da anni stazionano in piazza Fontana. Innanzitutto   desidero fare una piccola premessa: lo Street Food è una realtà presente in tutto il mondo,non è nato in Italia né tantomeno ad Augusta. Città super evolute e civilissime del Nord Europa come Copenaghen o Londra hanno fantastici mercati all’aperto dedicati a bancarelle e mezzi su ruote che servono cibo proveniente da ogni parte del mondo con immensa soddisfazione dei turisti e degli abitanti del luogo,sono frequentatissimi e affollati a qualsiasi ora del giorno e della notte.Ai famosi Food Truck americani sono stati dedicati film,serie tv e documentari; gente di ogni ceto sociale,età e razza sosta anche ore davanti a questi mezzi facendo file chilometriche per poter gustare un hamburger,un hot dog,una tortilla etc.Ad Augusta questa realtà è presente da 22 anni quando due ragazzi di Floridia ,ma con una anima augustana (uno di loro aveva moglie e figli di Augusta) decidono di cominciare questa avventura.Piazza Fontana non esisteva,era piuttosto uno slargo che d’inverno si riempiva di fango e  d’estate sollevava nuvole di polvere.I primi anni sono stati molto duri,la gente non era abituata a questo tipo di approccio tranne che per la festa di San Domenico quando arrivavano i grossi camion dei catanesi. Con il tempo gli augustani hanno,prima con circospezione, poi con una crescente fiducia ,cominciato ad apprezzare i panini e il servizio che questo tipo di attività forniva alla popolazione.La Piazza ha preso vita,e’ stata sistemata e abbellita e negli anni è diventata un piccolo cuore pulsante del territorio.Con il tempo questi ragazzi hanno saputo creare con i clienti un rapporto di stima,fiducia e in alcuni casi di amicizia.L’unica panchina che staziona all’interno dello spazio del mezzo è stata spesso una sorta di lettino dello psicologo per tante persone che dopo l’orario di maggiore afflusso si sedevano a scambiare due parole con Antonio o con Giuseppe.I ragazzi raccontavano dei loro sogni,delle loro speranze,chiedevano un consiglio paterno o semplicemente avevano bisogno di una persona che dedicasse loro un po’ di attenzione e di ascolto. Giovani padri le cui mogli avevano appena partorito (si poteva ancora nascere ad Augusta)venivano a raccontare il lieto evento scaricando la tensione della giornata con gli occhi lucidi di felicità e la pancia piena di cose buone. Quanta gente che tornava dal lavoro dopo una trasferta all’estero faceva la prima tappa al nostro camion per sentire il sapore di casa,raccontando di come aveva sognato quel panino per notti intere nel freddo e grigio di qualche agglomerato industriale lontano da qui.Vorrei raccontarvi di come negli anni abbiamo presidiato la Piazza rendendola un luogo sicuro anche di notte ,dove mai si sono verificati incidenti,risse o problemi di ordine pubblico.Detto ciò da alcuni giorni questa realtà non esiste più,spazzata via da un vuoto legislativo e da regolamenti inesistenti:abbiamo sempre pagato le tasse di concessione del suolo pubblico,la Tari e più volte abbiamo chiesto di poter essere regolarizzati definitivamente,ci hanno sempre rassicurato che al più presto questo sarebbe successo e che potevamo continuare a lavorare con tranquillità.Non chiamateci forestieri perché il nostro cuore è augustano. Sono nata ad Augusta, in via Alabo, di fronte al lungomare più bello del mondo,sono cresciuta ad Augusta ,mi sono sposata e ho fatto nascere i miei figli in questa città. Quando arriva l’estate i miei luoghi del cuore sono il Faro,lo Sbarcatore, Brucoli e tutti i bellissimi posti di mare che ha la nostra città.Voglio bene alla mia città e spero che chi può fare qualcosa ne voglia altrettanto:perché se anche questo sicuramente non è il problema più grosso di Augusta ,probabilmente è il più risolvibile,bastano un po’ di buona volontà e voglia di fare, perché regolarizzare le attività commerciali significa investire nel futuro e creare una spinta positiva alla ripresa economica e sociale.Fate al più presto qualcosa perché le nostre famiglie possano tornare a lavorare onestamente come abbiamo sempre fatto in questi anni ,con dedizione ,umiltà e un enorme affetto nei confronti di Augusta e degli Augustani”. Lucia R.  fiera augustana orgogliosa moglie di un “paninaro” – 2018 © www.augustaonline.it






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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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