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Augusta : Giro di vite sul commercio ambulante

Blitz di Polizia del Commissariato di Augusta e Asp Sr in Piazza Fontana.  A seguito dei controlli della documentazione amministrativa di alcuni furgoni di “paninari” sono state evidenziate alcune irregolarità. Sequestrati tre furgoni e la merce contenuta.  I risultati delle analisi sanitarie saranno rese note appena possibile.

 

12 maggio 2018 –  Il sequestro da parte dei poliziotti del Commissariato di Augusta, coordinati dalla dirigente Stefania Marletta, è stato immediato e reso necessario dai riscontri di alcune irregolarità di legge.  I furgoni che da anni la sera sostano in Piazza Fontana,  a ridosso del muro di cinta dell’ex campo di calcio , chiuso e sequestrato a causa della presenza di pirite, sono stati sequestrati con tutta la merce contenuta che è stata analizzata dai tecnici dell’Asp del distretto di Augusta Sian.  Tre i titolari identificati in possesso di  attività ambulanti  con autorizzazioni amministrative di “Tipo C”  rilasciate dal Comune di Augusta . Ai tre è stato notificato  “l’esercizio   di attività di commercio su aree pubbliche  in forma itinerante scaduta”.  La polizia di Stato constatava che in diverse ore del giorno, la sera, anche dopo le ore 22,  le tre attività svolgevano attività di “somministrazione di  alimenti e bevande”.  Al centro della vicenda l’interpretazione  della Legge Regionale n. 18 del 1995 “Norme riguardanti il commercio su aree pubbliche”. L’articolo 1 comma 1  : “Per commercio su aree pubbliche si intende la vendita di merci al dettaglio e la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche,comprese quelle del demanio marittimo, o su aree private delle quali il comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, scoperte o coperte“.   Articolo 2  “Il commercio su aree pubbliche può essere svolto: a) su aree date in concessione per un periodo di tempo pluriennale per essere utilizzate quotidianamente dagli stessi soggetti durante tutta la settimana. Viene definito uso quotidiano per tutta la settimana l’utilizzazione della superficie concessa per almeno cinque giorni la settimana; b) su aree date in concessione per un periodo di tempo pluriennale per essere utilizzate solo in uno o più giorni della settimana indicati dall’interessato“. Poi c’è il comma  “c”  che probabilmente è quello che sarebbe stato disatteso :”su qualsiasi area, purché in forma itinerante.” 




Inoltre il Commissariato ha contestato ai tre  l’esercizio di commercio ambulante , quindi in forma itinerante, su superficie pubblica oltre il limite temporale  disposto dal regolamento del Comune di Augusta ( 2 ore ) , ma soprattutto sarebbe stato contestato attività commerciale in un’area  interdetta.  I tre sono stati sanzionati secondo quanto previsto dall’articolo 20 della Legge regionale :”E’punito con sanzione amministrativa  e con la confisca delle attrezzature e della merce chiunque eserciti il commercio su area pubblica senza la prescritta autorizzazione o fuori del territorio previsto dall’autorizzazione e non rispetti le disposizioni di cui all’articolo 9, comma 2. , cioè Il regolamento comunale disciplina la distanza entro la quale è vietato lo svolgimento del commercio itinerante“.   Adesso i tre sanzionati avranno un certo periodo per presentare eventuale ricorso.  La vicenda comunque apre a una serie di interrogativi su certe procedure amministrative del ‘attività ambulante che non può essere trasformata in stabile.   Uno dei tre è stato  ulteriormente sanzionato perché  il veicolo utilizzato  non era stato sottoposto alla prescritta revisione annuale.   Adesso si attendono i riscontri delle analisi sanitarie alla merce che  se positive potrebbero peggiorare le posizioni. Non si escludono altri controlli sul territorio che per il commercio ambulante  sembra , sempre più, da anni, “terra di nessuno“, con una evidente proliferazione di ambulanti che sul territorio comunale , ad ogni angolo, vendono di tutto : abbigliamento, ceramiche, frutta e verdura, formaggi e pane, prodotti ittici . Per citarne alcuni. Per non parlare degli ambulanti che transitano per le vie cittadine che con altoparlanti a tutto volume bandiscono la merce in vendita  sin dalle prime ore della mattina.  L’intervento della Polizia ha aperto un dibattito , specialmente sui social. La città si è divisa tra innocentisti e colpevolisti, chi a favore degli ambulanti altri  dei poliziotti. Sembra l’eterna lotta tra bene e male, tra legalità e illegalità. Appare comunque evidente che in generale in materia commerciale si può notare una sorta di disattenzione istituzionale che è stata posta al centro dell’attenzione dall’intervento del Commissariato che dovrebbe occuparsi di altro. – 2018 © www.augustaonline.it   

 

 


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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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