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Augusta : funerali di Stato per Andrea Fazio

Tutto pronto per l’addio della città al sottufficiale della Marina Militare   deceduto la sera di giovedì 5 aprile nell’incidente aereo che ha coinvolto un elicottero, imbarcato sull’unità Borsini, impegnato in un’esercitazione  nel Mare Mediterraneo.  

 

11 aprile 2018 –  Mentre è aperta, nella chiesette di Santa Barbara della Base di MariSicilia,  la camera ardente  per rendere omaggio al militare deceduto lo scorso 5 aprile  nel compimento del suo servizio. Oggi è stata pubblicata l’ordinanza con cui il sindaco Maria Concetta Di Pietro ha  proclamato il lutto cittadino per giovedì 12, giorno dei funerali che saranno celebrati ad Augusta nella Chiesa Madre. “Ritenuto – si legge nell’ordinanza sindacale – interpretare il comune sentimento della popolazione, proclamando il lutto cittadino durante il funerale“. Il sindaco ha ritenuto non dover chiudere  le scuole :”Anzi le stesse devono dare ai giovani momenti formativi di riflessione  su questa drammatico evento“.  Da giorni personale della Marina Militare della base di Augusta,  in collaborazione con le forze dell’ordine,  sta effettuando sopralluoghi  per organizzare la cerimonia che si svolgerà alla presenza di alte cariche civili e militari. Imponenti le misure di sicurezza  attorno a Piazza Duomo. Il responsabile dell’VIII settore ha emesso l’ordinanza n.61/2018  con la quale si stabilisce che :  dalle 7 alle 12.30  di giovedì 12 è vietata la  sosta e il transito  nel Centro storico : in via Principe Umberto (tratto da Via C. Colombo a Via Roma), adiacenze  Piazza Duomo, Piazza D’Astorga e Vicolo Ginnasio.  Mentre è vietata la sosta   in via Cristoforo Colombo, nel tratto da via Megara a Via Principe Umberto.  Nella pagina “consigli per il  traffico” di Augustaonline la mappa  dell’area interessata ai divieti . 

Proseguono  intanto le inchieste della Procura militare di Roma  affidata al sostituto Marco De Paolis. Un’altra inchiesta è stata avviata dalla Procura di Siracusa.  Attualmente nel registro degli indagati sono stati iscritti  i due piloti dell’elicottero, individuati come soggetti attivi , un atto dovuto propedeutico al proseguo delle indagini che si basa su testimonianze dirette dei presenti, del personale di guardia sul ponte  e nella plancia al momento del tragico incidente.  Sono due le ipotesi possibili , un errore umano e un guasto tecnico.  Saranno i periti nominati dalle parti, gli esperti della Marina Militare e  dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo  che dovranno ricostruire gli attimi precedenti all’ammaraggio nella notte, con condizioni  metereologiche avverse come  sostenuto dalla stessa Marina Militare l’indomani dell’incidente :”Alle prime luci dell’alba – riferisce una nota ufficiale  – si è perso il contatto visivo con l’elicottero e con i galleggianti a cui era stato assicurato. Lo stesso potrebbe essersi inabissato anche e causa delle cattive condizioni meteo che insistono sull’area“.  Adesso sarà importante , ai fini dell’inchiesta,  il recupero del veicolo  finito in fondo al mare. La verità sull’incidente in cui è morto il militare augustano  si conoscerà dalla scatola nera che registra le comunicazioni in cabina, con la nave e i dati tecnici di funzionamento dell’aeromobile.   La Marina Militare Italiana ha tutte le competenze, la professionalità e i mezzi tecnici per il recupero, lo ha già ampiamente dimostrato durante le operazioni di recupero di un barcone di migranti finito in fondo al mare nel 2015.  – 2018 © www.augustaonline.it



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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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