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Augusta : Concorso Unitre-Esso , terzo incontro

Una tavola rotonda  sulla famiglia nella nuova società e sul dono della vita.

 27 febbraio 2018 –   Giunto a metà il progetto-concorso bandito da Unitre Augusta, con il patrocinio della Exxon-Mobil – Raffineria Esso di Augusta, in collaborazione con  il Liceo “Mègara” e il 2° Istituto di Istruzione Superiore “A. Ruiz”.  Nel deserto culturale in cui sembra sprofondata la città per mancanza di programmazione degli enti pubblici preposti, la lodevole iniziativa dell’Università della Terza Età di cui è presidente Giuseppe Caramagno, è giunta alla sesta edizione. Il concorso a premi per gli studenti quest’anno propone il tema “Era digitale: quali emergenze per il singolo, la famiglia, la società”. Al termine  delle programmate tavole rotonde , nel mese di aprile, gli studenti  si contenderanno i premi in palio presentando  lo svolgimento di un tema .  Dopo i primi incontri di dicembre  e febbraio  , nei giorni scorsi nell’aula magna , messa a disposizione dall’Istituto scolastico  “A. Ruiz”, si è svolto il terzo dei  quattro incontri in programma. Due i relatori : la dirigente scolastica del 2° Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”, Maria Giovanna Sergi, ha conversato rispondendo al quesito “La vecchia concezione della famiglia del mondo occidentale è sempre valida ed attuale per vivere in una società dal volto più umano anche con l’uso delle nuove tecnologie della comunicazione?”  e  la signora Franca Morana Caramagno che  ha intrattenuto gli studenti sul tema  “Io sono,  esisto,  vivo: accolgo il dono gratuito della vita con l’impegno di custodirla, difenderla, accompagnarla e aiutarla? Quale decalogo?” . L’incontro è stato moderato dal vice presidente dell’Unitre, Salvo Cannavà, coordinato dalla docente responsabile del progetto per l’Unitre, Anna Lucia Daniele, ha fatto gli onori di casa il presidente Giuseppe Caramagno. La docente  Sergi, ha espresso la propria “soddisfazione”  ricordando “quanto il periodo da docente, durato ben 28 anni, abbia costituito una parte fondamentale della sua vita“. Ha  evidenziato “la differenza tra nativi digitali e immigrati digitali, definizioni introdotte, per la prima volta dallo scrittore e insegnante americano Mark Prensky, in un suo articolo pubblicato nel 2001, quindi già diciassette anni fa. “I primi sono i ragazzi e i bambini di oggi che sono sempre stati immersi nella realtà delle nuove tecnologie, i secondi, – dice la dirigente – siamo quel gruppo di persone che è nato ed ha vissuto una parte della propria vita senza queste nuove tecnologie, per cui parliamo della fascia di popolazione dai 40 anni in su.”

Si è poi soffermata “sul ruolo educativo della famiglia“, considerando che uno degli obiettivi dell’educazione è l’aiutare i propri figli a diventare autonomi, in relazione alla propria età e al loro grado di sviluppo.”  Ha individuato fondamentalmente quattro tipi di atteggiamenti dei genitori nei confronti dei figli: “Permissivo, favorevole cioè all’utilizzo delle nuove tecnologie; Proibizionista, spesso spaventato da quanto non conosce; Investigativo, che lascia grande libertà al figlio, salvo poi controllare di nascosto le sue attività social; Responsabilizzante, che approva l’uso delle nuove tecnologie, riconoscendone anche l’utilità e i vantaggi, ma ponendo delle condizioni“. Ha poi concluso :  “La mia risposta al quesito iniziale,  è  un NI . NO se per vecchia concezione della famiglia intendiamo una famiglia come quella di decenni fa. Il modo di gestire i rapporti familiari è cambiato. SÌ, se intendiamo che si possono vivere serenamente i legami della famiglia anche con uno smartphone in tasca (non sempre in mano), se si usa la tecnica che rende la famiglia il luogo accogliente per eccellenza: la tecnica dell’ascolto, del dialogo, del guardarsi negli occhi, dell’usare i cinque sensi. I cinque sensi, che implicano la vita reale, la vita completa, fatta di emozioni vere, di rapporti quotidiani.”

La signora Morana,  moglie del presidente Caramagno,  ha inteso spronare i presenti a “fare luce su cosa siamo noi” . Ha introdotto la propria relazione mostrando il video della canzone di Gianni Morandi “Dobbiamo fare luce”.  Ha poi posto l’attenzione sui tre verbi del titolo: Io sono, io esisto, io vivo … sottolineando che “ognuno di noi è la persona che vuol essere, ogni persona è una storia ambulante alla ricerca sempre di relazioni“. La relatrice ha citato alcuni esempi di vita straordinaria e ordinaria di persone del nostro tempo. “Esempi tramite i quali è possibile riflettere e dimostrare che la cosiddetta normalità è un optional, mentre la disabilità può diventare una marcia in più. L’atleta Beatrice Maria Vio, che giovanissima è riuscita a trasformare la sua disgrazia in un trionfo umano e sportivo; la cantante, atleta, modella, attrice, Annalisa Minetti, il pilota automobilistico Alessandro Zanardi;  infine  Nino Baglieri, un giovane Modicano rimasto paralizzato a seguito di una caduta sul lavoro, definito “L’atleta di Dio”, che ha avuto la fortuna di conoscere personalmente durante un viaggio a Lourdes“. Dopo le relazioni , due studenti presenti, Giovanna ed Emilio, hanno esposto alcune  “pillole di saggezza“, così le ha definite la signora Franca, prese in prestito da alcuni grandi della storia di tutti i tempi : Gandhi, Madre Teresa di Calcutta e Paulo Coelho. “Esse ci insegnano che la vita è un dono gratuito e noi abbiamo il dovere di accoglierla, custodirla, difenderla, accompagnarla e aiutarla.” 

Nel decalogo proposto dalla relatrice spiccano voci come “Stare bene con se stessi, Essere grati per quello che si ha, Vivere il momento, Donarsi agli altri” . La relazione si è conclusa con l’ascolto di una Lettera della vita, scelta dalla signora Morana “perché esprime incoraggiamento per chi ha intrapreso da poco questo viaggio per la sua giovane età ed una speranza per chi ha già percorso un buon tratto di strada come la nostra generazione di adulti inoltrati.”  Soddisfatti i presenti, studenti, soci Unitre e docenti . La serata si è conclusa  ha commentato  Anna Daniele :”con la certezza che incontri del genere, in cui si trattano argomenti di tale importanza e in cui si riuniscono fianco a fianco ragazzi e adulti, non possono che apportare un contributo positivo e vincente alla nostra società“. Prossimo appuntamento è fissato per  il 22 marzo.  – 2018 © www.augustaonline.it

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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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