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Augusta : Carabinieri arrestano scippatore

Due coniugi anziani sono finiti in ospedale a causa delle ferite riportate durante l’azione criminale portata a termine dallo scippatore con la tuta  scura che ha terrorizzato il quartiere borgata nei giorni scorsi. 

 

04 aprile 2018  – Aveva  messo a segno alcuni scippi in un arco di tempo ristretto, zona  prediletta la Borgata, almeno  quattro gli episodi contestati da Carabinieri.  Zanti Domenico ,39 anni, pregiudicato,  nullafacente, conosciuto dalle forze dell’ordine anche come assiduo assuntore di sostanze stupefacenti.  L’uomo è stato rinchiuso nella casa circondariale di Contrada Cavadonna a Siracusa come disposto dal giudice. A lasciare sbigottiti  anche le motivazioni che lo hanno indotto a compiere gli scippi , scegliendo anziani e donne come vittime.  Lo scippatore si sarebbe giustificato  per la necessità di soddisfare le sue esigenze legate alla droga. Lo hanno arrestato i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Augusta al culmine di serrate indagini. In un pomeriggio il malvivente aveva sottratto alle proprie vittime oltre  mille euro.  I militari dell’Arma sono partiti dalle sommarie indicazioni di testimoni. Il raggio d’azione scelto per gli scippi tra le vie Gramsci , XXV Aprile e Sacro Cuore. Di lui non si sapeva molto, solo che  indossava una tuta scura.  Ad avere la peggio  due anziani coniugi , finiti in ospedale a causa delle ferite riportate durante l’azione dello scippatore. I Carabinieri , oltre ad ascoltare i testimoni, hanno potuto analizzare le registrazioni di alcune telecamere di sorveglianza di esercizi commerciali privati.  L’attività investigativa ha portato i militari nell’abitazione dei genitori  dove è stato  sottoposto a fermo di indiziato su mandato  emesso dalla Procura della Repubblica presso il  Tribunale di Siracusa,  ritenendolo responsabile degli episodi che avevano provocato anche preoccupazione tra i residenti.   A convincere il magistrato i riscontri  dell’attività investigativa, “intensa e particolareggiata” iniziata con l’acquisizione di notizie e informazioni da parte delle vittime e di alcuni passanti che avevano assistito agli eventi. Nell’abitazione i Carabinieri , durante la perquisizione domiciliare  del noto pregiudicato,  hanno  rinvenuto gli abiti utilizzati nel giorno dei furti.  Il comportamento e l’azione definita dai Carabinieri “spregiudicata” ha avuto fine  quando Zanti ha varcato il portone del Carcere di Cavadonna. Nei prossimi giorni , con l’assistenza di un difensore di fiducia, l’uomo sarà ascoltato dal Gip che dovrà convalidare la misura cautelare.   Come previsto dall’articolo 624 bis del Codice Penale l’arrestato rischia da due a sei  anni di reclusione  e una multa fino a 2000 euro,  a cui potrebbe aggiungersi anche l’aggravante di “lesioni personali gravi”  per le ferite riportate dalle vittime .  – 2018 © www.augustaonline.it



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Redazione

Quotidiano on line di informazione fondato da Gianni D'Anna nel 1992 , prima testata on line di Augusta .Registrata al tribunale di Siracusa al n.06/2001.

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