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VITO FRASCHILLA, STORIA DI UNO STILE
6 luglio 2011 - Il 2011 segna un importante traguardo per uno dei professionisti augustani più creativi ed estroversi. Il prossimo ottobre Vito Fraschilla festeggerà 25 anni d'attività di parrucchiere. L'ambiente creato nel suo studio-negozio non sembra neanche appartenere alla tipologia di "tipico basso" augustano. Sembra un mondo a se, linee moderne, bianco e nero, il tutto arricchito dalla presenza sempre attiva del personale altamente specializzato scelto personalmente da Vito. Un'atmosfera dove chiunque si sente coccolato e servito a dovere.
Un talento naturale che molto probabilmente ha avuto il via dai genitori che hanno avviato l'attività. Un'eredità che Vito ha saputo sfruttare e completare con l'estro, inventando uno stile che ancora oggi riscuote successo tra le giovani generazioni e non solo. Forme e colori sempre al passo con gli attuali canoni di bellezza in sintonia con il glamour e la vita frenetica di tutti i giorni. La sua tecnica parte dalla base familiare, poi migliorata in Inghilterra e rivisitata con i canoni italian - style, personalizzata ed adattata. Le sue creazioni sono alla ricerca spasmodica della perfezione, del gusto forte e deciso e, allo stesso tempo, elegante e raffinato. L'ispirazione barocca, l'influenza dei colori della natura e del mare di Sicilia, la passione per le sonorità rock, sono elementi che influenzano il suo stile e il modo di concepire l'immagine personalizzata d'ogni cliente, quello che Vito definisce il suo "street chic" o street elegance che tanto piace ai suoi clienti-amici.
La sua attività professionale si è arricchita con la creazione di un metodo di taglio che presenta in giro per l'Italia e all'estero in master d'aggiornamento di colleghi parrucchieri. Il metodo Vito Fraschilla è basato su forme geometriche d'ispirazione cubista consistente nella scomposizione delle figure riportate a volumi puri e d'ispirazione surrealista. Attraverso il taglio ed il colore Vito Fraschilla s'ispira ad immagini irrazionali che danno la sensazione di una fusione tra sogno e realtà. Tra le ispirazioni, il cinema, pellicole come C'era una volta in America, il proibizionismo e i fumosi locali degli anni trenta, tra jazz e charleston, lo scenario ideale per abiti squadrati e teste di donna minimaliste erano il canone di perfezione e rigore. Oppure pellicole come Moulin Rouge, eleganza fastosa e colorata immortalata nei dipinti e nei manifesti di Henri de Toulouse-Lautrec. Anche l'arte ha influenzato Vito: "Le opere di Picasso del periodo cubista mi hanno ispirato i volumi e le dimensioni che si possono ottenere con il taglio e l'applicazione del colore". La novità dell'estate per Lei il look del capello sarà come una "texure di tessuto", "una tecnica del colore - spiega Vito - che riprende l'effetto iridescente delle conchiglie tropicali e le diverse sfumature dal corallo al sabbia. I cambi di tonalità sono evidenti ma armoniosi e contribuiscono ad accentuare la definizione del taglio, rendendolo più visibile e affilato. Per Lui - conclude Vito - ho pensato che il classico taglio dandy si trasformerà in una proposta forte ed innovativa che rompe con la tradizione maschile. Lo styling volutamente disordinato offre un'immagine disimpegnata e decisamente giovanile". Idee nuove e sempre alla moda, un trend che trova il favore dei clienti e ne attira di nuovi.... 2011 © www.augustaonline.it
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