|
|
VISITA PASTORALE ARCIVESCOVO
28 novembre 2011 - Augusta è stata la prima tappa dell'Arcivescovo di Siracusa Salvatore Pappalardo. Dopo l'incontro con la comunità di emigrati siracusani in Australia, l'Arcivescovo ha visitato la comunità civile ed ecclesiale di Augusta e poi le parrocchie di tutti i comuni dell'Arcidiocesi. L'Arcivescovo è stato accolto in chiesa Madre da tutte le componenti della realtà ecclesiale della città. Erano presenti le massime autorità civili e militari, il sindaco Massimo Carrubba e il comandante di Marisicilia ammiraglio di divisione Raffaele Caruso.
"Un momento di grazia per la città" ha riferito l'Arciprete Gaetano Incardona che a nome di tutto il clero locale ha ringraziato l'Arcivescovo che ha voluto avviare proprio dalla nostra città la sua visita.
Dopo la celebrazione di apertura in Chiesa Madre, l'Arcivescovo ha visitato le comunità parrocchiali di Maria SS. Assunta-Chiesa Madre, San Sebastiano, San Francesco di Paola, Soccorso, Sacro Cuore, Santa Lucia, San Giuseppe Innografo e San Nicola di Brucoli. L'Alto prelato ha incontrato le confraternite, i laicati e le altre associazioni religiose.
L'Arcivescovo durante la sua visita ha voluto sottolineare che "si tratta di una visita non ispettiva, ma un incontro con la comunità cristiana dell'arcidiocesi". L'Arciprete Gaetano Incardona ha spiegato che "La visita pastorale consente al Vescovo una conoscenza più approfondita della sua diocesi, ravvivando il contatto personale col clero e i laici, informandosi sulla vitalità delle comunità ecclesiali, nonché constatare le opere e le istituzioni che sono presenti sul territorio diocesano, affinché ne tragga vantaggio il senso pastorale del suo governo. La visita pastorale intende inoltre incoraggiare, sostenere e richiamare tutti i fedeli al rinnovamento della propria coscienza e ad una più intensa attività apostolica, per verificare e determinare meglio le priorità del lavoro di evangelizzazione e i mezzi della pastorale organica. La Visita Pastorale costituisce inoltre, a norma del Codice di Diritto canonico, uno dei doveri più espressivi del Vescovo che ha l'obbligo di visitare tutta la diocesi almeno ogni cinque anni con la debita diligenza, spinto dallo stesso entusiasmo evangelico degli Apostoli e dall'esempio dei pastori della Chiesa di tutti i tempi e di tutti i luoghi".
2011 © www.augustaonline.it
|