Clicca per sottoscriuvere gratuitamente i RSS di  Augustaonline |HOME| Arch. filmati | Arch. articoli| Arch. immagini| Aziende| Cartoline |Cconsigli utili | Meteo| Porto| Monumenti| Traffico| Numeri utili| Redazione|
          AUGUSTA ON LINE,www.augustaonline.it,augusta, notizie,informazione,tempo reale
Pubblicità |Agenzia viaggi| |Annunci| Arte| Ambiente | Crociere | Cucina| Editoria Immobiliari| Italiani| Ricerca| Scuola | Sondaggi | Sport|
Condividi



VIDEO NOTIZIE
TORNATA A CASA VENERE DI MORGANTINA
19 maggio 2011 - A salutare l'importante opera d'arte siciliana , trafugata 30 anni fa, un autorevole comitato d'accoglienza composto dal ministro ai Beni culturali, Giancarlo Galan, dal presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, dal console generale degli Stati Uniti a Napoli, Donald Moore, e dal senatore Francesco Rutelli, che da ministro avviò la ‘battaglia' per la restituzione della ‘Dea'. Restituita 2 mesi fa dal Paul Ghetty Museum di Malibu, che l'aveva acquistata da un ricettatore, la statua greca, del V secolo avanti Cristo, dopo essere stata restaurata è ora esposta nel museo di Aidone, centro della provincia di Enna tra Morgantina e l'altro celebre sito archeologico di Piazza Armerina. Il ministero dei Beni culturali ne ha ottenuto la restituzione dopo una lunga trattativa e poi, lo scorso 18 marzo, ha riconsegnato l'opera classica, insieme agli Acroliti di Demetra e Kore, opera di età ellenistica, e ai 15 Argenti di Morgantina, alla Regione Sicilia, in ossequio a quanto previsto dall'articolo 33 dello Statuto regionale che prevede, tra l'altro, che quanto rinvenuto nel sottosuolo siciliano, e abbia valore artistico, faccia parte del patrimonio indisponibile della Regione. A margine dell'evento una polemica politica sui fondi Fas è stata aperta dal presidente Lombardo che conversando con i giornalisti ha affermato : "Mentre noi siciliani 2.500 anni fa scolpivamo la Dea di Morgantina dalle parti del ministro Tremonti scavavano le radici per nutrirsi". Il governatore della Sicilia, a Palazzo d'Orleans, a pochi metri dal ministro leghista Galan, ha voluto sottolineare il diniego del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, all'utilizzo da parte della Regione dei fondi Fas per coprire il mutuo della sanita'. Ma il governatore "autonomista" è stato molto più sottile : "Se vogliono la separazione, non ci sono problemi - ha sostenuto - possiamo separarci in maniera consensuale, senza fare drammi. La Sicilia ha tante risorse per fare da sola".

Scolpita circa 2600 anni fa e poi trafugata dai tombaroli, la Venere, divisa in tre pezzi, fu venduta da un ricettatore ticinese al londinese Robin Symes, che nel 1986 la rivendette al Paul Getty Museum per 18 milioni di dollari. L’accordo siglato a Roma il 25 settembre del 2007 tra l'allora ministro della cultura Francesco Rutelli e il Getty ha concluso una lunga e complessa vicenda giudiziaria e diplomatica: il museo americano ha riconosciuto la fondatezza della richiesta del governo italiano e ha acconsentito a restituire la statua. Esperti di fama internazionale hanno accertato che la statua è stata scolpina in Sicilia con il tufo proveniente dalla cava del fiume Irminio, la testa e le mani sono in pregiato marmo. Dal 18 maggio in poi la statua siciliana sarà in mostra presso il museo di Aidone .