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BELEN : LA POLVERE E L'ORGOGLIO
3 novembre 2011 - Belen Rodriguez sbranata su internet. Gli squali che le giravano attorno per strapparne lembi di seno da calendari, tocchi di sedere da foto abusive, si sono trovati inaspettatamente la preda inerme nuda, cruda, invitante e appetitosa in un video hard. Un sogno, destinato a rimanere sogno per sempre, diventato, invece, realtà. Tutto per internet, con i suoi prodigi comunicativi, i suoi guai irreparabili. Quante donne, salite al rango di icona sexy, sono state tanto generose nel mostrarsi in pubblico quanto attente a non valicare i confini del decoro personale. Per una vita, occhi tronfi di cupidigia hanno potuto soltanto immaginarne le gesta d’amore. Oggi l’immagine di Belen ha subito uno sfregio con cui dovrà convivere. Potrà affannarsi a tentare di difendere legalmente la propria privacy, ma il danno è fatto. Un file di questa portata è assorbito e condiviso da una fitta rete informatica impossibile da bonificare. L’ipotesi, suggerita da alcuni, che si sia trattato di una scelta pubblicitaria fa venire i brividi. Cosa da non credere. Rimane da fare la spiacevole constatazione che mentre Belen esce martoriata da un video che ne mette in piazza le pudenda, l’uomo, argentino, al secolo Blanco Tobias, passa come il più figo e fortunato del mondo. Ma la donna perde sempre in una partita giocata in un campo truccato e irrimediabilmente maschilista. Alessandro Mascia - 2011 © www.augustaonline.it
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