|
|
21 gennaio 2010 - Grande successo per la proiezione di "Paesaggi da raccontare" il cortometraggio realizzato dagli studenti del Liceo scientifico tecnologico "Gaetano Arangio Ruiz" di Augusta.
Al Circolo Unione diPiazza Duomo, nei giorni scorsi, è stato proiettato il video vincitore del concorso nazionale "paesaggi da raccontare" organizzato da "Italia Nostra" in collaborazione con il ministero Istruzione Univerisità e ricerca ed il ministero dei Beni Ambientrali e Culturali . L'iniziativa, voluta fortemente dal direttivo del Circolo, che ha elogiato l'elaborato realizzato dagli studenti in quanto esempio di professionalità ed impegno civile e sociale per la diffusione della cultura del territorio, ha avuto come tema principale la bellezza del nostro paesaggio. Ad aprire la serata è stata la Gaetana Bruno, presidente del circolo, che ha annunciato una serie di iniziative finalizzate a far emergere e valorizzare i giovani augustani nei vari campi della musica, arte, letteratura, scienza etc. Il presidente ha comunicato che l'iniziativa intrapresa è stata incoraggiata e supportata anche dalla Banca Agricola Popolare. La coordinatrice del progetto scolastico, Jessica Divenuta ha illustrato il tema del concorso e presentato il contenuto del video. L'attore di prosa Gianni Alderuccio ha interpretato un brano selezionato dal un testo di Luigi Vittorio Bertarelli "Sicilia 1898, note di una passeggiata ciclistica: "La strada da Villasmundo a Siracusa". Quindi il momento culminante della serata con la proiezione del video "IL Viaggio" - le ex Saline di Augusta -, che ha interessato il numeroso pubblico, sia per i contenuti storico-socio-culturali, che per la valenza tecnica-artistica del filmato. Un lungo applauso ha accompagnato gli ultimi minuti della proiezione, a conferma del meritato successo e i vari riconoscimenti e premi già riscossi dal gruppo di giovani liceali. I giovani Alessandra Camizzi e Gianluca Malfitano, hanno recitato delle poesie e hanno concluso la magnifica serata elogiando il vecchio motto indiano "Bisogna amare e custodire la terra perché non è la terra che appartiene agli uomini, sono loro che appartengono alla terra". La foto e l'articolo sono di Gaetano Gulino
|