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OSPEDALE SI VA VERSO L'ENNESIMO SCIOPERO CITTADINO
23 settembre 2011 - "I Popolari di Italia Domani della sezione di Augusta aderisce alla manifestazione di protesta organizzata dal coordinamento per la difesa dell’Ospedale di Augusta." Lo ha reso noto il coordinatore cittadino Salvo Aviello che aggiunge :"giorno 27 i cittadini sono chiamati ancora una volta a manifestare per difendere il loro legittimo diritto alla salute, per garantire un ospedale con un reparto di pediatria di eccellenza. Martedì prossimo si rivendica la richiesta di interruzione del lento ed inesorabile depotenziamento del Muscatello. La comunità non vuole piegarsi alla prepotenza di un Governo Siciliano che ha sancito la morte del nostro nosocomio. Noi del PID nel fare un plauso alla tenacia ed all’alto senso civico che i componenti del Coordinamento a difesa dell’Ospedale di Augusta stanno mostrando nel portare avanti questa vertenza, invitiamo tutte le forze politiche ed istituzionali della città a partecipare a questa manifestazione. Auspichiamo inoltre - conclude Aviello - che l’amministrazione comunale interpreti questo evento come un’ulteriore opportunità di riavvicinarsi ai propri cittadini, dando solidarietà con la loro presenza”. Anche l'assessore provinciale Nicky Paci interviene affermando “Un plauso a tutto il Coordinamento a difesa dell'ospedale, che sta operando informando ed aggregando sulla vertenza Muscatello nonostante beceri tentativi - conclude Paci - da parte di alcuni di offuscare l'encomiabile lavoro sin qui svolto.Auspico e sono certo che ancora una volta i cittadini manifesteranno numerosi e nel rispetto delle regole per far valere un sacrosanto diritto che il governo regionale non vuole riconoscere alla nostra comunità". I consiglieri comunali del PID Paolo Salamone, Domenico Purgino e Carmelo Sicuso lanciano l'appello e invitano ”tutto il consiglio comunale a cogliere il disagio dei propri concittadini, dando un segnale forte di coesione manifestando assieme al Coordinamento a difesa dell’ospedale di Augusta". Intanto in città si respira un'area rarefatta, diverse anime che si agitano intorno alla vicenda, nei giorni scorsi la redazione ha ricevuto una lettera aperta da parte di Enzo Inzolia, Enzo Cannavò, Domenico Fruciano, Alessandro Pinacchi, Gino Briganti, una diversa angolazione che conferma la varietà di opinioni sulla complessa e delicata vicenda. : "A che punto siamo con l'ospedale? Una cosa è certa - scrive il gruppo di cittadini - siamo al punto di partenza. Nonostante manifestazioni, cortei, scioperi, riunioni ed incontri siamo esattamente al punto di partenza, per ammissione stessa di chi sta guidando il Nuovo Comitato e gestendo le relative iniziative di lotta. Infatti ad oggi non una sola virgola del famigerato decreto "Russo" è stata modificata e il provvedimento, nonostante sorrisi e assicurazioni, sta producendo uno dopo l'altro tutti i suoi effetti; nessuno dei quali favorevole ad Augusta ed ai cittadini del suo comprensorio. Paradossalmente l'unica novità è che non ci sono novità e non vale obiettare, ad esempio, che in Ostetricia è arrivata una valente professionista di cui si dice un gran bene: Di certo se il reparto verrà trasferito, così come previsto, nulla vieterà anche il trasferimento del primario ad altra struttura. Il Comitato - si legge nella lettera aperta - ha saputo rappresentare efficacemente alla controparte le esigenze e le posizioni degli Augustani oppure si è soffermato su aspetti, che per quanto importanti, restano decisamente marginali rispetto al problema fondamentale? Anche la manifestazione del 27 appare essere figlia dello stesso inutile e sterile sistema di lotta.
Dunque, è conveniente continuare a battere le stesse vie che si sono chiaramente dimostrate improduttive e che, per quanto è dato percepire stanno stancando gli Augustani spegnendone speranze ed illusioni? Con serenità - conclude la lettera - desideriamo invitare tutti a fermarsi per riflettere e possibilmente a riprendere i fili di un discorso, certo difficile, che cancelli le molte -troppe- isterie che assai spesso hanno diviso e non unito. Un discorso consapevole condotto con competenza e senza urla scomposte nel quale ciascuno svolga esclusivamente il proprio ruolo -di proposizione o istituzionale- senza deleterie frammistioni o sovrapposizioni". Questi due interventi sono una sintesi dell'atmosfera che si respira in città alla vigilia della manifestazione che dovrebbe essere effettuata martedi 27, a meno di novità o sorprese dell'ultima ora. © www.augustaonline.it
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