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IL TERZO POLO PRONTO AD ENTRARE IN GIUNTA
8 maggio 2011 - "Abbiamo deciso di aderire all'invito di aderire alla proposta di entrare in giunta nell'interesse della città che vive mornenti difficili. Come segno di assoluta disponibilità e buona volontà abbiamo convenuto di mettere da parte le polemiche e qualunque rivalsa del passato". Questa la svolta delle ultime ore nel panorama politico cittadino, l'annuncio arriva dal coordinamento cittadino del "terzo polo" che con un comunicato congiunto danno ufficialmente l'avvio ad una nuova fase che dovrebbe portare l'Amministrazione verso la fine di una travagliata legislatura. Una "santa alleanza" per cercare di salvare il salvabile secondo quanto affermano gli interessati, una mossa politica per arrivare, alle prossime elezioni, dall'interno della stanza dei bottoni, secondo i più attenti e malizioni addetti ai lavori.
I rappresentanti di UDc, FLI e API, comunque, ammettono un lungo dibattito interno "dopo lunghi e serrati dibattiti sulla opportunità di un loro ingresso nella Amministrazione cittadina, come proposto dal sindaco". Ma vediamo di capire quali sono i punti di convergenza e le richieste politiche :"L'unica richiesta che il coordinamento del Polo di centro rivolge al sindaco - spiega la nota ufficiale - è di dare un segnale di forte discontinuità, azzerando l'attuale Giunta municipale e sostituendola ex novo. Questa condizione è irrinunciabile per rendere visibile e comprensibile alla città le differenze politiche e programmatiche con il passato. I partiti tutti si dichiarano indisponibili per una mera sostituzione di uomini e poltrone." Ricordiamo che nel recente passato anche gli ex UDC vicini all'onorevole Pippo Gianni, entrati nei Popolari di Italia Domani, sono entrati in giunta per un periodo. Oggi è il terzo polo a tentare la via di un "governo di larghe intese".
"Sull'organigramma - sottolineano i rappresentanti di UDC,FLI e API - non avanziamo particolari richieste, a tale scopo segnalerremo una ampia
rosa di nomi su cui il sindaco affiderà, a suo giudizio e secondo le riconosciute capacità, le deleghe assessoriali. Tale modo di operare è una assoluta novità nel panorama politico cittadino che vuolessere il nostro primo contributo al rilancio dell'etica Amministrativa. Sul programma, per essere credibili e concreti, atteso il poco tempo a disposizione per la conclusione della legislatura, desideriamo individuare alcuni punti su cui concentrare ogni sforzo. A tale scopo raggiunto l'accordo sulla irrinunciabile premessa politica e metodologica - conclude il comunicato conginto - si adopereranno con il Sindaco per la stesura". Rimane ancora un punto interrogativo sull'ingresso dei Lombardiani che fanno riferimento all'onorevole Gennuso. 2011 © www.augustaonline.it
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