SERVIZIO IDRICO A PALAZZOLO : TAR ACCOGLIE SOSPENSIVA
1 novembre 2011 - Accolta la sospensiva da parte del Tar di Catania sul commissariamento del comune di Palazzolo per la gestione del
servizio idrico. A darne notizia è il sindaco Carlo Scibetta. "Viene così accolta la richiesta presentata dal comune , come hanno già fatto altri comuni della provincia che sono stati commissariati, poiché non hanno ancora ceduto gli impianti alla società Sai 8". Il ricorso contro la nomina del commissario ad acta, l'architetto Paola Dotto, era stato presentato nei giorni scorsi per chiedere la sospensiva dell'incarico. A seguito della vittoria dei referendum popolari non è stato avviato alcun provvedimento legislativo nazionale o regionale che recepisse l'orientamento popolare. Il gestore ha quindi intimato ai comuni che non hanno ancora consegnato gli impianti comunali di farlo al più presto. Per convincere i comuni considerati "ribelli" sono stati nominati dei commissari che mandino avanti tutti gli atti della cessione.
"Abbiamo allora dato incarico ad un legale per presentare ricorso al Tar contro questa nomina. Inoltre - aveva detto nelle scorse settimane Scibetta, durante un discorso alla città - faremo un gesto simbolico insieme agli altri dodici sindaci dei comuni della provincia che non hanno ancora consegnato gli impianti, perché vogliamo lanciare un messaggio all'istituzione regionale: c'è una larga fetta di sindaci e popolazione che non accetta questa forma di gestione dell'acqua provinciale per questo manifesteremo a Siracusa. Chiedo a tutti di farvi portavoce verso chi non è in piazza questa sera per partecipare alla manifestazione di Siracusa che organizzeremo a breve”.
Il sindaco ha poi sottolineato cosa potrebbe accadere con la cessione degli impianti idrici e depurativo a Sai 8, “si avrebbe – ha precisato - un aumento vertiginoso delle tariffe a fronte di un servizio che non migliorerà affatto. Uniamoci quindi in questa battaglia che consideriamo di civiltà”. Il presidente del Consiglio comunale Sigona ha espresso indignazione verso quanto sta accadendo.
“Vorrei gridare tutta la contrarietà alle nostre istituzioni regionali – ha affermato - perché c'è stato un referendum in cui il 96 per cento dei votanti ha detto no alla privatizzazione dell'acqua. Siamo una Regione a statuto speciale ma non è stata fatta alcuna legge che tenesse conto della volontà popolare. La nomina del commissario è un atto illegittimo. Mi viene da pensare che la pagnotta è troppo grossa e quindi tanti vogliono metterci i denti di sopra. "La risposta del Tar è un primo passo - afferma il sindaco Scibetta - per questa battaglia di civiltà che abbiamo intrapreso insieme ai sindaci degli altri comuni. Invitiamo la nostra collettività a partecipare alla manifestazione in programma a Siracusa per il 19 novembre che ci vedrà tutti uniti per difendere la gestione comunale del servizio idrico".
© 2011 - www.augustaonline.it