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Attualità

Torna in servizio la mammografia all'ospedale di Augusta
03 ottobre 2017 - "E' ripresa regolarmente l'attività di senologia clinica e di screening all'ospedale Muscatello di Augusta che era stata sospesa temporaneamente a causa di un imprevedibile problema tecnico al mammografo" . A darne notizia è Giuseppa Raudino, direttore della Radiologia dell'ospedale Muscatello di Augusta "Per ridurre al minimo i disagi, comunque, le pazienti prenotate, nelle more del ripristino dell'apparecchiatura, erano state trasferite all'ospedale di Lentini. L'apparecchiatura mammografica in dotazione al servizio di Radiologia dell'ospedale megarese, a seguito di intervento tecnico, - conclude la nota - è stata riparata ed i test di accettabilità all'uso clinico hanno dato esito positivo per cui il mammografo è oggi perfettamente funzionante" .

Augusta : sospensione servizio mammografia al Muscatello

23 settembre 2017 - "Ritengo doveroso dare un suggerimento circa una possibile e breve via di uscita da quello che il sindaco Maria Concetta Di Pietro definisce "disagio per l'utenza". Il consigliere comunale di minoranza Alessandro Tripoli interviene sull'argomento che sta a cuore a migliaia di utenti sul territorio. E' saltato fuori che il servizio di Mammografia del presidio ospedaliero Muscatello di Augusta , che già appare insufficiente a causa di lunghi tempi d'attesa, è stato sospeso fino a quando non si riesce a sostituire il macchinario con uno nuovo. La notizia , non confermata da note ufficiali Asp, è stata invece riferita dal sindaco Maria Concetta Di Pietro :"Da informazioni tramite il dottor Pino Pisani,( esperto di fiducia del sindaco ndr),dopo interlocuzione con il direttore del distretto sanitario ospedaliero Spina, è stato appurato che è già stata trasmessa, al competente settore tecnico dell'ASP di Siracusa, la relazione concernente il sopralluogo dell'esperto con il quale si attesta la non idoneità dell'impianto mammografico per la mancata rispondenza ai requisiti di qualità previsti dalla Legge.
Ci è stato riferito
- riferisce il sindaco - che la direzione generale dell'ASP, informata dell'evento, avrà cura di valutare la sostituzione delle parti guaste o, nel caso in cui tale opzione risultasse onerosa, considerata anche la vetustà tecnologica dell'attuale mammografo, di procedere all'acquisto di un impianto mammografico nuovo. Sarà cura di quest'amministrazione continuare a interloquire con la Direzione Aziendale per sollecitare la soluzione del problema in tempi brevi, al fine di ridurre il disagio per l'utenza".
Per Tripoli :"La mancanza del servizio non costituisce un semplice "disagio" ma rappresenta un problema vero e proprio per tutti quelli che sono costretti ad andare fuori città o rivolgersi a un privato per effettuare l'esame diagnostico, affrontando spese, ma soprattutto, allungando i tempi di risposta della diagnosi che nella maggior parte dei casi salva la vita. Poiché spesso ho assistito ad azioni del sindaco - continua Tripoli - che nel tentativo di risolvere i problemi, alla fine è spesso bloccata dalla burocrazia o mal consigliata nel seguire soluzioni alternative restando poi al punto di partenza,desidero farmi promotore di un escamotage che, a mio avviso, costituisce una valida proposta che spero sia colta al volo , vista l'urgenza del caso.
Quando si decise di spostare il progetto salute della Versalis, ad Augusta, l'Asp concesse in uso i locali dell'Ospedale Muscatello, ritengo con l'opportunità di utilizzare il mammografo,oggi non funzionante, anche per i dipendenti Versalis che diversamente non avrebbero potuto usufruire di tale servizio. Tuttavia, la Versalis era già proprietaria di un mammografo
- conclude il consigliere di minoranza - che lasciato funzionante, presso qualche palazzina in cui la società operava precedentemente e che di certo non si trova, attualmente,presso il nostro ospedale".

La notizia del disservizio ha subito fatto il giro della rete e provocato un coro di disappunto. Scoprire che una prenotazione , lunga anche oltre un anno, è stata posticipata a data da destinarsi, non fa piacere alle utenti, specialmente se si tratta di esami diagnostici di una certa importanza che , come annunciato più volte dall'Asp, fanno parte di quella prevenzione che dovrebbe essere la base fondamentale della salute pubblica su un territorio che fa registrare numeri importanti di patologie tumorali. Diverse le campagne sociali sulla prevenzione del cancro al seno . E' attivo uno screening sul territorio per le donne con età oltre 50 anni che ricevono l'invito per eseguire la mammografia.
La redazione ha raccolto parecchie segnalazioni. "Se l'Asp sapeva che ci potevano essere problemi di incompatibilità tecnica dello strumento perchè hanno continuato a inviare lettere di invito per lo screening?". La domanda più frequente è più delicata e consequenziale :"Considerata la vetustà tecnologica del mammografo, l'esame che ho fatto un mese fa è da considerare attendibile? Oppure è da rifare?". Un interrogativo interessante che giriamo alla direzione dell'Asp che ha predisposto di mandare in pensione un'apparecchiatura senza averne un'altra a disposizione. Un dubbio rimane. E' possibile che un'Asp, moderna e all'avanguardia, non abbia a disposizione un'apparecchiatura di riserva o comunque aggiornata agli standard di legge? © 2017 © www.augustaonline.it




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