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PRIOLO : SIT-IN CONTRO IL RIGASSIFICATORE
23 giugno 2011 - "La prima manifestazione (autorizzata) con sit-in venerdì 24 Giugno dalle ore 11 alle 15 presso la raffineria Isab/sud sulla strada ex SS 114 in ambedue lati, con striscioni, bandiere e volantinaggio ai bagnanti e ai lavoratori che escono dalla raffineria".
Lo ha annunciato il coordinatore del Comitato cittadino Angelo Musumeci che ha sottolineato come "queste iniziative hanno le intenzioni di sensibilizzare quanti ricoprono la responsabilità di vigilare con più attenzione, nell'ambito della sicurezza e della salute pubblica".
La protesta nasce dall'esigenza di rifare sentire la voce dei cittadini a seguito di una serie di incidenti industraili che hanno riempito le cronache delle testate locali. "Gli incidenti avvenuti il 9 giugno Isab/nord, il 12 giugno Isab Energy e il 17 giugno Isab/sud, a confermano , ancora una volta, - spiega Musumeci - il cattivo stato in cui versano le industrie, in particolare apparecchiature, tubazioni e impianti datati e obsoleti, con la manutenzione ormai ridotta a l'indispensabile. Queste le forti motivazioni che hanno spinto il Comitato Cittadino "NO rigassificatore" insieme ad associazioni, partiti e movimenti politici di organizzare dei sit-in davanti alle industrie. I ciottadini priolesi per la loro sicurezza devono ricorrere a queste forme clamorose di protesta. Il primo incidente è avvenuto proprio nell'area, dove la società Ionio gas vorrebbe costruire un rigassificatore (stoccaggio di gas) che i cittadini di Priolo non vogliono e lottano da 6 anni, dopo aver votato un referendum consultivo in cui il 98% dei votanti ha espresso il No alla costruzione dell'impianto di gas all'interno del petrolchimico". L'indomani dell'incidente che per fortuna non ha avuto gravi conseguenze per i lavoratori, ma che ha messo in ginocchio la capacità di trattamento delle acque di scolo della raffineria e dell'importante servizio di raccolta di acque di sentina e di lavaggio delle navi che approdano in rada, da più parti sono stati sollevati forti dubbi e ripensamenti sull'iter del progetto rigassificatore attualmente tornato in primo piano grazie alle famigerate compensazioni. "La società Ionio gas - spiega il coordinatore del comitato cittadino - ha offerto al comune di Priolo 11 milioni di COMPENSAZIONI senza che la Regione Siciliana abbia dato l'autorizzazione alla costruzione dell'impianto, ma noi aspettiamo, questo decreto, per impugnarlo dinanzi al TAR.
Noi rispondiamo no grazie, la salute, la sicurezza di non abbandonare le nostre case, di poter dormire la notte in tranquillità, non avere inquinato acqua l'aria, il mare e il suolo, per la difesa di tutte queste cose, non esiste prezzo. Invitiamo i cittadini - conclude Musumeci - a sostenere la lotta e partecipare al sit-in in programma per il 24 giugno" . Alla manifestazione hanno dato la propria adesione il comitato cittadino "No Rigassificatore PRIOLO-Melilli-Augusta", Associazione Priolo Parla, Risvegli, Mamme per la scuola, Libera Democrazia, PD Priolo, API Priolo, Per il bene comune Siracusa, Occupazione e futuro di Priolo. 2011 © www.augustaonline.it
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