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POLITICA : CARRUBBA CHIAMA, SINISTRA RISPONDE? di Alessandro Mascia
23 giugno 2011 - Dialogare con tutti, con il Terzo Polo e con la Sinistra, in particolare con SEL e IdV. Un messaggio che il Sindaco Carrubba ha recentemente inviato al PD augustano per allinearsi alle scelte del partito a livello regionale. Peccato che i vertici della Sinistra pare non ne vogliano sapere di apparentarsi con i partiti del neonato polo(FLI-API-UDC). Antonio Morone, segretario regionale di Rifondazione Comunista, ha bocciato la proposta invitando i compagni di IdV e SEL a costituire una “Sinistra Siciliana Unita”. "L’IdV – afferma Fabio Giambrone, segretario regionale IdV – non farà mai parte di una coalizione spalancata a tutti". Erasmo Palazzotto, segretario regionale SEL, invita il PD a staccare la spina del governo Lombardo che reputa “disastroso”. Augustaonline ha voluto tastare il polso della Sinistra augustana intervistando i tre coordinatori locali: Antonino Giordano di Italia dei Valori, Attilio Salerno di Rifondazione e Filippo De Martino di SEL.
"L’accordo Carrubba-MPA non mi scandalizza – confessa Giordano(immagine a sinistra) – il rapporto tra di loro è congenito, se ne parlava da prima delle elezioni dell’attuale Sindaco". Non sarebbe la prima volta che il primo cittadino apre a IdV “eravamo disponibili a collaborare e lo siamo tuttora perché la città sta attraversando un momento di crisi straordinaria”. Questa, però, la condizione di IdV: “L’invito a collaborare per il futuro di Augusta deve essere esteso a tutte le forze attive della città”. Il coordinatore di IdV ha citato alcuni nodi che andrebbero sciolti al più presto, a partire dall'eliminazione degli scarichi a mare, fino al rilancio del patrimonio culturale e turistico e alla bonifica della rada. In merito alla contestazione popolare rivolta al sindaco in occasione dello sciopero del 30 maggio scorso, Giordano è convinto che “Carrubba non è stato compreso e non è riuscito a interpretare ciò che la popolazione si attendeva dal proprio primo cittadino”.
Diverso il registro per Attilio Salerno(immagine a destra), già assessore alle Politiche Sociali della precedente amministrazione Carrubba, il quale ricorda che Rifondazione Comunista c’è e in molti casi può fare la differenza. "A Lentini Mangiameli ha vinto anche grazie al nostro contributo. Senza di noi, dato il distacco risicato, Lentini avrebbe avuto un’altra storia”. E pare che, anche senza consiglieri, al partito di RC lentinese verrà riconosciuto, in qualche modo, l’impegno profuso a favore di Mangiameli. Ciò che non si sa è se Rifondazione consentirà a sedersi con MPA, alleato del secondo turno. "Il PD alla regione sta commettendo un grosso sbaglio – commenta Salerno – tenendo in vita il governo Lombardo". Facile pensare come la pensi a livello locale! "Carrubba è un uomo solo" - lo dimostrerebbe il fatto che - "in otto anni ha fatto alleanze con tutti. Potrebbe farlo anche con il FLI che, durante la campagna elettorale, erano i suoi acerrimi nemici”. Più coerente di Carrubba, a parere del coordinatore di RC, è Maurizio Ranno che si è svestito del ruolo di coordinatore del MPA per protestare contro la politica del suo partito sull’ospedale Muscatello. "Con persone come Ranno e il suo gruppo è facile dialogare. A differenza di Ranno, Carrubba non è riuscito a contrastare i vertici del suo partito sulla vicenda dell’ospedale”. Salerno si dichiara scettico anche sull’idea che MPA possa offrire garanzie di maggiore controllo sull’ospedale. "Carrubba aveva tutte le carte in regola - spiega Salerno - per esercitare pressione sul PD a livello regionale per salvare l’ospedale. Non c’era bisogno di mettersi in casa il partito di Lombardo. Molti cittadini non approvano più il modo di fare politica del sindaco. Durante i giorni del blocco da una parte Carrubba si atteggiava a capopopolo, dall’altra stringeva alleanze con MPA,il partito di chi voleva ridimensionare l’ospedale. Ma allora con chi sta? Con Lombardo o con i cittadini di Augusta? La gente – conclude Salerno – inizia a capire i tatticismi di chi pensa solo al proprio futuro elettorale”.
Il coordinatore di Sinistra Ecologia e Libertà, Filippo De Martino, in una nota pervenuta in redazione, fa sapere che reputa l’ingresso del MPA nell’Amministrazione Carrubba “l’ennesimo tentativo di manovra-stampella di questa giunta che cerca di arruolare consiglieri e partiti per tirare a campare”. In merito alle nuove acquisizioni né l’attuale maggioranza né i nuovi assessori hanno ritenuto opportuno “chiarirne il senso politico e programmatico di fronte all’elettorato". Una leggerezza che ha il peso di un grossolano errore per De Martino “visto che così si alimenta il sospetto che l’operazione possa essere il segno di una amministrazione che ha mollato l’impegno di difendere l’Ospedale Muscatello dal “ridimensionamento” voluto proprio dal governo Lombardo. Un sospetto - sottolinea De Martino - radicato in molti cittadini convinti che sindaco e giunta siano sempre stati a rimorchio (spesso riluttante) della lotta popolare in difesa della salute. Tirare a campare quindi, - continua De Martino - non solo restando inerti a fronte degli avvelenamenti innumerevoli della zona industriale o a fronte del “sacco” urbanistico del nostro territorio o alla vergogna dello sversamento in mare dei liquami fognari. Inerti anche per quanto riguarda la valorizzazione dei beni culturali (Castello, Forti a mare, saline, Brucoli, etc.) che potrebbe rispondere a uno sviluppo economico nuovo e rispettoso della qualità della vita. Non è quindi di stampelle che ha bisogno questa Amministrazione - conclude De Martino - ma di un paio di gambe nuove per correre verso un migliore futuro”. Alessandro Mascia 2011 © www.augustaonline.it
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