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PRIMO PIANO
PDL : AL SINDACO RIBATTEREMO PUNTO SU PUNTO di Alessandro Mascia

26 giugno 2011 - Il vento soffia sull’alleanza tra PD e Terzo Polo. Continuano a rincorrersi gli annunci dei leaders regionali per fare quadrato in vista delle future tornate elettorali. Anche il capogruppo all’ARS di “Alleati per la Sicilia”, Nunzio Cappadona, vorrebbe chiudere la cerniera tra PD e Terzo Polo: un “patto federativo già stretto a Palermo” da esportare “anche in provincia di Siracusa”. I partiti interessati stanno preparando un coordinamento provinciale unico per affrontare il futuro elettorale. Ad Augusta si respira la stessa aria. La recente alleanza tra PD e MPA e le aperture del Sindaco al Terzo Polo allineano la politica augustana a quella regionale e degli enti locali dove lo sperimentato patto federativo ha già registrato buoni successi. Ma oltre agli spostamenti sullo scacchiere politico, Carrubba, con una nota stampa diffusa di recente, ha rivitalizzato la dialettica tra i partiti. Dopo gli interventi della Sinistra augustana ora è il PDL a esprimersi. Due autorevoli esponenti dei berlusconiani : Puccio Forestiere, presidente del Circolo PDL “Venturini”, e Paolo Amato, capogruppo PDL al consiglio provinciale. Forestiere non alimenta ne smorza le polemiche nate attorno alla vicenda dello sciopero del 30 maggio scorso. “Basta con le forzature – commenta, riferendosi anche alla proposta impossibile del Terzo Polo di azzerare la Giunta –, non fanno altro che rafforzare il sindaco in carica. Lasciamo che questa amministrazione si spenga naturalmente nel poco tempo che gli rimane”. Piuttosto Forestiere si concentra sulla lucidatura delle "armi" per affrontare il dopo Carrubba dato che ritiene che : "ci sarà un’anticipazione delle elezioni nazionali e regionali nel 2012. Ciò provocherà un effetto domino anche sul quadro politico locale". Il Sindaco, dunque, profitterebbe di un’eventuale anticipazione elettorale per lanciarsi verso altri lidi. “La politica del divide et impera attuata dal Primo Cittadino – sostiene Forestiere, riferendosi alla spaccatura del MPA cittadino – lo porta a cooptare elementi da partiti in sofferenza". Poi Forestiere traccia il percorso del centrodestra augustano che “non può più attendere indicazioni da Siracusa in merito a candidati e organigrammi”. Le scelte dovranno essere “espressione del territorio”. A fronte dei modelli Lentini e Noto, evocati da Carrubba, Forestiere indica Ragusa quale modello a cui dovrà ispirarsi il centrodestra augustano. Nonostante attriti e polemiche “a Ragusa le forze di centrodestra (PDL, MPA e Terzo Polo) si sono coalizzate vincendo al primo turno”. Ad Augusta, a suo parere, ci sarebbe un bacino elettorale importante. Bisogna “intercettare gli interessi” di un “blocco socio-economico” di area MPA e UDC. Si deve dare il giusto peso anche a “social network, blog, forum” quali nuove forme di comunicazione per dialogare con i giovani. L’invito di Forestiere, rivolto al PDL augustano, è di “aprire un tavolo a livello locale per esprimere un coordinamento che lavori ai programmi e agli organigrammi futuri”. Per il prossimo 2 luglio, data in cui il comitato per la difesa dell’ospedale ha calendarizzato un’assemblea cittadina estesa a politici e a funzionari pubblici, sarà necessario “mettere la deputazione regionale e nazionale - conclude Forestiere - di fronte alle proprie responsabilità. Non è possibile che ad Augusta si faccia solo incetta di voti”.
“Non riconosco assolutamente il mio PDL – afferma Paolo Amato – nella descrizione fatta da Carrubba in merito alla manifestazione cittadina pro Muscatello. Nessuno spirito eversivo, bensì partecipazione e solidarietà da parte degli esponenti del PDL. Abbiamo elevato l’attenzione sul problema Muscatello – spiega Amato – anche con un consiglio provinciale aperto al Comune di Augusta che ha dato massimo sostegno alla battaglia della città”. In merito alla domanda del Sindaco sullo stato dell’arte della strada provinciale 61, Monte Tauro-Monte Sant’Elena (tratto che attraversa contrada Scardina e il ponticello della ferrovia per andare all’ospedale), Amato riferisce che "partiranno a breve i lavori del primo tratto che congiunge Villa delle rose al ponte della ferrovia". I ritardi comunque, secondo l'esponente del PDL lealista, non sarebbero attribuibili all’attuale Amministrazione Provinciale. “Carrubba - ricorda il consigliere - all’epoca assessore provinciale ai Lavori Pubblici, dovrebbe ricordare una lettera da lui scritta in cui chiedeva il ritiro del progetto perché non di competenza provinciale ma comunale”. Sarebbero trascorsi anche “cinque inutili anni, dal 2003 al 2008, sotto l’amministrazione di Bruno Marziano, prima di affidare l’appalto”. Inoltre la ditta appaltatrice a cui, nel 2005, furono affidati i lavori, “risultò avere problemi con il certificato antimafia”. Una serie di vicissitudini che avrebbero, quindi, dilatato i tempi di realizzazione. Ora il progetto “necessità di una verifica dal punto di vista tecnico-finanziario”. La Provincia, guidata dal PDL di Nicola Bono, inoltre “sta stanziando 350 milioni di euro per la demolizione della palestra del liceo e la ricostruzione di una tensostruttura con servizi annessi”. In merito alla frana, di cui parla Carrubba nella sua nota, “si consoliderà entro il 2011”. I soldi arriveranno anche per gli interventi infrastrutturali sulla viabilità industriale ex ASI, in particolare per la frana avvenuta oltre dieci anni fa nei pressi dello svincolo per Sortino; per il ripristino della strada dissestata che conduce al porto commerciale, per l’allargamento ponte “Xirumi” e per l’illuminazione della SP 1 per Brucoli e altri tratti di competenza della provincia. Paolo Amato difende a spada tratta l’attività dell’Amministrazione Provinciale, incalzando il sindaco Carrubba sulla mancanza del Piano Urbanistico Comunale, del Piano Regolatore Generale . Riguardo a quest’ultimo Amato lancia una profezia politica “sono pronto a scommettere che non verrà realizzato entro l’anno, come invece ha sostenuto Carrubba, perché - sottolinea Amato - il PRG annullerebbe il clientelismo spicciolo. Stiamo aspettando ancora il parere urbanistico da parte del Comune di Augusta per la realizzazione della rotatoria progettata sulla strada provinciale 61, angolo Acqua Santa-via Panoramica; ciò permetterà di mettere in sicurezza la strada e, passandola da strada provinciale a strada comunale, di sanare l’abusivismo edilizio. Chiedo al sindaco che fine ha fatto il progetto di via Xiacche che dovrebbe allargare la sede stradale ed eliminare il pericolo del passaggio a livello su una via che quotidianamente è percorsa da migliaia di cittadini". Sulla eliminazione degli scarichi a mare Amato ricorda che "rientrava nel programma elettorale del Primo Cittadino, un “libro dei sogni” mai messo in cantiere. Se Carrubba vuole fare campagna elettorale - spiega Amato - siamo pronti, allora parliamo anche dei debiti lasciati dalla giunta Marziano, di cui il sindaco faceva parte, che ha governato la provincia per 10 anni : circa 12 milioni di euro con l'università di Catania, patto di stabilità sforato per 15 milioni, oppure parcelle per legali che sfiorano il milione di euro, per non parlare dei milioni di contenziosi da pagare a ditte che, durante la giunta Marziano, sono state escluse dagli appalti. Siamo qui, pronti , a ribattere punto per punto. Meno male – conclude Amato – che la gente si sta svegliando”. Alessandro Mascia 2011 © www.augustaonline.it



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