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RIMOSSO IMPIANTO PUBBLICITARIO ABUSIVO
24 giugno 2011 - "Troviamo fuori luogo l'arroganza di certe ditte che continuano a piazzare i loro impianti sul territorio senza preoccuparsi delle conseguenze". Questo il commento dell'assessore alla Viabilità e vice-sindaco della città Calogero Geraci. Questa mattina il comune ha ordinato ad una ditta incaricata la rimozione di un impianto 6 x 3 metri che era stato installato alcune notti fa all'ingresso della città. Come prevede il nuovo regolamento, in vigore dal novembre del 2009, gli impianti devono essere autorizzati e posizionati nelle aree predisposte dal comune. In questo caso , una ditta siracusana, aveva pensato bene di installare il proprio impianto senza nessuna autorizzazione all'ingresso di Augusta dove pare già ci siano la maggior parte di impianti abusivi censiti e mai sanati, nè rimossi. "L'Epilogo odierno - spiega Geraci - dovrebbe fare riflettere chi ancora pensa di utilizzare il terriotrio a proprio piacimento, senza seguire le regole imposte". La polizia municipale ha emesso un primo verbale e consegnato ai legittimi proprietari, che si sono fatti vivi in tarda mattinata, un ordine di rimozione. "Quello che non si riesce a sconfiggere - sottolinea Geraci -è la mentalità illegale, il menefreghismo e l'omertà che regna in questo campo della pubblicità stradale. Quello che chiediamo ai cittadini è di collaborare e denunciare qunado vedono installazioni di cartelloni, così come chiediamo a chi utilizza gli impianti per la pubblicità di informarsi se sono autorizzati regolarmente. Solo con la collaborazione di tutti riuscire a risolvere questo problema". Intanto si attende l'ordine di rimozione per circa l'80% degli impianti abusivi censiti prima del novembre 2009. Si tratta di una questione di decoro urbano, di rispetto del codice della strada e di mancati incassi per l'amministrazione, circa 200 mila euro che pare non entrino annualmente nelle casse comunali, cifra che in un momento così difficile per le entrate dell'ente potrebbero essere utili e cancellerebbero l'illegalità diffusa nell'ambito pubblcitario . così come avvenuto nel capoluogo dove il comune ha utilizzato la famigerata tolleranza zero che ad Augusta non si è ancora vista per gli impianti già censiti come abusivi. 2011 © www.augustaonline.it
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