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INCIDENTE SUL LAVORO, LE REAZIONI
23 maggio 2011 - Sgomento e cordoglio in città per la tragica scomparsa di Domenico Settipani, deceduto questa mattina a causa di una esplosione avvenuta su una bettolina per il servizio di raccolta delle acque oleose di lavaggio e sentina delle navi.
Il Sindaco Massimo Carrubba e l'Arciprete Don Gaetano Incardona comunicano "la sospensione dei festeggiamenti in onore del Patrono San Domenico a causa del tragico evento verificatosi stamane presso il porto di Augusta". Rimangono confermate esclusivamente le celebrazioni religiose e, più precisamente: alle 18.30 solenne concelebrazione Eucaristica presieduta dall'arcivescovo Salvatore Pappalardo. Alle
19.30 tradizionale processione del Braccio Reliquiario del Patrono. La processione sarà un momento di preghiera e di raccoglimento per la città. Il corpo bandistico "Federico II Città di Augusta" in segno di condivisione del lutto cittadino seguirà la processione senza eseguire alcun brano musicale. Domani alle ore 11 solenne pontificale e alle ore 19 tradizionale processione del venerato simulacro di san Domenico.
La sospensione di tutti gli spettacoli e le celebrazioni civili sono ritenute doverose in un momento così triste per la morte di Domenico Settipani e per la sorte del ferito a cui va il pensiero di tutti per una pronta guarigione. Sull'incidente intervengono i sindacati unitari Cgil, Cisl e Uil di Siracusa "Ennesima tragedia sul lavoro nel porto di Augusta - scrivono i sindacati - Siamo alla terza vittima in tre anni. E giunto il momento di dare priorità assoluta alla sicurezza sul posto di lavoro e di richiamare i soggetti preposti al rispetto rigoroso e inderogabile delle norme a garanzia della incolumità dei lavoratori". Nell'esprimere "profondo cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime dell'incidente" Cgil, Cisl e Uil "stigmatizzano con forza gli organismi preposti al controllo della messa in sicurezza delle manovre necessarie alle attività del porto e chiedono - continua il comunicato congiunto - l'immediata apertura di un tavolo di verifica con la capitaneria di porto e l'autorità portuale sulle dotazioni di tutela e di salvaguardia dei lavoratori impegnati. Il ripetersi - concludono i sindacati - di tragedie mortali di questa natura disegnano un inquietante cono d'ombra sulle complessive condizioni di tutela e sicurezza dei lavoratori dell'intera area portuale".
Al di là delle singole prese di posizioni,tutte legittime, bisogna però rammentare che il porto di Augusta, nonostante la grande mole di lavoro e attività che svolge quotidianamente, con migliaia di addetti, non è certo il terzo mondo. Ricordiamo per chi avesse dimenticato che è attiva una Conferenza per la prevenzione e la sicurezza. Si tratta di un tavolo tecnico composto da rappresentanti della Capitaneria di Porto , Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Autorità Portuale , Ispettorato provinciale del lavoro, Ufficio provinciale INAIL, AUSL n° 8 SPRESAL di Siracusa, Comando Provinciale vigili del fuoco e Agenzia delle Dogane di Augusta. La conferenza permanente fu istituita, a seguito dell'incidente mortale del gennaio 2009 di cui fu vittima l'ormeggiatore Rosario Cardile, su iniziativa del Prefetto di Siracusa e posta sotto il coordinamento della Capitaneria di Porto di Augusta, con l'obiettivo di avviare un'attività di controllo mirata alla riduzione degli incidenti nei luoghi di lavoro in ambito portuale. La speciale commissione in questi ultimi anni non è stata certo con le mani in mano. Ha messo in atto una serie di controlli che hanno contribuito ad accrescere gli standard di sicurezza sui luoghi di lavoro del comparto portuale augustano, riscuotendo l'incondizionato plauso di tutte le parti sociali. L'area della ex Cocan, per esempio, è uno dei cantieri che è stato ispezionato da cima a fondo dalla commissione interforze senza che fosse rilevato nessun problema di sicurezza. Esiste una percentuale di fatalità che tutti i controlli del mondo possono evitare, sarà comunque la magistratura a eseguire tutte le indagini per cercare di risalire alle cause del grave incidente odierno e al suo tragico epilogo. Gianni D'Anna - 2011 © www.augustaonline.it
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