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VIA PSICHIATRIA, INIZIA LO SMANTELLAMENTO
26 giugno 2010 - "L'avvio del trasferimento del reparto di psichiatria dal "Muscatello" a Lentini potrebbe essere solo il primo di una serie di provvedimenti, per'altro già annunciati, di ridimensionamento di questa importante struttura sanitaria" Questo provvedimento è stato oggetto di una protesta del Comitato Cittadino che ha richiesto in merito un'incontro urgente con la Direzione della Azienda Sanitaria Provinciale. LO ha reso noto il portavoce del comitato Giuseppe Vaccaro che sottolinea : "nonostante sia stata disposta l'assegnazione dei finanziamenti necessari al completamento dell'ospedale, il recente decreto assessoriale numero 1377 del 25 maggio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 18 giugno 2010, conferma la volontà dell'assessorato di "rifunzionalizzare" l'spedale e di utilizzazione la struttura per attività diverse da quelle ospedaliere". A nulla sono servite le affermazioni e i proclami dei politici dello stesso schieramento che sostiene il governo regionale, evidentemente Augusta paga per l'assenza di una rappresentatività che è sotto gli occhi di tutti. Il secondo comune della provincia per popolazione ed il primo per importanza economica,utilizzato solo come bacino di voti e consensi , è lasciato in balia delle correnti che spingono per altri presidi ospedalieri, il territorio più devastato degli ultimi 50 anni non riesce ad ottenere neanche un adeguato presidio ospedaliero. "Ciò, malgrado - ricorda Vaccaro - le assicurazioni nel tempo ricevute da buona parte della deputazione della provincia di Siracusa, nonché da autorevoli esponenti del governo regionale. Tutto questo rende necessario mantenere un alto livello di attenzione e di preoccupazione affinché il diritto alla salute, in questa zona nevralgica della nostra provincia, venga salvaguardato". Ma le parole e le buone intenzioni, di tutti i soggetti interessati, non bastano, la città e il territorio pagano anche lo scotto di una mancanza di decisionismo a conferma che l'indifferenza è al massimo storico, specialmente tra la popolazione che sta a guardare. "L'Amministrazione Comunale di Augusta - ricorda il portavoce nella nota ufficiale - di concerto con il Comitato Cittadino ha già promosso idonei ricorsi nelle sedi legali opportune contro le irrazionali ed illegittime scelte fin qui operate dall'Assessorato Regionale alla Sanità. Ciò considerato che la riorganizzazione prevista, mai sottoposta alla necessaria valutazione della Conferenza dei Sindaci, non tiene conto delle reali necessità del territorio e di quanto previsto dall'art.6 della LR 5 del 2009. Nel previsto incontro con la Direzione Generale dell'Azienda verrà chiesto all'Azienda di non adottare provvedimenti penalizzanti per l'Ospedale di Augusta nelle more del necessario riesame delle disposizione della Regione relative alla riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale della Provincia". Da più parti ,però, cìé la certezza che i giochi sono fatti ed è solo questione di tempo. Mentre i milioni di euro annunciati più volte per il completamento non si vedono, del resto, molti osservatori affermano "che senso avrebbe adesso spendere 15 milioni di eruo per un ospedale da "rimpicciolire" e far sparire?
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