Alberghi Augusta Calendario eventi Immagine del giorno Mappa Augusta


|HOME | Arch. articoli| Aziende |Cconsigli utili | Meteo| Porto| Monumenti| Traffico| Numeri utili| Redazione|
Augustaonline 25 anni d'informazione indipendente
Pubblicità |Canale viaggi| Crociere | Cucina| Editoria | Ricerca| Sondaggi | Sport|

Condividi Hotel ad Augusta Calendario Eventi Il cancro al seno Meteo Augusta





Augustaonline.it



Attualità

Lentini : Sesso a pagamento con botte finali
29 settembre 2017 - Nel pomeriggio un uomo di 35 anni, residente in provincia, ha telefonato ai Carabinieri segnalando di essere stato violentemente aggredito da alcune prostitute in via Panorama a Lentini . La lite , secondo quanto raccontato ai militari dell'Arma, sarebbe scaturita per il mancato accordo sul prezzo da pagare per la prestazione sessuale. All'arrivo dei Carabinieri le prostitute coinvolte si sono dileguate nelle campagne circostanti. Il fenomeno della prostituzione su strada continua ad essere presente su alcune zone del territorio provinciale, nonostante i quotidiani servizi di contrasto e dissuasione dell'Arma che recentemente ha portato a termine , con finalità preventiva, l'ennesimo servizio di controlli.
Sonno state identificate in totale 32 prostitute, 31 donne e un transessuale, diverse le nazionalità (13 rumene, 6 italiane, 6 sudamericane, 2 albanesi, 2 slave, 2 nigeriane ed 1 ungherese), tutte di età compresa tra i 20 ed i 53 anni. Le zone maggiormente interessate al fenomeno controllate dai Carabinieri le vie d'uscita da Siracusa verso il sud della provincia (viale Ermocrate, via Columba, via Elorina, via Milano, via Isonzo, viale Zecchino. Nella zona Nord, lungo la strada statale 194 (Lentini - Ragusa) e la strada statale 385 (Catania - Gela). Sono in corso le indagini per verificare l'accaduto e risalire alle persone coinvolte.



90 milioni di euro al mese. È questo l’ammontare degli introiti connessi alla prostituzione in Italia. L’Istat ha analizzato i dati derivanti dalla cosiddetta economia non osservata, l’economia sommersa e derivante da attività illegali. Del totale delle prostitute che operano in Italia, il 55 per cento è costituito da ragazze straniere, provenienti principalmente dai paesi dell’Europa dell’est (Romania, Albania, Bulgaria, Ucraina) e dall’Africa (Nigeria in testa). Vi è inoltre una fortissima crescita di prostitute cinesi, che svolgono prevalentemente la propria attività al chiuso (case, centri massaggi, ecc.). Dalla Nigeria proviene il 36 per cento delle vittime di tratta straniere, dalla Romania il 22 per cento e dall’Albania il 10,5 per cento.
Si stima che siano fra le 75mila e le 120mila le prostitute in Italia, e il 65 per cento di queste si prostituisce per strada. Il 37 per cento di loro è minorenne, anche se è difficile fare una stima certa, dal momento che le ragazze tendono a dichiarare un’età maggiore di quella che hanno realmente. I clienti si stimano in 9 milioni. Sono i dati dell’Associazione Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, prete in prima fila contro lo sfruttamento della prostituzione. In Italia, come nel resto d’Europa, il fenomeno della prostituzione è strettamente legato a quello della tratta di esseri umani. Non è una scelta libera nella maggior parte dei casi, si tratta di vero e proprio sfruttamento. Oltre la metà delle prostitute che si trovano in Italia sono infatti straniere, e sono schiave sessuali, portate in Italia contro la loro volontà e “impiegate” nel mercato del sesso con l’inganno. © 2017 © www.augustaonline.it





© 2017 All Rights Reserved.E' vietata la riproduzione totale o parziale senza il permesso scritto dell'editore.