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PROVINCIA
GESTIONE RIFIUTI: STOP DELLA REGIONE A PROGETTI ATO SR

18 giugno 2011 - “Giudicati inammissibili 3 progetti che avrebbero alleviato il problema della gestione dei rifiuti ad Augusta". Lo riferisce Claudio Forestiere,presidente del circolo PDL “Ezra Pound”. " Nell’ambito di una ricerca che il circolo giovanile sta conducendo sul trattamento dei rifiuti solidi urbani ad Augusta, -spiega Forestiere - siamo venuti a conoscenza dell’ennesima opportunità mancata per questo territorio. Tutti i progetti presentati dall’ ATO SR1 alla Regione Siciliana per migliorare la raccolta e il trattamento dei rifiuti ad Augusta sono stati giudicati inammissibili. I motivi dell’ esclusione, dall’elenco dei progetti ammessi a finanziamento, variano dalla totale mancanza di autorizzazioni,approvazioni e pareri tecnici, alla mancata indicazione dei nominativi del progettista e responsabile unico del procedimento, ad incoerenze col piano d’ambito relativo. Ancora una volta la nostra città paga per l’incapacità di presentare istanze che ottemperino alle richieste dei bandi di concorso. Così abbiamo perso la possibilità di vedere finanziate importanti realizzazioni quali il centro comunale di raccolta, la discarica per rifiuti urbani non pericolosi in Contrada Ogliastro e attrezzature e automezzi per la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti. La questione della gestione rifiuti ad Augusta - continua l'esponente PDL giovani - sembra aver imboccato un percorso di declino irreversibile. Sono ancora vivi nella memoria dei cittadini sia l’aumento della TARSU, sia i cumuli di spazzatura che hanno assediato la città fino a poco tempo fa, in concomitanza con lo sciopero dei netturbini. Proprio per denunciare il grave disagio che la cittadinanza ha vissuto, il circolo “Ezra Pound” aveva lanciato in maniera polemica il concorso “fotografa il cassonetto” su facebook, a cui hanno partecipato tantissimi naviganti di internet, fotografando lo scempio di una città sotto l’assedio della spazzatura. Chi ci amministra - conclude Forestiere - si decida ad un cambio di marcia, altrimenti non c’è futuro per Augusta senza la giusta progettualità". "Nel dare notizia dell'inammisibilità dei progetti e rimarcare le "responsabilità" - fanno sapere dal comune - sarebbe opportuno ricordare che titolare della presentazione non è il comune bensìè l'ATO SR1 , titolare dei finanziamenti, a cui spettano i controlli, i visti e le autorizzazioni. Comunque non è vero che tutto è perduto - secondo l'assessore Michele Accolla raggiunto telefonicamente da Augustaonline - ci sono 30 giorni di tempo per presentare note e controdeduzioni che ci fanno ben sperare. In fondo si tratta di cavilli tecnico-burocratici che possono essere facilmente superati". Alle acrobazie burocratiche , pare bisogna aggiungere il "cambio in corsa" di parecchi dirigenti dell'ufficio regionale che ha esaminato le pratiche, molte delle quali sono state rivisitate e bocciate. Naturalmente se poi si va a leggere bene la documentazione ufficiale della regione si scopre che non è la sola Augusta "a pagare per l’incapacità di presentare le istanze", ma ci sono anche i comuni di Buscemi, Carlentini, Palazzolo Acreide, Rosolini, Avola e Noto. Per non parlare di tutte le altre provincie per un totale di 70 progetti inammissibili, per oltre 84 percento sul totale dei progetti presentati. Mentre i progetti ammessi sono solo 13, oltre il 15 percento del totale, tra cui il progetto per la realizzazione del Centro Comunale di Raccolta e stoccaggio dei materiali da raccolta differenziata nel comune di Noto. 2011 © www.augustaonline.it



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