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4 febbraio 2010 - Nei giorni scorsi il sindaco di Canicattini Bagni, Paolo Amenta, è stato eletto presidente provinciale dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani. Amenta, così com'è previsto, farà anche parte di diritto del direttivo regionale di ANCI Sicilia, il cui attuale presidente di turno è il primo cittadino di Siracusa, Roberto Visentin. Voto unanime quello che l'assemblea provinciale dei rappresentanti dei Comuni della provincia ha espresso, riconoscendo al sindaco Amenta "la giusta preparazione e determinazione, oltre che senso del territorio, maturati non solo alla guida del comune canicattinese, da vicesindaco prima e da sindaco adesso". Ricordiamo che Amenta è anche presidente dell'Unione dei Comuni "Valle degli Iblei", incarico lasciato ,a seguito della nuova elezione, al sindaco di Sortino, Paolo De Luca.
"Sono grato ai colleghi sindaci e a tutti i rappresentanti dei Comuni della provincia - ha affermato il sindaco Amenta - per la fiducia che hanno riposto nella mia persona. Come sempre, sono totalmente a disposizione del territorio, così com'è stato con l'Unione dei Comuni, in quest'anno di presidenza, per evidenziare e sottoporre nelle giuste sedi tutte le problematiche, e sono tante, ad iniziare da quelle finanziarie, che oggi i Comuni deve quotidianamente affrontare. Sono certo che con la collaborazione di tutti e l'apporto del presidente regionale dell'ANCI, Roberto Visentin, i Comuni siracusani troveranno la giusta interlocuzione a livello regionale, con il governo siciliano, e con il governo nazionale. Oggi i Comuni sono chiamati a sempre maggiori responsabilità e compiti, a fronte di risorse che, al contrario, si riducono sempre di più, costringendo a maggiori imposizioni sui cittadini che, giorno dopo giorno, in particolare nelle nostre aree depresse, vivono più di altri la crisi che sta stringendo nella morsa tutti i Paesi. Io credo che non può essere questa la strada da percorrere, e che hai cittadini bisogna, si, garantire servizi efficienti ma anche dare risposte in termini di occupazione e reddito, se poi vogliamo chiamarli a pagare i servizi. Ripeto - ha concluso Amenta - i problemi che oggi vivono i Comuni, che sono la prima frontiera con il territorio e il cittadino, sono tanti e complessi che la politica e i governi, a qualsiasi livelli e appartenenza, non possono esimersi dall'affrontare se si vuole guardare al futuro".
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