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GRANDE PUBBLICO PER IL PRESEPE VIVENTE
5 gennaio 2011 - Si è conclusa la settima edizione del presepe vivente realizzato nello spazio della chiesa rurale di Monte Tauro. "Anche quest'anno - afferma Alessandro Greco, rappresentante degli organizzatori - nonostante le inclemenze del meteo, è stata confermata la presenza di moltissimi visitatori. Specialmente nella serata di chiusura,il numero ha raggiunto punte molto elevate, confermando quello che il presepe vivente rappresenta per Augusta. Il vero Natale che unisce famiglie, ragazzi, giovani e meno giovani davanti al Bambin Gesù attorniato da un atmosfera magica tra i rumori dei vari mestieri di una volta, il paesaggio che si presta all'evento, gli animali, i personaggi che raffigurano il popolo di Betlemme le musiche arabe di sottofondo". Lontano dalle luci e dal caos cittadino, lontano dalle frenesie consumistiche ogni anno rivive una sorta di magia che accomuna una intera comunità di appassionati e credenti che si cimentano nella realizzazione nolto gradita dai fedeli e dal pubblico.
"Il presepe - spiegano gli organizzatori - è stato ricostruito grazie alla presenza e alla partecipazione di circa un centinaio di comparse.
Diventa così un'occasione per mettere in mostra una cultura oramai abbondantemente superata ma di cui spesso si ha la memoria attraverso i ricordi degli anziani, fatta di tradizioni popolari e destinate all'estinzione. La sacra rappresentazione della Natività è una delle immagini popolari più rappresentative della nostra Sicilia e di questo territorio, dove trovano naturale collocazione espressioni artistiche, dove trasmettiamo ai giovani i valori di fede e di tradizione che anche noi abbiamo ricevuto a suo tempo". Nelle intenzioni degli organizzatori ciò non vuole essere, solo una rappresentazione di tipo folkloristico, ma esprimere messaggio più profondo, ovvero essere segno dell'inserimento di Dio che attraversa la nostra storia, che si confonde alla fatica e al lavoro degli uomini del mondo. "Con la riproposizione annuale del Presepe Vivente a Monte Tauro - sottolinea Greco - non si può dimenticare il suo valore per il quartiere, abbiamo voluto lanciare un ennesimo segnale di speranza per una zona ampia di Augusta che notoriamente vive ancora in situazione di isolamento e disattenzione rispetto al resto della città". Un pizzico di disappunto traspare tra gli organizzatori che avrebbero bisogno di maggiore attenzione per un evento che richiama migliaia di persone, anche se il pubblico è locale, l'evento rimane fuori dai circuiti provinciali ."Certo la vicinanza dell'amministrazione è venuta a mancare - ribadisce Greco - potrebbe essere da stimolo per migliorarsi e ci aiuterebbe a far conoscere questo importante evento anche ad altri centri come già fanno Melilli, Ispica, Priolo, Agira, Monterosso, ed altri centri siciliani famosi per le loro rappresentazioni della natività. Grazie ancora - conclude Greco - indistintamente a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del presepe vivente". L'appuntamento è rinnovato per il prossimo anno. Sull'album "Natale 2010" di © Fotografare Augusta sono disponibili un set di immagini del natale augustano e del presepe vivente. Le immagini dell'articolo sono di Romolo Maddaleni e Duccio Luglio di Augusta Foto Freelance- 2010 © www.augustaonline.it
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