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SP61:
IL VICESINDACO POLEMIZZA CON CONSIGLIO QUARTIERE
17 giugno 2010 - Burrascoso inizio di seduta di circoscrizione che era stata convocata a palazzo San Biagio. Il presidente del quartiere Monte Tauro, Alessandro Greco, aveva appena presentato gli ospiti presenti e introdotto l'ordine del giorno che l'assessore e vice-sindaco ,Calogero Geraci, chiede la parola. "Signor presidente lei non può convocare una conferenza stampa facendola apparire come una seduta di circoscrizione. E' un comportamento scorretto non aver invitato il sindaco che ben conosce la situazione della strada provinciale 61". A nulla sono valse le giustificazioni del presidente , Geraci polemicamente lascia l'aula e ditro di lui il dirigente del Comando di Polizia municipale. Secondo Geraci "questa è una conferenza stampa e non una seduta di consiglio di circoscrizione, la riprova è la presenza della stampa e di altre persone".
Dopo un breve momento per l'episodio la seduta è continuata anche per la presenza di un tecnico della provincia invitato per cercare di fare il punto sulla strada contesa e pericolosa per l'incolumità su cui occorre trovare al più presto soluzioni per renderla più sicura. Erano stati invitati, oltre all'assessore Geraci, il dirigente della Polizia Urbana Claudio Borzì, l'assessore Santo Rinzivillo e il tecnico dell'ufficio urbanistica Pedalino per il comune, mentre per la Provincia era presente l'ingegnere Concetto Silluzio. Per il consiglio di quartiere, oltre al presidente Greco, erano presenti Pietro Albano, Roberta Zerbito, Fabio Patena, Giuseppe Mazziotta. In premessa Greco aveva sottolineato che la seduta è stata concordata presso l'aula consiliare per avere più spazio disponibile rispetto alla sede in cui di solito si riunisce la circoscrizione. Tra il pubblico presente alcune testate locali, i consiglieri comunali Giulio Morello e Giuseppe Di Mare, il consigliere provinciale Maurizio Ranno , l'attuale assessore provinciale Nicky Paci e Salvo Aviello. Il motivo della seduta "le problematiche della strada provinciale 61" che attraversa tutto il quartiere Monte Tauro fino a Brucoli. "Da diversi anni - ha ricordato Greco - portiamo sui tavoli di Comune e Provincia le problematiche legate alla sicurezza dell'incolumità pubblica. Fino ad oggi solo sporadici interventi, quello che chiediamo è un piano concreto cercando di sciogliere i nodi burocratici". Bisogna ricordare che da anni si parla di quella strada che di provinciale non ha più nulla, visto che attraversa per tutta la sua estenzione un popoloso quartiere. Si attende che venga finalmente messo in atto il passaggio di competenze dalla provincia al comune. Questo atto potrebbe migliorare la situazione perchè al cambio di competenza si possono prendere delle misure correttive. "Parliamo - ha spiegato il presidente Greco - di segnaletica mancante, illuminazione, pericolosità di incroci, mancanza di divieti di sosta, segnalazioni e misure per fare diminuire la velocità. Chiediamo la presenza costante di vigili urbani per fronteggiare i parcheggi selvaggi in ambo i lati , cambi di corsia e alta velocità. Però - conclude Greco - ogni volta ci dobbiamo confrontare con la solita diatriba :la strada è provinciale e spetta alla polizia provinciale intervenire. per quanto tempo ancora saremo costretti a subire questa situazione?." Una situazione chiara che però , al di là delle parole e delle tavolo rotonde, delle denunce e degli articoli di stampa, non trova soluzioni da anni, troppi anni. I cittadini chiedono fatti e si ritrovano sempre con problemi quotidiani da risolvere. L'ingegnere Silluzio ha rinnovato "la disponibilità della Provincia a procedere alla cessione". Però per fare questo, evidentemente, bisogna provvedere a una serie di atti che investono uffici tecnici comunali e provinciali, il consiglio comunale, insomma un lavoro di intesa tra tanti soggetti interessati alla problematica. Insomma occorre volontà politica di risolvere una grave situazione. Durante la seduta è stato ricordato che presto sarà finanziata ed appaltata la rotatoria che dovrebbe eliminare il pericoloso incrocio tra sp61 e via Panoramica ,quest'ultima rimane un altro "buco nero" amministrativo visto che la strada è utilizzata da migliaia di autoveicoli anche se risulta non collaudata e quindi dovrebbe essere chiusa al pubblico. Il motivo è sempre nella burocrazia dei vari uffici, in carte non firmate, interventi non effettuati, la cosa grave è che in caso di incidenti mortali qualcuno dovrà pagare. Non è più consentito che si possa morire per colpa della burocrazia e della cattiva politica. © www.augustaonline.it
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