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OSPEDALE : NUOVO ASSE PID - ALTRA AUGUSTA
4 aprile 2011 - "Il sindaco e l'amministrazione comunale annunciano che incontreranno il direttore generale dell'ASP per discutere dell'Ospedale Muscatello. Il PID e L'Altra Augusta prendono positivamente atto di avere finalmente compagnia nelle iniziative politiche, ,assolutamente parallele a quelle del Coordinamento cittadino, in difesa del diritto ad una sanità efficiente per i cittadini di Augusta e del circondario". Questo il commento degli ex UDC di Augusta e il movimento di Inzolia e Di Franco che inaugurano un nuovo corso della politica cittadina grazie ad un "comunicato congiunto" che rappresenta una vera novità. Potrebbe essere l'inizio di un progetto futuro per le prossime amministrative? Una nuova "santa" alleanza per sconfiggere i tantissimi pretendenti al posto di primo cittadino che già sta facendo scaldare i motori a partiti e movimenti cittadini? Una osservazione lecita che trova fondamento nel proseguo del "comunicato congiunto".
"Sempre meglio di coloro che, pur non avendo mosso un dito per gli interessi della cittadinanza, - scrivono - oggi vanno cianciando di fughe in avanti. Evidentemente per costoro, che stanno immobili e passivi, anche il passo di una formica diventa una fuga!" Il riferimento sembra chiaramente rivolto alle ultime affermazioni di Futuro e Libertà che , durante un recente incontro con la stampa, ha criticato la "presa di posizione isolata" del PID che un giorno partecipa alle manifestazioni che organizza il Comitato cittadino e un altro giorno va in missione e incontra i dirigenti dell'Asp. Marco Stella in qull'occasione aveva duramente criticato il PID : " il comportamento di questi giorni, con le iniziative personali, è scorretto nei confronti del comitato e della città" e che aveva quindi lanciato un inequivocabile messaggio "sappia il PID che alle prossime elezioni amministrative troverà la strada sbarrata dal FLI, una opposizione ferma ad un eventuale proprio candidato". Le grandi manovre sono iniziate e l'ospedale è uno dei fronti aperti, si fa a gara a chi lo difende meglio. Nel fare questo si rischia di rendere vana l'azione comune del Comitato cittadino dove ognuno ha cercato di inserire le sue pedine migliori. "Ciò premesso - continua la nota congiunta - non si può non constatare il balletto di voci e di illazioni sempre più confuse e contraddittorie sulle ipotetiche soluzioni per mantenere almeno gli attuali livelli e potenzialità del Muscatello. Voci che appaiono interessate, più che ad altro, a piantare bandierine sul terreno, ad appuntare medagliette sul petto e, forse, a garantire qualche inconfessabile interesse di bottega. Ma nè la Regione, né l'ASP dicono qualcosa di chiaro o prospettano progetti concreti da approfondire e verificare. Neppure danno segni certi di buona volontà in particolare bloccando, sin da subito, gli effetti del decreto assessoriale che sancisce la fine dell' Ospedale.
Pertanto l'Altra Augusta, con il suo leader Enzo Inzolia, e il PID, con l'Assessore provinciale Niky Paci e il Commissario cittadino Salvo Aviello, - conclude il comunicato congiunto - esprimono fortissime perplessità sul concreto impegno del Governo regionale e dell'amministrazione sanitaria per salvaguardare il diritto alla salute degli Augustani e appoggiano con convinzione tutte le più rigorose forme di lotta, fino allo sciopero generale della Città, per bloccare il decreto assessoriale 1377 del 2010 e garantire definitivamente la sopravvivenza dell'Ospedale". In questa vicenda, lo hanno dimostrato le migliaia di cittadini di Augusta, l'importante è partecipare, non ha importanza se non si è in prima fila ...la presenza basta , anche in fondo alla fila, fuori dai riflettori. Comunque la pensiate..viva l'Italia.
Gianni D'Anna - 2011 © www.augustaonline.it
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