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PRIMO PIANO
A PROPOSITO DI PIANO PAESISTICO

15 gen - Mentre negli altri comuni della provincia è aperto un dibattito sul "Piano paesistico", ad Augusta, si assiste a continui scempi del territorio che passano quasi inosservati agli occhi di una città abitata da cittadini, forse, un pò troppo distratti. La redazione prende spunto da una segnalazione fotografica di un lettore che merita attenzione e dovrebbe suscitare una riflessione profonda. Augustaonline si era già occupata della questione in articolo del 25 novembre : ...CEMENTO! - LE OPINIONI DEI LETTORI in cui si trattava l'argomento costruzioni e paesaggio, ecosostenibilità, armonie tra antico e moderno. In particolare i lettori segnalavano la megastruttura che è in corso di realizzazione nell'area dell'arsenale che costeggia la salita dei giardini pubblici. A volte ci si indigna anche ad Augusta, cosa che accade assai di rado per la verità. In quell'occasione si è aperto un dibattito sul canale Facebook di Augustaonline. Oggi torniamo su quella costruzione analizzando un'altro punto di vista sottoposto da Marco M. che ha inviato uno scatto degno d'attenzione.
Dall'immagine appare in tutta la sua "invasione storica" la struttura che il ministero della Difesa sta realizzando nell'area dell'arsenale militare.Com'è possibile non vedere, anche per i non addetti ai lavori, la presenza moderna che stona con quella centenaria della Porta Spagnola e il rivellino dei ponti spagnoli. Il lettore chiede ad Augustaonline che gira la domanda a Comune, Regione e Sovrintendenza: com'è stato possibile autorizzare simile costruzione? Si è tenuto conto dell'impatto di tale costruzione nell'ambito urbano e paesistico? Perché nessuno ha potuto evitare una simile bruttura? Siamo certi che questa volta, a differenza dello scorso articolo, qualcuno avrà la decenza di rispondere al quesito del lettore. In caso contrario siamo portati a credere che la legge non è uguale per tutti e che come afferma qualcuno "ad Augusta tutto è permesso". Di là da ogni considerazione il lettore ha azzeccato l'inquadratura che evidenzia uno scempio notevole. Per i più distratti ricordiamo che il Piano Paesistico, nel campo urbanistico, è un piano di settore obbligatorio, redatto dalla Regione o direttamente dalla sovrintendenza del Ministero dell'Ambiente. E' un valido strumento di controllo che si propone di evitare che gli interventi di carattere urbanistico-edilizio rovinino il paesaggio. Ha il compito di suddividere il territorio in zone di rispetto, regolarizza il rapporto tra aree libere e aree fabbricabili, emana norme per i tipi di costruzione consentiti in suddette zone, emana criteri per la distribuzione e l'allineamento dei fabbricati, offre indicazione per scegliere e distribuire in maniera appropriata la flora sul territorio. Ad Augusta tutto questo non vale....naturalmente. 2010 © www.augustaonline.it






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