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PETER PAN ECOLOGICO,L'ETERNO BAMBINO di Punteruolo Rosso
29 maggio 2011 - Continua la rassegna sui politici nostrani, mentre dall'elezioni amministrative del prossimo fine settimana potrebbe avviarsi anche in Sicilia una domanda di cambiamento nella politica italiana. Probabilmente potrebbe concretizzarsi una domanda di cambiamento che arriva dal basso. In questo scenario per l'assessore all'ecologia, Michele Accolla, abbiamo pensato al ruolo di Peter Pan. Un personaggio che indossa una tunica verde simbolo della difesa dell'ambiente ed un cappello abbinato al vestito con una piuma decorativa, a rappresentare la difesa dei fenicotteri che popolano la zona umida della città. Una zona che progressivamente verrà resa fruibile a tutti i cittadini. Basti pensare al lungomare Rossini o al parco del fiume Mulinello. L' assessore all'Ecologia e alla Salute prova ad affrontare quotidianamente i reali problemi della città. Ha uno spessore intellettuale e una capacità organizzativa superiore alla media ,nell'attuale giunta, ma i problemi sono tanti e di non facile risoluzione. Per tale ragione quando si parla di tale rubrica , spesso,circola un giudizio ostile sul nostro Peter Pan a cui piace volare. Il filosofo contemporaneo Friedrich Nietzsche ricorda che "quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare". In realtà potremmo anticipare che globalmente riteniamo l'assessore Accolla un politico da valorizzare. Seppur appare nudo di fronte ai tanti problemi della città, all'indifferenza dei capi ufficio. Un dialogo difficile. E' apprezzabile il suo atteggiamento giovanile nella vicenda dell'Enel Tifeo, così come apprezzabile la sua obiettività nell'affrontare la situazione dell'ospedale Muscatello. Tuttavia da buon ideologo, spesso preferisce sognare e vivere sull'isola "ecologica" che non c'è come il personaggio inventato dallo scrittore James Matthew Barrie. Intanto il probabile ingresso in giunta del MPA ad inizio mese di giugno, potrebbe comportare l'arrivo di due personaggi in grado di soprintendere alle rubriche affidate ad Accolla per le due problematiche di maggiori rilievo: l'ambiente e la salute. Una sorta di assessori ombra che potrebbero tentare di ridimensionare il ruolo ricoperto attualmente da Accolla che appare l'assessore all'ecologia giusto. Ma forse il nostro Peter Pan preferisce rimanere un bambino che vola e si rifiuta di crescere politicamente, almeno per il momento. Magari trascorrendo un'avventurosa infanzia senza fine sull'isola che non c'è, quella che sogna da tempo, magari quell'isola ecologica che sognano in tanti in città.
Nelle scorse settimane la città ha dovuto subire una situazione di emergenza per la gestione dei rifiuti, non certo imputabile ad Accolla ma legata ai problemi finanziari dell'ente. Di certo non possiamo tollerare che sulla raccolta differenziata non sia fatto realmente alcun passo in avanti. La differenziata non è mai decollata come si deve, pare che alla base del flop ci sia il nuovo piano di raccolta redatto dall'amministrazione che rimane in attesa di approvazione da parte della Regione. Non si hanno notizie sull'iter? Pare sia fermo anche il progetto del CCR (Centro Comunale di Raccolta), previsto nell'area adiacente all'ex Plastjonica. Per questi argomenti alla città non vengono fornite molte informazioni. Peter Pan è il capo di una piccola banda di bimbi sperduti. Quegli ecologisti non più indignados, che hanno creato attorno al buon assessore una vera campana di protezione. Anche per l'assessore Accolla nella sua azione politica viene circondato da una compagnia di sirene, indiani, fate e pirati. Solo occasionalmente incontra bambini nel mondo reale, da dove egli stesso proviene. Un bambino che ha trascorso i primi tempi della sua eterna infanzia nei "Giardini di Kensington" del partito comunista. Spesso preferisce allontanarsi dal mondo comune e continuare a sognare. Nel mondo reale, infatti, alle amministrazioni locali spetta l'obbligo di coprire interamente il costo del servizio di raccolta rifiuti, spazzamento e conferimento in discarica. Sicuramente qualcosa che rende impopolare il nostro Peter Pan, ma la mancata copertura comporta sanzioni a carico degli amministratori e il commissariamento da parte della regione. Di sicuro, volando troppo in alto, non si riesce a far pagare a tutti la famosa tassa sui rifiuti. Da sempre si parla di raccolta differenziata spinta, con il famoso sistema porta a porta. Niente a che fare con il programma di Bruno Vespa. Magari quando il nostro assessore si è insediato aveva le idee chiare, ma poi ha dovuto constatare che tale tipologia di raccolta ha un costo più elevato rispetto a quella a cassonetto stradale. Ma Accolla è un'idealista e spera di avviare, prima della fine della legislatura, tale sistema. Per questo, forse, la sua storia è quello del ragazzo che non vuole crescere. Sembra legato ad una poetica, visionaria e disincantata visione della città. Solo in una favola possiamo pensare alla raccolta differenziata porta a porta nel centro storico, con il periodico ritiro presso il domicilio del singolo cittadino del rifiuto urbano prodotto. Solo le favole, in genere, terminano con la frase " e vissero felici e contenti". Sicuramente tale raccolta domiciliare consentirebbe di raggiungere elevati valori di raccolta differenziata, attraverso il ritiro delle varie tipologie di rifiuti in giorni e contenitori diversi. Inoltre nel centro storico verrebbero rimossi dalle strade gli ingombranti cassonetti indifferenziati. Magari un giorno l'utopica visione di Accolla diventerà realtà, per poter finalmente incrementare la percentuale di rifiuti destinati al riciclaggio che significa anche un notevole risparmio per i cittadini. Si dovrebbe, poi, applicare il principio del "chi inquina paga". La tariffazione del servizio dovrebbe essere applicata in base alla produzione del secco non riciclabile, che è il rifiuto più inquinante. La città, che ha vissuto una devastazione ambientale, pare non molto interessata ai problemi ambientali. Per tale ragione intendiamo evidenziare il buon esempio dell'assessore che spesso circola in bicicletta.
Tra un problema e l' altro il verde Peter Pan vola. Ma "se volere è potere, allora volare è potare". Desideriamo segnalare che sarebbe opportuno potare gli alberi dei giardini pubblici infestati dai topi. E poi cosa dire a riguardo della sterilizzazione dei cani e di un opportuno e doveroso censimento del popolo a quattro zampe, al fine di monitorare la situazione. Tanti problemi per l'assessore - ragazzo prigioniero della favola della sindrome di Peter Pan. Certo il mondo reale è molto difficile. Basti pensare che la legge impone a tutte le città la depurazione delle acque reflue. Costruire una rete fognarie e un sistema di depurazione è tra i principali obiettivi di qualsiasi amministrazione. Peter Pan vola più in alto che puoi, cattura quei fondi per realizzare la depurazione e sarai ricordato per sempre. Punteruolo Rosso - 2011 © www.augustaonline.it
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