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PRIMO PIANO

OSPEDALE : PAROLE TANTE, FATTI POCHI

17 ottobre 2011 - Augustaonline, torna sull'argomento, scegliendo il giorno dell'inaugurazione dell'ospedale di Lentini, un evento su cui si discuterà per mesi perché secondo molti si tratta di una forzatura voluta da una politica parolaia che poco o nulla offrirà sul fronte della sanità reale. S'inaugura il "nulla" secondo tanti addetti ai lavori, nella speranza di convincere anche i più scettici su un'opera faraonica che porterà tanti problemi e appariscenti spese nel bilancio della sanità provinciale. Tutti concetti che abbiamo già espresso nell'articolo "Ospedale di Augusta:il tempo è galantuomo" lo scorso 29 settembre. Augustaonline, torna sull'argomento, scegliendo il giorno della fiaccolata che è in programma per questa sera alle ore 18 in Piazza Duomo. Augusta segna il passo sul versante della protesta anche con un appariscente decrescendo di consenso popolare. Evidente che non ha avuto successo la politica del "muro contro muro" scelta dal "secondo comitato" , sciolto e ricomparso nel giro di poche ore. Comitato spontaneo che continua con una strategia che di diplomatico ha poco, spesso si affidano le sorti della sanità cittadina ad un'inutile gogna mediatica contro i nemici, una caccia alle streghe che , in sostanza, non risolverà i problemi del Muscatello. Il suggerimento di fare auto-critica non è bastato, si puntano le armi contro chiunque la pensa in maniera differente, senza dialogo, si continuano ad ascoltare politici che movimentano a turno la pubblica piazza o affollate assemblee, con il risultato che sta sotto gli occhi di tutti...pochi fatti. Il giorno dopo le testate locali riempiono pagine di nomi e affermazioni, ma di notizie certe neanche l'ombra, solo teoria e tentativi anche grotteschi di cercare di imbonire il nucleo degli irriducibili. Tra queste incertezze e riunioni inconcludenti, a cui Augustaonline non ha ritenuto di dare spazio, non abbiamo la necessità di riempire pagine che la sera finiscono nei cestini o tra i rifiuti, s'immette il blitz del deputato regionale Giuseppe Gennuso che non ci sta "ad essere indicato, su un anonimo volantino, con altri politici, come chi vuole la "chiusura" del Muscatello". Nei giorni scorsi siamo stati invitati ad una conferenza stampa "per importanti comunicazioni", erano presenti il coordinatore provinciale Gennuso, quello cittadino Domenico Tringali, i consiglieri comunali e il dirigente provinciale dell'Ambiente Domenico Morello. "Quando un comitato si scioglie , quello che ne rimane non è nulla di definito". Così ha esordito Tringali riferendosi all'attuale comitato pro-ospedale.
"Questo gruppo di persone - continua l'esponente dell'MPA - utilizza molti cittadini in buona fede e cerca cinicamente di crearsi futuri vantaggi politici. Artatamente alcuni personaggi stanno utilizzando la vicenda dell'ospedale per rifarsi una faccia , per avere poltrone. Altri utilizzano volantini anonimi per denigrare gli avversari politici. A differenza di altri, che continuano a mostrarsi nelle assemblee , stiamo lavorando quotidianamente, in silenzio, - ha concluso Tringali - per cercare di portare avanti le istanze, per trovare una soluzione per mantenere il punto nascite ad Augusta". Il gioco si fa duro, quando i ragionamenti lasciano il posto alle accuse reciproche e agli insulti , significa che qualcosa non funziona. Non si escludono azioni legali, per diffamazione, per frasi dette o scritte, per volantini anonimi e pagine molto attive sui social network. Alla fine si conteranno i danni, anche se per la vicenda ospedale tutto questo contorno non serve a nulla. Che la politica deve fare un passo indietro sugli interessi della Sanità lo scriviamo da decenni, i ragionamenti e il confronto devono muoversi sul piano squisitamente civile, oltre il quale c'é la inutile rissa cui siamo costretti ad assistere. Che la situazione è ormai considerata ai limiti lo evidenzia anche l'intervento di Gennuso, che può anche essere criticato su alcune scelte politiche, ma nel rispetto delle parti. La situazione inizia ad apparire contornata da nebbie, ai limiti della legalità. "Qualcuno in città vuole scherzare con le cose serie - ha affermato l'esponente politico dei lombardiani - Ci ribelliamo alle basse insinuazioni di questo volantino. Il discorso deve essere ripreso in maniera ragionata. L'attuale Piano di rientro della Sanità siciliana è stato imposto dal governo Berlusconi. Le persone che oggi criticano questo piano sono gli stessi che lo hanno votato, quando facevano parte del governo Lombardo. Sul punto nascita - ha concluso Gennuso - stiamo cercando di trovare una soluzione". Augustaonline ha chiesto notizie su un probabile inizio lavori per il completamento del nuovo padiglione, unico argomento che attualmente riteniamo possa essere considerato una notizia. Ci è stato risposto che "i fondi ci sono", ma ad una ulteriore ed insistente richiesta di una data d'inizio lavori nessuno ha saputo rispondere. Allora lo stallo appare evidente, si continua a parlare di trasferimenti contestuali, si inaugurano cattedrali nel deserto, ma la verità, l'unica accettabile, il concetto base "completamento del nuovo padiglione" nessuno lo prende in considerazione. Ricordiamo che senza padiglione, difficilmente questo ospedale potrà continuare a dare il servizio che ha dato sin'ora. L'unica struttura pubblica realizzata negli ultimi decenni é nella attesa di essere completata. Qualcuno ci dica perché si smonta un ospedale che funzionava e aveva una sua peculiarità, per montarne un secondo, sovradimensionato, che non ha certezze operative. Qualcuno ci dica perché si sceglie oggi l'incertezza abbandonando la certezza. Comunque la pensiate ..viva l'Italia. Gianni D'Anna - 2011 © www.augustaonline.it





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