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MUSCATELLO : ARIA (S)CONDIZIONATA....PARLIAMONE
15 luglio 2011 - Sabato 16 luglio si insedia all’ospedale Muscatello di Augusta il nuovo direttore dell’unità operativa complessa di Ginecologia e Ostetricia del distretto ospedaliero Sr 2 Lucia Lo Presti. La dirigente proviene dall’azienda ospedaliera universitaria Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. Il nuovo primario arriverà a dimostrazione che qualcosa si sta muovendo, la mancanza di primari e personale è tra i più vistori problemi del presidio ospedaliero megarese. Il nuovo primario è benvenuto e gli auguriamo buon lavoro. Però, come spesso accade, a una notizia positiva si contrappone sempre qualcosa di negativo a dimostrazione che l'attenzione sul Muscatello ha sempre delle deficienze da parte di chi ha il dovere di amministrare. Infatti il primario che si insedierà avrà già un problema da risolvere visto che da un paio di anni utenti e Tribunale del malato denunciano il mancato funzionamento dell'impianto di climatizzazione.
"È una condizione disumana per ricoverati, personale e familiari ricoverati nel reparto di Ostetricia-Ginecologia e Medicina, specialmente in questi giorni di caldo torrido". La denuncia è di Domenico Fruciano (immagine a lato)responsabile cittadino de Tribunale del malato. "Hanno proprio ragione, da anni, da quando furono sostituiti i climatizzatori nelle stanze di degenza (funzionanti) con un impianto centralizzato che non ha quasi mai funzionato.
Nonostante gli interventi che sono stati effettuati - spiega Fruciano - come ogni estate ,poi l’inverno, per tutti coloro che sono ricoverati e costretti a letto , oltre alla sofferenza devono subire l’insofferenza del caldo. Una situazione nota ai vertici dell'azienda che però non riescono a risolvere il problema. Unica nota positiva per utenti e familiari è la professionalità del personale medico ed infermieristico che non possono fare nulla contro questo problema e che lavorano in situazione limite. Quello che chiediamo alla Direzione Generale - ribadisce Fruciano - è di prendere urgentemente provvedimenti per eliminare una volta per tutte questo grave disagio. Non è ammissibile che il degente non possa godere di un minimo di comodità per combattere il caldo oppressivo. I dirigenti magari stanno nei loro uffici, dietro la scrivania, accarezzati dal fresco dei loro climatizzatori che sicuramente funzioneranno al meglio. Proviamo a pensare un po’ tutti se dovessimo necessariamente stare per ore, a letto, dentro una stanza priva di climatizzatori con le temperature di questi giorni. Ci vuole più attenzione - conclude Fruciano - verso i problemi del Muscatello che è ancora vivo, esiste, e continuerà ad esiste ancor meglio di prima!". 2011 © www.augustaonline.it
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