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Parcheggi faro : Cento passi indietro

17 giugno 2017 - Oramai sembra confermato che le regole e la legalità sono optional. Almeno con riferimento al Codice della Strada valido in tutta la nazione ma non ad Augusta . "Lo scorso anno i cittadini, per un più agevole accesso al mare, chiedevano a gran voce che le aree nei pressi del faro, di proprietà dell'ex vice sindaco , fossero rese disponibili la sosta. Non potendo creare dei parcheggi, poiché questo andava contro ogni logica di legalità, ricordo che si suggerì di espropriare le aree adiacenti. Oggi, a seguito della cacciata del vice sindaco e del venir meno dei conflitti di legalità, quest'ultimo chiede di poter rendere i terreni,di pubblico utilizzo,tramite la creazione di un parcheggio a pagamento".
Lo afferma il consigliere comunale di minoranza Alessandro Tripoli che aggiunge. "Resta inspiegabile la risposta del sindaco che, probabilmente, per motivi personali, non solo nega tale richiesta ma mette a disposizione una delle piazzette pedonali. Lo stesso sindaco che lo scorso anno ha escluso categoricamente questa soluzione. I baluardi di onestà, trasparenza e legalità che in campagna elettorale sono stati il mezzo per demolire gli avversari di allora, - conclude Tripoli - adesso sembrano venire meno. Oggi è possibile fare quello che lo scorso anno non si poteva fare".
Ha suscitato parecchio scalpore questa decisione inopportuna che non risolve il problema dell'affluenza quotidiana di migliaia di bagnanti, non saranno circa 700 metri quadrati , per alcune decine di autovetture, a soddisfare l'afflusso. Inoltre si provocheranno danni a un'opera che era stata concepita come zona pedonale e non come parcheggio. Chi pagherà eventuali danni alla piazza? Cento passi indietro e un cattivo esempio di gestione amministrativa. Una soluzione inopportuna che arriva grazie a una semplice ordinanza dirigenziale : 109/PM/2017. Il responsabile dell'VIII settore - Polizia municipale, Antonino Barbera , ha deciso che : "Considerato che nell'area faro S. Croce vi è una carenza di stalli per la sosta veicolare, a fronte di una domanda che, nella stagione estiva, già in atto, è sempre più crescente, ritenuto necessario dover ricercare ulteriori spazi da destinare alla sosta,vista la nota prot. n. 34856 del 12/6/2017 dell'ufficio di gabinetto del sindaco, in cui si disponeva di procedere all'adozione dei provvedimenti finalizzati alla soluzione della citata problematica utilizzando, ove possibile, anche una delle due piazze presenti nell'area indicata; considerato che l'unica soluzione percorribile, allo stato attuale, è quella di utilizzare per la sosta di autoveicoli e motoveicoli la piazza a Nord dell'area del faro, già opportunamente modificata al fine di renderla fruibile, attesa l'impossibilità, come esplicitato nella nota di acquisire la disponibilità delle aree già utilizzate negli anni precedenti; visto che nella stagione 2014 la soluzione è stata praticata con risultato positivo; visto l'articolo 7 del nuovo Codice della Strada ( senza indicare quale comma ndr ), in deroga alle disposizioni che hanno sancito la regolamentazione della sosta nell'area (?). Ordina - si legge nella'ordinanza - che è consentita la sosta di autoveicoli e motoveicoli sulla piazza ubicata a Nord (?) dalle ore 00 alle ore 24 nel periodo dal 17/giugno/2017 al 31/agosto/2017. La presente ordinanza è stata notificata al Commissariato della Polizia di stato, al Comando Compagnia Carabinieri di Augusta e al comando Compagnia della Guardia di Finanza". Le forze dell'ordine sono stati messi a conoscenza di un probabile invito a commettere un'infrazione stradale.

Augustaonline ha già espresso tutta la contrarietà a questa soluzione, anche quando è stata intrapresa dai Commissari straordinari nel 2014. Per due ragioni oggettive. La prima è di carattere legale. A meno di una deroga al Codice della Strada solo per il caso specifico predisposta del Ministero ( articolo 158 : sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione e nelle aree pedonali urbane). La seconda per l'inconsistenza della soluzione rispetto al numero di autovetture che potrebbero trovare posto e per l'eventuale danno causato a un'opera pubblica, che piaccia o non piaccia, è stata realizzata con fondi dei contribuenti.
Facciamo due conti : le due aree private, già utilizzate negli anni passati per la sosta stagionale, (in affitto o in comodato d'uso gratuito) ammontano a circa 5.800 metri quadrati che potrebbero contenere circa 400 autovetture. La piazzetta misura circa 700 metri quadrati e potrebbe contenere 20/30 autovetture, meno del dieci percento della capienza delle due aree private e quindi insufficienti ad accogliere autovetture per una normale fruizione , specialmente dei fine settimana. Rimane il grande enigma su un eventuale parere della Sovrintendenza che appare o scompare secondo il momento.
Un bel passo indietro rispetto alla legalità sancita dal vigente Codice della Strada che vieta la sosta di autoveicoli in aree pedonali. Una soluzione molto casereccia che conferma l'incapacità di programmazione e la risoluzione di un problema noto da decenni. Domani potrebbe allora essere possibile fare un'ulteriore ordinanza dirigenziale per autorizzare la sosta su Piazza Duomo, magari considerando che nell'area del centro storico non ci sono parcheggi sufficienti. Da oggi ad Augusta , sul fronte del codice della strada , tutto è possibile. © 2017 © www.augustaonline.it





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