|HOME| Arch. filmati | Arch. articoli| Arch. immagini| Aziende| Cartoline |Cconsigli utili | Meteo| Porto| Monumenti| Traffico| Numeri utili| Redazione|
AUGUSTA ON LINE,www.augustaonline.it,augusta, notizie,informazione,tempo reale
Pubblicità |Canale viaggi| Annunci| Arte| Ambiente | Crociere | Cucina| Editoria Immobiliari| Italiani| Ricerca| Scuola | Sondaggi | Sport|

Condividi





PRIMO PIANO
IL MUSCA-SALUS NON PIACE A RANNO

28 marzo 2011 - L'ospedale Muscatello una succursale di Villa Salus? A sentire il deputato regionale dell'Mpa, Pippo Gennuso, "l'assorbimento" dei servizi sanitari offerti dalla clinica Villa Salus è già cosa fatta, più di una semplice ipotesi. L'ufficio stampa dell'onorevole ha diffuso nei giorni scorsi una nota ufficiale con cui si annunciava questa operazione che è stato ribadito durante una riunione che l'ex movimento per l'autonomia ha convocato ad Augusta il giorno prima della manifestazione cittadina. "Si tratta della miglior risposta – ha sottolineato Gennuso - che il governo regionale poteva dare dopo una campagna di stampa, creata a regola d'arte per mettere in cattiva luce l'Mpa". Sabato la città ha risposto con una manifestazione che non si vedeva da decenni, circa 15 mila persone in corteo. Oggi il consigliere provinciale Maurizio Ranno torna a ribadire "il netto disaccordo con la proposta dell'onorevole Gennuso nel richiedere una proroga di due anni per il mantenimento, nel nostro presidio ospedaliero, dei reparti di ostetricia ginecologia e pediatria". Ricordiamo che è guerra tra gli autonomisti megaresi e il coordinatore cittadino, guidati da Ranno sette degli otto consiglieri provinciali hanno firmato un documento molto polemico denunciando le disattenzioni dei vertici provinciali e regionali sulla vicenda Muscatello. L'auto sospensione è stato un atto che non è stato gradito da Gennuso che ha risposto con l'esonero del coordinatore cittadino. Un disaccordo insanabile, gli otto "ribelli" erano in corteo con tanto di pettorina "l'ospedale non si tocca". "La nostra richiesta - afferma Ranno - è quella di una immediata revoca del decreto assessoriale in cui si prevede il trasferimento dei reparti di ostetricia ginecologia e pediatria. La sollecita attivazione dei reparti di neurologia e oncologia in rispetto all'articolo 6 della legge regionale numero 5. Questa richiesta - conclude Ranno - è in linea a quella avanzata dal Coordinamento per la difesa dell' Ospedale Muscatello. Dello stesso avviso sono i consiglieri comunali autosospesi dall'MPA , cosi come sottoscritto dagli stessi". Rimangono distanti le posizioni interne agli autonomisti, mentre pare continuare la linea che vorrebbe un un assorbimento tra pubblico e privato, proposta che molti osservatori ritengono improponibile. © www.augustaonline.it




© 2011 All Rights Reserved.E' vietata la riproduzione totale o parziale senza il permesso scritto dell'editore.
Risoluzione consigliata 1024x768-