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Jam session live all'Aruca pub di Brucoli
20 febbraio 2012 - L'Aruca Pub di via canale è punto di riferimento per decine di musicisti provenienti dalla provincia. La Jam session live a cura del centro Shloq di Salvio Tempio riporta il locale notturno del borgo marinaro alle vecchie atmosfere degli anni 80, quando la musica live di qualità animava le notti brucolane. Era il periodo in cui Brucoli era rappresentato dall'unico locale in cui si suonava jazz. A distanza di trent' anni la tradizione musicale è stata ricordata grazie all'iniziativa di Lorenzo e Anna Carriglio , gestori del locale, e di Salvo Tempio responsabile dell centro per la formazione artistica Shloq. Probabilmente il tentativo di proporre una maniera diversa di ascoltare musica lo si deve anche al fatto che i fratelli Carriglio amano la musica e cantano entrambe. Giovedi scorso grande performance collettiva tra rock e jazz, brani italiani e stranieri sul filo delle emozioni musicali rigorosamente dal vivo. Così abbiamo ritrovato alcuni "vecchi" amici che hanno allietato la notte brucolana. Grande sorpresa ritrovare, per esempio, una vecchia conoscenza, il chitarrista Orazio Esposito, sempre in grande forma con la sei corde elettrica : Oye como va e Summertime sono stati tra i brani ,del repertorio improvvisato , che hanno riportato la mente agli anni d'oro della musica mondiale, proprio nella stessa sera in cui il barboso festival di Sanremo è stato rianimato dal sussulto della partecipazione di mostri sacri come Patty Smith e al Jarreau. Così mentre in tv passavano le note di "We will rock you" suonata dal chitarrista dei Queen Brian May, all'Aruca Pub si sono incontrati una diecina di musicisti per "giocare" una jam live. Alle tastiere l'ottimo Carmelo Di Grande, musicista di primo piano augustano, capace di mettere ordine tra i musicisti che suonavano insieme per la prima volta. E' la legge dell'improvvisazione che fa di queste serate live un punto di forza."Mettersi in gioco - ha spiegato Salvo Tempio - è uno degli ingredienti di base di queste serate. Spesso è difficile che musicisti che non si conoscono possano suonare insieme, ma fa parte del gioco, dello stare insieme e conoscersi che fa di questa iniziativa un bel divertimento". Alla tastiera ,oltre a Di Grande, il giovane Salvo Caramagno, al basso si sono dati il cambio Luca Fazzino ed Emanuele Donzella, alla batteria Giovanni Castello, Lorenzo Pugliares e l'ottimo Gianluca Caltabiani di Lentini. Più numerosi i chitarristi , oltre l'inossidabile Orazio Esposito, hanno suonato Luca Giardina, e Angelo Castro. Al sax Salvo Tempio e un suo allievo speciale Ugo Cipriano. Speriamo di non aver omesso nessun nome, il prossimo appuntamento è già stato fissato per l' 1 marzo, da non perdere.
Gianni D'Anna - 2012 © www.augustaonline.it
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