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Piscina Turchio, per Rifondazione "sperpero di denaro"
02 gennaio 2012 "Le affermazioni dell'assessore comunale ai Lavori Pubblici, apparse su Augustaonline, in merito al progetto di ristrutturazione della piscina comunale lasciano esterrefatti." Il circolo "Che Guevara" di Rifondazione comunista, tramite Attilio Salerno, interviene nella querelle sulla piscina comunale. Sull'argomento, Augustaonline ha proposto un sondaggio d'opinione, sono intervenuti diversi soggetti politici da Salvo Aviello del Pid al circolo giovane del Pdl "Ezra Pound".
"Dove ha vissuto l'assessore Madonia in questi anni? - continua - Ha letto le dichiarazioni del Sindaco, seppur spesso contraddittorie, rilasciate negli ultimi cinque anni?
Gli augustani sanno bene che la struttura comunale è stata chiusa e lasciata in abbandono perché qualcuno ha ritenuto che i costi di gestione erano troppo elevati e perché la classe dirigente della città ha dirottato altrove le risorse economiche, dimostrando scarsa attenzione al ruolo fondamentale dello sport nella società civile. Tralasciamo la barbarie dimostrata nell'aver licenziato quei padri di famiglia che per venti anni avevano lavorato nella piscina comunale, estrapoliamo solo alcune dichiarazioni dell'assessore e ci limitiamo ad un telegrafico commento, lasciando ai cittadini il compito di giudicare più a fondo un emblematico caso di inefficienza, incompetenza e, probabilmente, di sperpero del denaro pubblico.
"La ristrutturazione avverrà prima dell'estate 2012" - "Piscina con scopo ricreativo fruibile a tutti . nell'attesa della realizzazione di una moderna cittadella sportiva" - "Pur riconoscendo i limiti .. (della nuova vasca) . questa renderà possibili gli allenamenti, senza doversi spostare fuori sede se non per l'espletamento delle gare, nelle more della realizzazione della vasca ufficiale all'interno della cittadella sportiva .... l'attuale struttura diventerà un impianto di quartiere facilmente gestibile". Solo l'assessore Madonia - riferisce il circolo politico - sembra non conoscere i tempi medi di realizzazione delle opere pubbliche in Augusta. Se così non fosse non potrebbe affermare la realizzazione dell'opera entro sei mesi. I cittadini non possono non giudicare il colpevole comportamento dell'Amministrazione che prima lascia al degrado una struttura e poi decide di spendere il triplo della somma per ripristinarne la funzionalità. Tralasciando le responsabilità per aver colpito a morte lo sport natatorio ad Augusta, ci viene difficile credere che il comune sia adesso in grado di mantenere funzionanti due piscine, di cui una olimpionica, visto che in passato non è stato in grado di mantenerne una. La piscina "di quartiere" che si affiancherebbe a quella olimpionica sarebbe certamente destinata alla chiusura ed al degrado nei mesi invernali più freddi.
Basteranno i 650.000 euro previsti? Temiamo di no. Essendo estremamente realisti, non siamo per principio contrari alla riapertura della piscina Gigi Turchio (progettualità e costi andrebbero però attenzionati per valutare l'opportunità di delocalizzare la struttura), vorremmo però che la classe dirigente parlasse chiaramente ai cittadini, assumendosi le responsabilità e le colpe per la cattiva amministrazione, evitando toni trionfalistici su faraonici progetti futuri. Non siamo così corti di memoria - conclude Rifondazione Comunista - né così stupidi da dimenticare che il Comune non é in grado di pagare puntualmente gli stipendi ai dipendenti comunali ,né le montagne di creditori che, ridotti in rovina, si rivolgono all'Autorità Giudiziaria per far valere le proprie ragioni". L'immagine dell'articolo di Davide Ferrari è selezionata dall'album "Come Eravamo" di Fotografare Augusta - 2012 © www.augustaonline.it
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