Alberghi Augusta Calendario eventi Immagine del giorno Mappa Augusta


|HOME | Arch. articoli| Aziende |Cconsigli utili | Meteo| Porto| Monumenti| Traffico| Numeri utili| Redazione|
Augustaonline 25 anni d'informazione indipendente
Pubblicità |Canale viaggi| Crociere | Cucina| Editoria | Ricerca| Sondaggi | Sport|

Condividi Hotel ad Augusta Calendario Eventi Programma 5 Stelle Meteo Augusta





Primo Piano

Augusta : Appello della Uil per la depurazione

Augustaonline.it

14 novembre 2017 - "Occorre fare squadra con tutte le forze politiche, sindacali e imprenditoriali interessate affinché non si pensi a progetti faraonici, perché ne abbiamo visti tanti e tutti abortiti nel corso degli anni, ma si realizzi qualcosa di concreto e soprattutto immediato". L'appello è di Stefano Munafò, segretario generale territoriale della Uil di Siracusa-Ragusa-Gela. Quello della mancata depurazione di Augusta è una delle più evidenti incompite dei governi regionali e nazionali degli ultimi trent'anni. La cittadina Megarese è rimasta la "Cenerentola" della provincia e continua a versare quotidianamente in mare i suoi reflui.
A poco più di una settimana dall'elezione della nuova Assemblea regionale, che dovrà insediarsi a breve, Munafò rivolge un appello ai politici siracusani "che siederanno a Palermo. Senza alcuna distinzione sul colore politico, perché la realizzazione di un'opera - quale il depuratore di Augusta - per il bene della collettività non può non avere priorità rispetto a schieramenti, fazioni o quant'altro". Appare paradossale che l'ambiente ha argomenti di serie A e di serie B. Mentre per i disagi olfattivi la magistratura, sotto la spinta dell'opinione pubblica, è arrivata al sequestro preventivo di impianti industriali. Per l'annoso inquinamento del mare che comporta danni alla salute pubblica, quanto le emissioni, non si fa niente di concreto, eppure da decenni sono calpestate le leggi e i ditritti alla salute : finanziamenti pubblici disponibili non spesi e continuo inquinamento del mare.
Dopo anni di commissariamento regionale, la vicenda è rimasta al punto di partenza. "Anche noi siamo disposti a incontrare presto i nuovi deputati siracusani all'Ars, per sottoporre loro tutta una serie di priorità. - afferma il sindacalista - Fra queste non può non esserci il depuratore di Augusta. Spero che la nuova classe dirigente capisca quali siano le reali esigenze di questo territorio e si metta sin da subito al lavoro". Per Munafò non c'è più tempo da perdere "perché Augusta è diventata una fogna a cielo aperto da questo punto di vista e non è certamente un bel biglietto da visita vista l'importanza strategica che riveste per il nostro territorio".
L'appello alla "nuova" politica regionale, non dimenticando le amnesie del Governo Nazionale che ha più volte commissariato la Regione Sicilia. Siamo arrivati ad assistere al commissariamento del commissario senza cavarne nulla di concreto. "Abbiamo bisogno di soluzioni rapide. - continua Munafò - Non si può andare dietro alla burocrazia, è arrivato il momento che la politica faccia la sua parte perché solo così è possibile aggirare gli ostacoli e snellire tanti procedimenti . Parliamo sempre di ambiente e della sua salvaguardia. Ma poi non mettiamo in atto tutto l'iter necessario per fronteggiare l'inquinamento atmosferico, quello delle acque e del sottosuolo. Mi piacerebbe - conclude Munafò - che la nuova deputazione dimostrasse di avere a cuore anche questo problema che non è certamente da sottovalutare". © 2017 © www.augustaonline.it




Luglio 2016

Agosto 2016



© 2017 All Rights Reserved.E' vietata la riproduzione totale o parziale senza il permesso scritto dell'editore.