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OSPEDALE : POCHI INFERMIERI, CHIUDIAMO I REPARTI
19 dicembre 2011 - "Ancora un grave fatto ci spinge a denunziare agli organi competenti il “gioco al massacro” che è in atto nei reparti del Muscatello". Il Tribunale per i diritti del malato torna sui disagi presso il presidio ospedaliero di Augusta. Oltre una settimana fa Domenico Fruciano, responsabile cittadino del movimento, ha denunciato i "turni massacranti" del personale paramedico e medico. Dall'Asp Sr nessuna conferma ne smentita, meglio tacere. I responsabili cosa hanno fatto? Invece di far arrivare infermieri di rinforzo chiudono le stanze. Presto probabilmente i pazienti potrebbero essere avviati in altri ospedali. "Un solo infermiere in Cardiologia - sottolinea Fruciano - un reparto dove l’assistenza deve essere tempestiva, specie nell’unità di terapia intensiva coronarica". Non va meglio nel Reparto di Medicina "due infermieri di mattina - spiega Fruciano - di cui uno giornaliero che, terminato il proprio turno di lavoro (6 ore) va via, lasciando il collega da solo. C’è di più, i “risparmiatori” dell'Asp per non sovraccaricare il personale, hanno ridotto i ricoveri chiudendo una prima stanza,- secondo il Tribunale per i diritti del malato - 4 posti in meno, a giorni saranno di più, tenendo presente che hanno già chiuso il Day Hospital. Per l’ASP così i conti tornano, meno personale, meno ricoveri, risparmio assicurato. Legittimo il nostro dubbio : questa è una strategia per continuare ad “alleggerire” il Muscatello. Mentre si continua con il risparmio anche nella Farmacia dell'ospedale dove gli infermieri sono alla ricerca dei farmaci da somministrare perché - sottolinea Fruciano - questi ultimi sono limitati. Nonostante il fatto che l’ASP di Siracusa è stata una di quelle che ha sforato di meno. Non si comprende questo continuo e rigido rientro localizzato ad Augusta". Perché secondo il movimento altrove le cosa vanno un pò meglio, non solo reparti disponibili ma anche servizi extra come fa notare il TDM : "Mentre ad Augusta si cerca di spremere per risanare, circola notizia che per i festeggiamenti di un nuovo ospedale, sembra siano stati spesi 48000 euro circa. Due hostess stanno fisse nella hall pronte ad accogliere l’utenza e indirizzarla ai reparti. Verificheremo - chiosa Fruciano - in caso di fondatezza sarebbe un’atto grave, un’offesa nei confronti di tutti i cittadini della provincia, che preferirebbero qualche infermiere in più dove occorre e qualche accompagnatrice in meno". Il sindacato Cgil con Carmelo Lo Turco conferma :"la situazione della sanità a livello provinciale è ai minimi termini, ad Augusta certe notizie sono la conferma che qualcuno dovrà rispondere di serie responsabilità. Siamo solidali con il personale medico e paramedico che è costretto a lavorare in simili condizioni. Stiamo approntando come sindacato un'inchiesta per avere un quadro complessivo". Intanto da ieri è tornata l'acqua calda nei rubinetti dopo una segnalazione al direttore generale , una buona notizia , sperando che duri fino alla fine dell'anno. 2011 © www.augustaonline.it
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