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DE BENEDICTIS:"NON SOTTOVALUTARE LE TENSIONI AD AUGUSTA"
13 maggio 2011 - "È pericoloso sottovalutare il disagio e la tensione che crescono ad Augusta intorno al futuro del Muscatello, e che non devono arrivare a degenerare". Lo ha affermato Roberto De Benedictis, vicepresidente del gruppo PD e componente della commissione Sanità all'Ars.
Il commento del deputato regionale arriva in redazione quasi in contemporanea con la divulgazione della notizia ufficiale del "niente di fatto" del Tribunale regionale di Catania che ha rimandantato gli atti al tar di Palermo, della richiesta di annullamento del decreto regionale da parte del Comune di Augusta, per conoscere la competenza suklla decisione. Un epilogo questo del Tar che ha provocato varie reazioni in città, nei prossimi giorni saranno rese note le prossime iniziative che il comitato cittadino intende portare avanti per la salvaguardia del Muscatello.
"Sono intervenuto presso l'assessore alla Salute, Massimo Russo, - continua il deputato regionale - affinché si arrivi urgentemente a fare chiarezza sull'assetto degli ospedali nel distretto Nord della nostra provincia. La certezza che il Muscatello non chiuderà è un risultato importantissimo - prosegue De Benedictis - ma deve accompagnarsi con la certezza del suo potenziamento, frenato non certo dall'ospedale di Lentini ma da una squilibrata presenza della sanità privata nella stessa città di Augusta. Dall'ASP e dalla Regione non possono tardare ad arrivare risposte adeguate al problema sanitario, consapevoli della gravità della tensione sociale venutasi a creare e dei rischi per la sicurezza pubblica che essa comporta". Quindi il deputato PD mette sul piatto della bilancia la presenza della sanità privata ad Augusta che sembrerebbe non essere toccata dal decreto, oltre al notorio sovra dimensionamento della struttura di Lentini che adesso si deve "riempire" a tutti i costi per giustificare una simile realizzazione. 2011 © www.augustaonline.it
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