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Politica: Per Api il Carrubba faccia autocritica, il PDL pronto alla riscossa
8gennaio 2012 - Terminato il lungo periodo natalizio si torna alla realtà del nuovo anno che sarà caratterizzato per un ulteriore acutizzarsi della crisi economica. Mentre dalla zona industriale arrivano i tempestosi venti di licenziamenti in massa(1400 in due anni per Erg-Lokoil), il porto sonnecchia come negli anni passati senza sussulti, una lenta e inesorabile agonia dell'ospedale concretizzata dalla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale che mette nero su bianco il trasferimento del punto nascita a Lentini. In città l'intervento di fine anno del primo cittadino ha suscitato una sfilza di reazioni. "Non si può che rilevare l'insofferenza e l'insoddisfazione per sentirsi, solo nel deserto dei tartari o piuttosto accerchiato a Forte Apache". Lo afferma Sebastiano Ponzio del circolo cittadino di Alleanza per l'Italia. "A questo punto della legislatura, - continua Ponzio - con tanti appuntamenti elettorali alle porte, è comprensibile e giustificabile questa reazione e fa bene ad alzare la voce: ma per trovare le cause di questo suo stato d'animo, il Sindaco Carrubba dovrebbe guardare soprattutto in casa propria e non senza sentirsi responsabile della situazione in cui potrebbe venirsi a trovare". Ricordiamo che il sindaco Massimo Carrubba nel suo bilancio di fine anno ha toccato diversi punti della politica cittadina. "Da questo governo Lombardo - ha commentato - il Partito Democratico dovrebbe dipendere qualcosa in più". Ha difeso l'attuale coalizione che regge la sua amministrazione e specialmente "l'alleanza strategica con MPA" con cui ricercare "una candidatura unitaria". Il primo cittadino ha lanciato un segnale ai suoi: " il segretario Santanello e il gruppo dirigente dovrebbero effettuare un cambio di passo". Al terzo Polo ha rimproverato "la stranezza di questo strategico dialogo con Sinistra Ecologia e libertà", anche se ha poi affermato "ognuno in casa sua fa quello che vuole. Il sindaco ha poi ricordato "il momento di difficoltà del Pdl che in città vive di personalismi, Grande Sud che tenta di dialogare con Mpa e Terzo Polo, una cosa molto imbarazzante". Il sindaco ha concluso con gli ex compagni di avventura: "Sull'Api meglio non dire nulla - ha sottolineato- perché si sono persi per strada". Un pensiero per tutti da parte del primo cittadino che si doveva attendere le repliche di oggi. "Certo non può pretendere di trovare tracce chi come il gruppo API di Augusta fa politica - risponde Ponzio - con lealtà rispetto ai propri partiti alleati, in piena aderenza ad una linea politica unitaria e condivisa dal Terzo Polo, con proposte concrete per un cambio di marcia nella gestione della città. Non può trovare tracce di un partito che ha in Mariella Miceli un consigliere comunale fra quelli più presenti ai lavori in aula e più attivi nel proporre emendamenti anche con senso critico rispetto all'indirizzo della Giunta. Contrari alla logica del dividi ed impera, API sta lavorando attivamente per aggregare forze, associazioni e movimenti e per elaborare una proposta concreta per la prossima legislatura. Una realtà nella politica locale - conclude Ponzio - senza la quale non si potrà realizzare una vera candidatura unitaria con una concreta alleanza elettorale". Il Popolo della libertà, dopo il vertice cittadino del 5 gennaio, in cui si sono riunite tutte le anime del partito post-Berlusconi
( Puccio Forestiere, Paolino Amato, Mario Petrucci, Rino Lazzari, Angelo Pasqua, Sebastiano Aloisi, il direttivo e i ragazzi del circolo Erza Pound ), commenta: "Abbiamo capito che il primo cittadino è in campagna elettorale. Si deduce dalla sua presenza costante sui quotidiani con tante belle storie e tanti buoni propositi sul nostro futuro. Il PDL ad Augusta è stato capace di tesserare oltre 1000 iscritti risultando, dopo Siracusa, il centro con più iscritti. "Secondo il sindaco - riferisce il PDL - il 2012 sarà l'anno decisivo per l'edilizia sportiva dimenticando che nel corso degli ultimi otto anni abbiamo raggiunto il triste traguardo di unico comune della provincia privo di qualsiasi impianto sportivo. Che è stata negata la possibilità di praticare qualsiasi disciplina sportiva a carattere agonistico se non a costo di umilianti trasferte. Dopo anni di inattività la notizia di un restilyng della piscina comunale, progetto da più parti criticato per innumerevoli e tutte valide ragioni. Ci ha comunicato che stiamo combattendo l'evasione fiscale grazie al lavoro di controllo operato dall'ufficio comunale tributi. Però incomprensibilmente è passata la mano ad una ditta esterna nonostante l'esperienza del passato. Infine il primo cittadino si occupa dei partiti presenti nel territorio. Ci consenta di dissentire totalmente su la sua analisi politica che definiamo fantasiosa e faziosa. Ricordiamo che l' MPA, cioè il partito più importante e più forte nella sua coalizione, non era presente alle scorse amministrative. Potremo poi ricordare le innumerevoli promesse fatte in campagna elettorale, la maggior parte delle quali puntualmente non mantenute e senza una scaletta delle priorità imprescindibile per il nostro territorio quale la mancanza ad oggi ancora di un piano regolatore. Ci spieghi invece - replica il PDL - cosa intende con il termine "compensazione" per l'ospedale e come intende comportarsi allo smantellamento annunciato in gazzetta ufficiale regionale del nostro nosocomio. Non si lamenti perchè non ci sono politici che rappresentano Augusta nelle sedi regionali e nazionali dato che sono stati tutti bocciati (API, FLI, PID E GRANDE SUD). Il sindaco - conclude il PDL - spera che gli augustani pensino che l'unico promosso sia lui per come ha ben amministrato in questi anni. Sempre che i vertici nazionali del suo partito non si dimentichino, come nelle ultime tornate elettorali, del PD siracusano, inserendolo nelle liste nazionali. Per una cosa siamo d'accordo con il sindaco, il PDL è ricco di personalità di spicco, ma quest'altro non è che un motivo di vanto". - 2012 © www.augustaonline.it
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